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Crema di pistacchio di Bronte

Vincenza Bertolino· 28 luglio 2017· 6 min di lettura ·Catanzaro
Crema di pistacchio di Bronte verde scuro in una ciotola bianca, con texture densa e lucida, cucchiaio di legno dentro, su sfondo di legno chiaro con pistacchio sgusciato sparso
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gPistacchio di Bronte sgusciato e privato della pellicina rossa
2 cucchiaiOlio di oliva extra vergine
1 cucchiaioMiele di acacia
1/2 cucchiainoSale fino
Opzionale: 1 pizzicoCacao amaro in polvere

Valori nutrizionali

580 kcalEnergia
8 gProteine
55 gGrassi
7 gdi cui saturi
24 gCarboidrati
5 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparazione del pistacchio
Metti il pistacchio sgusciato in una padella antiaderente a fuoco medio per 3-4 minuti, mescolando spesso con un cucchiaio di legno. I chicchi devono scaldarsi e rilasciare gli oli naturali, diventando ancora più fragranti. Non superare i 4 minuti per non bruciare il sapore.
2
Frullatura iniziale
Trasferisci il pistacchio caldo nel frullatore a immersione, o in un mixer da cucina. Frulla per 2 minuti a velocità media, fino a ridurre i chicchi in granuli fini. La crema non sarà ancora liscia, ma avrà una consistenza sabbiosa e bagnata.
3
Aggiunta dell'olio
Versa l'olio di oliva lungo le pareti del frullatore mentre continui a frullare. Prosegui per altri 3-4 minuti a velocità media. In questa fase l'olio aiuta il pistacchio a trasformarsi in una crema fluida, perché l'umidità scioglie gli oli concentrati dentro il frutto.
4
Frullatura fine
Aumenta la velocità a media-alta e frulla per altri 2-3 minuti, raschiando i bordi del frullatore con una spatola quando la crema si attacca alle pareti. A questo punto la pasta deve diventare densa, untuosa, con colore verde scuro e superficie lucida.
5
Dolcezza e sapore
Spegni il frullatore e aggiungi il miele di acacia e il sale. Mescola energicamente per 1 minuto con una spatola, incorporando miele e sale in modo uniforme. Se usi il cacao, aggiungilo in questa fase e amalgama bene.
6
Controllo della consistenza
Assaggia un cucchiaino della crema. Se è troppo densa e granulose, frulla ancora per 1 minuto. Se è perfetta, trasferiscila in vasetti di vetro sterilizzati, comprimendo leggermente la crema nel barattolo con il dorso di un cucchiaio per eliminare le bolle d'aria.

Gusto

Il sapore è deciso, intenso, con quella nota terrosa e leggermente salata che caratterizza il pistacchio di Bronte. L'aroma è pulito, senza retrogusti amari, e ricorda il tostato delicato della nocciola piuttosto che il crudo. Si spalma facilmente su pane tostato o biscotti, oppure si usa da base per dolci, e abbinamenti tradizionali la vedono con una punta di miele, come contrasto al salato, o al cioccolato fondente, dove il pistacchio aggiunge corpo e complessità.

Benessere

L'errore da non fare

Non tostare il pistacchio troppe volte o a fuoco troppo alto. Il calore prolungato sviluppa amaro e bruciato, elementi che rovinano il profilo aromatico delicato del pistacchio di Bronte. Inoltre, non frullare con acqua né aggiungere altri liquidi oltre all'olio: il pistacchio contiene già umidità sufficiente, e acqua in eccesso dilata la crema rendendola molle e poco saporita. Se la crema rimane grumosa dopo il frullamento, il problema non è la ricetta, ma il tempo di frullazione insufficiente o il frullatore poco potente.

I nostri consigli

Quando prepararla

La crema di pistacchio si prepara meglio in autunno e inverno, quando il pistacchio appena raccolto e essiccato è in massima freschezza. Nei mesi caldi, se conservata in frigorifero, mantiene bene la qualità, ma il freddo della stagione la preserva meglio da eventuali irrancidimenti dovuti all'ossidazione. È perfetta come regalo fatto in casa durante le festività, quando preparata in vasetti piccoli e etichettata con la data.

Domande frequenti

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