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Cotoletta alla reggiana

Vincenza Bertolino· 28 novembre 2021· 6 min di lettura ·Reggio Emilia
Cotoletta dorata e croccante in un piatto bianco, circondata da limone affettato sottile, con panatura visibile e brillantezza di olio extravergine, contorno di verdure crude o cotte sfumate sullo sfo
Preparazione
10 min
Cottura
6 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gVitello in fette sottili per cotoletta (sottospalla o lombata)
2 uova intereUova
150 gPangrattato fine
80 gParmigiano Reggiano grattugiato
4 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 limoneLimone intero
Sale e pepe nero macinatoCondimenti

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
24 gProteine
9 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
3,5 gCarboidrati
0,2 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Battere la carne
Posiziona le fette di vitello tra due fogli di carta da forno. Con un battitoia o il fondo di una pentola, batti la carne con movimenti leggeri e decisi fino a farla diventare sottile e uniforme, senza strapparla. Questo procedimento richiede circa 2 minuti per fetta e rende la carne più tenera e uniforme nella cottura.
2
Preparare le panature
In un piatto mescola pangrattato e parmigiano grattugiato in parti quasi uguali. In un altro piatto sbatti le due uova con un pizzico di sale e pepe. Disponi i piatti in sequenza: il primo con la miscela di pangrattato e parmigiano, il secondo con le uova.
3
Impanare le cotolette
Salsa e pepa leggermente ogni fetta di vitello battuta. Immergila rapidamente nell'uovo, facendola scorrere bene su entrambi i lati. Trasferiscila subito nel piatto con il pangrattato: pressala delicatamente per far aderire la panatura sui due lati, poi scuoti via l'eccesso. Il procedimento deve essere veloce per evitare che il pangrattato si ammollisca.
4
Riscaldare la padella
Versa l'olio in una padella larga a fuoco medio-alto. Riscalda per 1 minuto fino a quando l'olio inizia a lievemente ondeggiare: un olio troppo freddo assorbisce più grasso, uno troppo caldo brucia la panatura prima che la carne cuocia.
5
Cuocere la cotoletta
Deponi le cotolette impanate nella padella calda, senza ammucchiarle. Cuoci per 2,5-3 minuti per lato a fuoco moderatamente alto. La panatura deve dorarsi e croccantire senza diventare nera. Non girarle più di una volta per conservare la croccantezza.
6
Togliere dal fuoco
Trasferisci le cotolette in un piatto foderato di carta da cucina assorbente, che eliminerà l'olio in eccesso. Lascia riposare 1 minuto prima di servire, in modo che la cottura si stabilizzi e la panatura diventi ancora più croccante.
7
Servire
Disponi le cotolette nel piatto, accompagna con spicchi di limone fresco. Servi subito, mentre la cotoletta è ancora calda e la panatura mantiene la massima croccantezza.

Gusto

La cotoletta «alla reggiana» offre il sapore deciso della carne di vitello, temperato dalla delicatezza del pangrattato tostato. Il parmigiano grattugiato aggiunge una nota salata e umami, senza coprire il gusto della carni. Si serve calda, spesso con una spremuta di limone fresco al momento. L'abbinamento tradizionale è con una semplice insalata cruda o con verdure cotte, mai con sughi pesanti: la cotoletta è un secondo che basta a se stesso.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere la cotoletta a fuoco troppo basso o per troppo tempo, sperando di evitare bruciature. Il risultato è una panatura che assorbe olio e diventa molliccio, mentre la carne si asciuga all'interno. La cotoletta va cotta velocemente a fuoco moderatamente alto per sigillare subito la panatura. Un secondo errore è aspettare troppo prima di impanare: se prepari tutte le cotolette già impanate e le lasci riposare, il pangrattato si ammolla a contatto con l'uovo crudo. Impana e cuoci man mano, o massimo pochi minuti prima della cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

La cotoletta alla reggiana è un piatto che funziona tutto l'anno, ma è particolarmente indicato a pranzo nei mesi caldi, servita con contorni freschi di insalata e verdure crude. D'inverno si accompagna bene con verdure cotte leggere o semplicemente con limone. Non è un piatto da festa particolare: è il secondo di una domenica ordinaria, della mensa scolastica, del pasto veloce ma nutritivo.

Domande frequenti

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