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Cotoletta alla vicentina

Vincenza Bertolino· 30 agosto 2019· 7 min di lettura ·Vicenza
Cotoletta dorata e croccante su piatto bianco, con limone tagliato a spicchi, burro fuso nei bordi della carne, crosta color nocciola brillante sotto la luce, contorno di riso bianco vapore
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

4 costolettedi vitello da 160 g l'una, con osso
150 gpane raffermo o pangrattato fine
2uova intere
100 gburro per friggere
q.b.sale fino
q.b.pepe bianco macinato
1limone fresco per servire

Valori nutrizionali

220kcal
22gProteine
13gGrassi
6gdi cui saturi
3gCarboidrati
0gdi cui zuccheri
0,5gFibre
0,4gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Stendi la costoletta su un piano di lavoro e copri con carta da forno. Battila con il batticarne, colpendo con movimenti secchi e decisi da sopra, fino a che la carne raggiunge lo spessore di circa 5-6 millimetri. Non strappare la carne, ma compattarla fino a renderla sottile e uniforme. Questo passaggio impiega 3-4 minuti per ogni costoletta.
2
Panare la carne
Prepara tre piattini: uno con il pane grattugiato o pangrattato fino, uno con le due uova sbattute con un pizzico di sale, uno con un altro strato di pane grattugiato. Passa la costoletta prima nel pane, poi nell'uovo, agitando delicatamente per far scolare l'eccesso, infine di nuovo nel pane. Premi leggermente con le mani affinché la panatura aderisca bene alla carne. Appoggia la costoletta su un piatto e lasciala riposare 5 minuti affinché la panatura si fissa.
3
Riscaldare il burro
Versa il burro in una padella ampia a fuoco medio-alto. Aspetta 2-3 minuti fino a che il burro smette di fare bolle e inizia a emanare un profumo caldo e dolce. Non deve colorarsi di scuro né fumare: il punto ideale è quando diventa nocciola chiaro e silenzioso.
4
Friggere la prima cotoletta
Appena il burro è pronto, adagia delicatamente la prima costoletta panata nella padella. Sentirai un primo crepitio secco: buon segno. Lasciala cuocere senza muoverla per 3-4 minuti. La panatura deve diventare color dorato intenso e croccante.
5
Girare e completare la cottura
Con una spatola piatta, solleva la costoletta dal fondo e girala con un movimento netto. Cuoci l'altro lato per 3-4 minuti fino a ottenere lo stesso colore dorato. La cottura totale non deve superare gli 8 minuti per mantenere la carne tenera all'interno.
6
Scolare e servire
Appena pronta, solleva la cotoletta con la spatola e appoggiala su carta assorbente per 30 secondi affinché l'eccesso di burro goccioli via. Trasferiscila sul piatto di servizio tiepido. Ripeti il procedimento con le altre costolette, mantenendo il burro sempre alla giusta temperatura, cambiandolo se diventa troppo scuro.
7
Condire al tavola
Servi subito con spicchi di limone fresco a lato. Ogni commensale spruzzerà il limone direttamente sulla cotoletta al momento di mangiare, regolando la quantità a suo piacimento.

Gusto

Il sapore è quello della carne di vitello, tenera e quasi dolce, non mascherato da spezie o salse. La crosta panata aggiunge croccantezza e una nota di burro tostato che si avverte al primo morso. Il burro di cottura è l'ingrediente chiave: non deve bruciare e deve avvolgere la carne in una sottile doratura uniforme. Si mangia tiepida, con una spruzzata di limone fresco che taglia la ricchezza del burro senza appesantire.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è battere la carne in modo irregolare: costolette troppo spesse da un lato e sottilissime dall'altro si cuociono male e rimangono dure nel centro oppure bruciate ai bordi. Batti sempre con movimenti decisi e paralleli, mantenendo il batticarne perpendicolare al piano, e controlla continuamente lo spessore. Un secondo errore frequente è utilizzare il pangrattato grossolano anziché fine: le briciole più grandi non aderiscono uniformemente e la panatura risulta disomogenea e poco croccante. Infine, non tentare di friggere a temperatura troppo bassa: il burro freddo o tiepido fa assorbire più grasso alla carne, che diventa pesante e non croccante.

I nostri consigli

Quando prepararla

La cotoletta alla vicentina si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente indicata in primavera e autunno quando le temperature non sono estreme e il burro non si ammollisce troppo velocemente durante la preparazione. In estate puoi farla egualmente, ma conserva burro, uova e panatura in frigorifero e lavora velocemente per mantenere la temperatura controllata. È un piatto da pranzo festivo o da cena in famiglia, perfetto quando vuoi servire qualcosa di sostanzioso ma non troppo elaborato.

Domande frequenti

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