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Crema di Balsamico

Vincenza Bertolino· 23 ottobre 2022· 5 min di lettura ·Forlì
Crema di balsamico scura e lucida versata da un cucchiaio su un piatto bianco, formando striature dense e brillanti, accanto a una bottiglia di aceto balsamico
Preparazione
5 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 mlAceto balsamico di Modena IGP
1 cucchiaioMiele liquido
1 ramettoRosmarino fresco
2 chiodi di garofanoChiodi di garofano interi

Valori nutrizionali

88 kcalEnergia
0,5 gProteine
0,2 gGrassi
0 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
16 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Versa l'aceto
Versa l'aceto balsamico in un pentolino a fondo spesso. Aggiungi il rametto di rosmarino e i chiodi di garofano per aromatizzare. Mescola brevemente.
2
Porta a ebollizione
Accendi il fuoco a media intensità e attendi che l'aceto cominci a bollire. Vedrai salire il vapore denso. Non coprire il pentolino: l'evaporazione è essenziale.
3
Riduci a fuoco moderato
Dopo i primi 2-3 minuti, abbassa la fiamma a media-bassa. Mantieni un bollore gentile e costante, non troppo violento. Continua per 15-18 minuti, mescolando occasionalmente.
4
Controlla la consistenza
Dopo 15 minuti, preleva una piccola goccia di crema con un cucchiaio e versala in un piattino freddo. Aspetta 10 secondi: deve muoversi lentamente ma non restare totalmente liquida. Se è ancora troppo fluida, prosegui di altri 2-3 minuti.
5
Aggiungi il miele
Quando la consistenza ti sembra giusta, spegni il fuoco e aggiungi il miele. Mescola bene per 30 secondi mentre la crema è ancora calda. Il miele contribuisce a un leggero equilibrio dolce senza alterare il profilo balsamico.
6
Filtra e raffredda
Versa la crema attraverso un colino fine in una bottiglia o barattolo di vetro, scartando il rosmarino e i chiodi. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti prima di usare. La crema continuerà a addensarsi leggermente raffreddandosi.

Gusto

Il sapore della crema di balsamico è agrodolce, con prevalenza dell'acidità equilibrata da una leggera nota dolce che emerge dalla concentrazione. L'aroma è intenso, balsamico appunto, con reminiscenze di legno invecchiato e un sottofondo fruttato. Si serve fredda o a temperatura ambiente, versata in piccole quantità su carni grigliate, formaggi cremosi, verdure arrostite o persino su gelato alla vaniglia. Tradizionalmente accompagna le carni rosse e gli arrosti, ma funziona bene anche su insalate di barbabietola o come finale di piatti di pesce.

Benessere

L'errore da non fare

Non ridurre a fiamma troppo alta: se bolle violentemente, l'evaporazione è troppo veloce e la crema rischia di bruciare, assumendo un sapore amaro sgradevole e una consistenza troppo densa, quasi caramello. Allo stesso modo, non lasciare il pentolino incustodito: il passaggio tra cremascia corretta e bruciata è veloce. Controlla sempre con il test del piattino freddo prima di giudicare il risultato finale.

I nostri consigli

Quando prepararla

La crema di balsamico si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente utile in autunno e inverno quando accompagna piatti più sostanziosi e arrosti. Durante l'estate, una piccola quantità versata su insalate fresche o su pomodori dona una nota di sapidità piacevole anche nelle giornate calde. Preparala una volta al mese in anticipo e conservala: avrai sempre a disposizione un condimento versatile per completare molti piatti senza fatica.

Domande frequenti

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