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Cremolata di pistacchio

Vincenza Bertolino· 14 febbraio 2016· 5 min di lettura ·Terni
Cremolata di pistacchio verde pallido servita in coppa di vetro, decorata con granella di pistacchio, con cucchiaio inox sul lato e sottofondo bianco
Preparazione
15 min
Cottura
6-8 ore (congelamento)
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
estate

Ingredienti

150 gPasta di pistacchio pura (senza olio aggiunto)
300 mlLatte intero fresco
100 mlPanna fresca da cucina
80 gZucchero bianco
1 pizzicoSale fino
30 gGranella di pistacchio per guarnire

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
4 gProteine
8 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
19 gCarboidrati
16 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,08 gSale
Come si prepara
1
Amalgama pasta e latte
In una ciotola, diluisci la pasta di pistacchio con il latte a temperatura ambiente, aiutandoti con una frusta per 2-3 minuti finché non rimangono grumi visibili. La pasta tende a essere densa, quindi lavora con calma.
2
Aggiungi panna e zucchero
Versa la panna nella ciotola, aggiungi lo zucchero e il pizzico di sale. Continua a montare con la frusta per altri 2 minuti, fino a ottenere un composto omogeneo e leggermente spumoso.
3
Travasa nel contenitore
Versa il composto in un contenitore basso e largo (una teglia in acciaio da 20x25 cm è ideale). La superficie deve essere liscia. Copri con pellicola trasparente a contatto con il gelato.
4
Congela e rimescola
Metti in congelatore a -18°C. Dopo 2 ore, estrai e rimescola con una forchetta o una spatola di legno, sfregando bene i bordi verso il centro. Questo passaggio è cruciale per ottenere una cremolata omogenea. Ripeti ogni 2 ore per le prime 6-8 ore.
5
Controlla la consistenza
Dopo 6 ore, la cremolata deve avere una consistenza densa ma ancora lavorabile al cucchiaio. Se desideri una texture più friabile, lascia congelare ancora 2 ore senza rimescolare.
6
Servi e decora
Estrai dal congelatore 5 minuti prima di servire in coppa. Decora con una generosa manciata di granella di pistacchio sulla superficie e servi subito, prima che si ammorbidisca eccessivamente.

Gusto

Il sapore è deciso e inconfondibile: quello del pistacchio, pieno e leggermente dolce, senza alcun'asprezza. La pasta di pistacchio domina ogni cucchiaio, arricchita dal latte intero che ammorbidisce il profilo aromatico senza diluirlo. Serve fredda, direttamente da coppa o cono, e si abbina perfettamente a una tisana tiepida nel primo pomeriggio, oppure come finale leggero dopo un pranzo estivo. In Sicilia, dove il pistacchio di Bronte ha fama mondiale, la cremolata tradizionale non conosce varianti: pura, intensa e senza cornicette.

Benessere

L'errore da non fare

Non rimescolare il composto durante il congelamento è l'errore che più frequentemente rovina il risultato. Senza quei rimescolamenti ogni 2 ore, si forma un blocco ghiacciato duro e cristallino, privo di cremosità. La cremolata diventa allora fragile e sabbioso come un granita congelata, non cremosa come deve essere. Se non hai tempo, usa una gelatiera, che rimescola automaticamente. In alternativa, non saltare i passaggi di rimescolamento manuale.

I nostri consigli

Quando prepararla

La cremolata di pistacchio è ideale da luglio a settembre, quando le temperature alte rendono desiderabile un gelato freddo e cremoso. È perfetta per il dopo pranzo estivo, come merenda rinfrescante nel pomeriggio, oppure come dessert leggero dopo cene con ospiti durante l'estate. In inverno si può preparare, ma perde parte del suo fascino naturale legato alla stagione calda.

Domande frequenti

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