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Cotoletta alla veneta

Vincenza Bertolino· 3 maggio 2023· 6 min di lettura ·Rovigo
Una cotoletta fritta color oro dorato, croccante al bordo, adagiata su carta assorbente bianca con limone affettato sottile sul piatto accanto
Preparazione
15 min
Cottura
6 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gFette di vitello da cotoletta, spessore 1 centimetro
2Uova intere
200 gPangrattato finissimo
500 mlOlio extravergine di oliva
Mezzo limoneLimone fresco per il servizio
q.b.Sale fino da cucina
q.b.Pepe macinato fresco
Un pizzicoPrezzemolo fresco tritato per il servizio

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
26 gProteine
18 gGrassi
4,5 gdi cui saturi
6 gCarboidrati
0,2 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Prendete le fette di vitello e appoggiatele su un tagliere. Coprite con carta da forno e battete leggermente con il martelletto, non per schiacciare ma per rompere leggermente le fibre e renderle più tenere. La fetta deve restare dello spessore di circa 8 millimetri, non più sottile altrimenti si rompe in padella. Togliete la carta e salate e pepate su entrambi i lati.
2
Preparare le tre ciotole
Versate le uova in una ciotola poco profonda e sbattetele con una forchetta fino a ottenere un composto uniforme. In una seconda ciotola versate il pangrattato. Tenete a portata una terza ciotola vuota per le fette panate. Questo sistema vi permette di lavorare veloce senza sporcare eccessivamente.
3
Panare le cotolette
Immergete una fetta di vitello nell'uovo da entrambi i lati, lasciandola scorrere rapidamente per non inzupparla. Trasferite nella ciotola con il pangrattato e passatela bene su entrambi i lati, premendo leggermente perché il pane grattugiato aderisca. Collocate nella terza ciotola e ripetete con tutte le fette. Non panate troppo presto: idealmente al massimo 10 minuti prima della cottura, altrimenti il pangrattato assorbe umidità e non diventa croccante.
4
Riscaldare l'olio
Versate l'olio in una padella ampia a fondo spesso o in una casseruola. Riscaldate a fuoco medio-alto per 3-4 minuti. L'olio è pronto quando forma un leggero fumo e una goccia di acqua, cadendovi dentro, sibilava e si ritira rapidamente. La temperatura giusta è attorno ai 170-180 gradi. Usate un termometro da cucina se ne avete uno, altrimenti valutate con attenzione perché è il momento critico.
5
Friggere le cotolette
Abbassate leggermente il fuoco per mantenere la temperatura costante. Immergete delicatamente una cotoletta nell'olio, appoggiandola dal lato più lontano e facendola scivolare verso di voi: il rumore e il sizzle vi dirà se la temperatura è giusta. Non ammassate le fette in padella, lasciatene spazio fra loro. Lasciate friggere per 2 minuti e mezzo circa senza spostarla, poi giratela delicatamente con una schiumarola e lasciate friggere l'altro lato per altri 2 minuti e mezzo. La cotoletta deve diventare dorata in modo uniforme.
6
Scolare e servire
Estraete le cotolette con la schiumarola e adagiatele su carta assorbente piegata in due. Non le pressate con altra carta, lasciate che l'olio in eccesso scoli naturalmente. Servite subito, calde, con una fetta di limone fresco, un pizzico di sale in flore e un filo di prezzemolo tritato se lo gradite. In nessun caso coprite il piatto prima di servire, altrimenti la crosta diventa molle dal vapore.

Gusto

La carne è morbida e succosa, protetta da una panatura che resta croccante anche dopo qualche minuto dal fuoco. Il sapore è quello classico della cotoletta, senza il burro che caratterizza Milano: l'olio caldo mantiene la semplicità della ricetta e lascia il gusto della carne e del pane grattugiato in primo piano. Si serve calda, subito dopo la cottura, con un semplice giro di sale e una spremuta di limone. Tradizionalmente è un piatto da pranzo domenicale, leggero ma sostanzioso, da mangiare con le mani.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore che rovina la cotoletta alla veneta è friggere a temperatura troppo bassa: la carne allora assorbe l'olio come una spugna, la panatura diventa scura ma molliccica anziché croccante, e il risultato è grasso e pesante. L'altro errore frequente è lasciarla in padella troppo tempo per paura che non sia cotta: il vitello è una carne tenera che cuoce rapidamente, cinque minuti totali sono sufficienti. Se la tenete più a lungo diventa secca dentro. Infine, non battete troppo le fette prima di panare: rischiate di romperle durante la frittura e di perdere i succhi della carne.

I nostri consigli

Quando prepararla

La cotoletta alla veneta è un piatto perfetto per pranzi domenicali in autunno e inverno, quando il freddo rende appetibile una frittura senza farvi soffrire il caldo della cucina. Funziona bene anche all'inizio della primavera. L'estate è meno indicata per questioni di temperatura ambiente e comfort, anche se in cucina fresca rimane comunque una scelta valida. È tipica dei giorni festivi ma nulla impedisce di farla un mercoledì sera se la voglia prende.

Domande frequenti

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