Porzioni
4 persone (circa 400 g di crema)
Stagione
agosto, settembre, ottobre
Ingredienti
| 1,2 kg | peperoni rossi maturi |
| 3 spicchi | aglio |
| 150 ml | olio d'oliva extravergine |
| 1 cucchiaio | aceto di vino bianco |
| 2 grammi | sale fino |
| 1 grammo | pepe nero macinato |
| 2 foglie | basilico fresco (facoltativo) |
Valori nutrizionali
| 68 kcal | Energia |
| 1,2 g | Proteine |
| 3,8 g | Grassi |
| 0,8 g | di cui saturi |
| 7,1 g | Carboidrati |
| 4,2 g | di cui zuccheri |
| 1,9 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare i peperoni
Lavare i peperoni rossi, tagliarli a metà, eliminare semi e filamenti bianchi interni con un coltello. Tagliarli a strisce larghe circa 2 cm. Tempo: 10 minuti.
2
Soffritto leggero
In un tegame antiaderente scaldare 4 cucchiai d'olio a fuoco medio. Aggiungere l'aglio affettato sottile, farlo imbiondare per 1 minuto finché odora ma non si colora. Non deve annerire.
3
Cottura lenta dei peperoni
Aggiungere i peperoni a fette, mescolare bene. Coprire con un coperchio e lasciar cuocere a fuoco medio-basso per 25-30 minuti, mescolando ogni 8-10 minuti. I peperoni devono diventare molto morbidi, quasi sfacevolosi, e ridursi di volume. Non devono prendere colore scuro.
4
Frullatura fine
Trasferire i peperoni cotti in un frullatore. Aggiungere l'aceto e il sale. Frullare fino a ottenere una crema liscia e omogenea, senza grumi. Se troppo densa, aggiungere un cucchiaio d'acqua tiepida alla volta. Tempo: 3-4 minuti.
5
Filtratura (facoltativo)
Per una crema ancora più vellutata, passarla attraverso un passaverdure fine. Se la preferite con minima consistenza granulosa, saltate questo passaggio.
6
Mantecatura
Versare la crema in una ciotola. Incorporare il resto dell'olio d'oliva (circa 110 ml) mescolando lentamente con un cucchiaio in senso circolare, finché l'olio non si distribuisce uniformemente. La crema deve diventare lucida e cremosa.
7
Riempimento e sterilizzazione
Dividere la crema in vasetti di vetro sterilizzati a caldo, riempiendo fino a 1 cm dal bordo. Coprire con i coperchi e capovolgere il vasetto. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente per 6-8 ore, poi conservare in dispensa. La crema si conserva così per 3-4 mesi.
Gusto
La crema offre un sapore dolce e rotondo, senza punte piccanti. L'aroma è delicato, con note leggermente affumicate se i peperoni sono stati cotti a fuoco moderato. L'aglio, ben ridotto durante la cottura, non appare pungente ma arricchisce il fondo della preparazione. Si serve fredda su pane tostato, con formaggi freschi come ricotta e feta, oppure come base per zuppe e condimento per pasta corta. Abbinata a una mozzarella di bufala diventa un contorno raffinato.
Benessere
- I peperoni rossi contengono circa 3,7 grammi di fibre per 100 grammi, quindi la crema conserva un buon apporto di fibra anche dopo la cottura e la frullatura.
- Sono ricchi di vitamina C (circa 127 mg per 100 g di peperone fresco), anche se la cottura ne riduce leggermente il contenuto. Forniscono anche ferro, potassio e magnesio.
- È una preparazione piuttosto leggera e digeribile grazie alla consistenza morbida, soprattutto se l'aglio è ben cotto e addolcito dalla riduzione.
- La carenza di licopene, un antiossidante presente in abbondanza nei peperoni rossi cotti, è minore dopo la conservazione: rimane comunque una fonte preziosa di questo composto.
- Abbinata a una proteina (uova, legumi, formaggi) e a cereali integrali forma un pasto equilibrato e saziante senza appesantire.
- Falso mito da sfatare: la crema di peperoni conservata non causa reflusso né aumenta l'acidità dello stomaco se preparata con peperoni rossi maturi e ben cotti. I peperoni rossi sono meno irritanti di quelli verdi perché più dolci e meno difficili da digerire. Chi soffre di gastriti gravi deve comunque consultare il medico, ma la preparazione casalinga con cottura lunga e aglio ridotto è generalmente ben tollerata.
L'errore da non fare
Non cuocere i peperoni a fuoco alto né in tempi brevi. Una cottura veloce li lascia parzialmente crudi, difficili da frullare finemente, e la crema diventa granulosa invece che liscia e cremosa. Inoltre, una temperatura elevata brucia leggermente l'aglio, rendendo la preparazione amara. La cottura lenta e bassa è la chiave per ottenere una crema vellutata.
I nostri consigli
- La crema conservata sottovuoto in vasetti sterilizzati dura 3-4 mesi in dispensa al buio e a temperatura ambiente. Una volta aperta, conservarla in frigorifero per massimo 7-8 giorni coperta con un coperchio.
- Se preferite una crema meno oleosa, riducete l'olio a 100 ml complessivi: rimane comunque cremosa grazie alla polpa dei peperoni, anche se meno unta al palato.
- Aggiungete uno spicchio d'aglio in più se amate un sapore più deciso, oppure togliete del tutto l'aglio se lo digerite male. La crema rimane buona comunque.
- Servitela come base per una pasta liscia, condimento per crostini, accompagnamento ai formaggi freschi o alle uova strapazzate a colazione.
Quando prepararla
La crema di peperoni conservata si prepara in agosto, settembre e ottobre, quando i peperoni rossi sono maturi, abbondanti e a buon prezzo. È il momento ideale per fare scorta da conservare nella dispensa per i mesi invernali. Se trovate peperoni rossi freschi e saporiti anche in altre stagioni, la ricetta funziona comunque bene.
Domande frequenti
- Posso usare peperoni gialli o arancioni invece che rossi? Sì, danno un sapore leggermente più dolce e una crema di colore più chiaro. I peperoni rossi sono però più ricchi di antiossidanti e hanno una dolcezza più equilibrata. Evitate i verdi, che risultano amari.
- La crema si può congelare? Sì, in vasetti di plastica per freezer dura fino a 6-8 mesi. Scongelatela in frigorifero almeno 4 ore prima di usarla. Non perderà sapore né consistenza.
- Come faccio a sterilizzare bene i vasetti? Lavate i vasetti e i coperchi in acqua calda, poi metteteli in forno a 100 gradi per 15 minuti. Estraeteli con pinze e riempiteli subito di crema calda.
- Se non mi piace l'aceto, posso ometterlo? Sì, l'aceto aiuta la conservazione ma non è obbligatorio. Senza aceto, la crema va conservata in frigorifero e consumata entro 5-6 giorni.