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Cotoletta alla piacentina

Vincenza Bertolino· 26 maggio 2017· 5 min di lettura ·Piacenza
Una cotoletta dorata e croccante su un piatto bianco, guarnita con una fetta di limone giallo limone e una piccola insalata verde al lato
Preparazione
15 min
Cottura
3 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

4 fette da 120 g l'unaVitello (scamone o noce)
2 uova medieUova intere
150 gPangrattato secco di pane tipo francese
100 gBurro chiarificato o di qualità
q.b.Sale marino fino
q.b.Pepe nero macinato
2 limoniLimoni freschi per servire
una manciataInsalata mista o rucola per contorno

Valori nutrizionali

280kcal Energia
22g Proteine
18g Grassi
8g di cui saturi
6g Carboidrati
0,5g di cui zuccheri
0,3g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Poni il vitello tra due fogli di carta da forno. Con un battitore o il fondo di una padella, batti ogni fetta con colpi decisi e regolari, finché non raggiunge uno spessore uniforme di circa 0,5 centimetri. Lavora con calma: la carne deve diventare sottile senza strapparsi.
2
Aggiustare di sale e pepe
Disponi le fette battute su un piano pulito. Cospargi ambo i lati con sale marino e pepe nero, in quantità modesta. Non fare il sale in eccesso: la panatura lo amplifica.
3
Preparare la panatura
In un piatto fondo, rompi le uova e sbattile leggermente con una forchetta fino a omogenizzare. In un altro piatto, versale il pangrattato. Tieni i piatti vicini uno all'altro.
4
Impanare le fette
Prendi una fetta di carne, immergila nell'uovo da entrambi i lati per 2-3 secondi, poi passala nel pangrattato. Premi leggermente con le dita affinché la panatura aderisca bene. Posa su un piatto pulito. Ripeti con tutte le fette.
5
Rosolare il burro
In una padella larga (preferibilmente di ghisa o acciaio), scalda il burro a fuoco medio-alto. Attendi 2 minuti finché il burro non sia completamente fuso e inizi a fare piccole bollicine. Non deve fumare: il burro bruciato rovina il sapore.
6
Friggere le cotolette
Quando il burro è pronto, disponi con delicatezza le cotolette nella padella senza ammucchiarle. Lascia cuocere 1 minuto e mezzo senza toccarle, finché il fondo non è dorato e croccante. Capovolgi con una spatola e cuoci l'altro lato per 1 minuto e mezzo ancora. Estraile e posale su carta da cucina per eliminare l'eccesso di grasso.
7
Servire
Trasferisci le cotolette ancora tiepide su piatti individuali. Accompagna con una fetta di limone fresco, un pizzico di sale marino e insalata verde leggera. Servi subito.

Gusto

La cotoletta «alla piacentina» sa di carne dolce e delicata, con il sottofondo burroso della panatura fritta. Il limone spremuto sopra spezza il grasso e illumina il sapore della carne. La crosta croccante contrasta con la polpa morbida: questo contrasto di consistenze è quello che la rende appetibile. Va mangiata calda, tiepida al massimo, subito dopo la cottura.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è battere troppo forte la carne fino a strapparla, oppure non battere abbastanza e lasciarla spessa e dura alla masticazione. La cotoletta «alla piacentina» vive di spessore sottile e uniforme. Un altro sbaglio frequente è utilizzare burro freddo o insufficiente: la carne cuoce troppo lentamente e assorbe troppo grasso, diventando unta anziché croccante. Infine, farla riposare a lungo dopo la panatura fa sì che il pangrattato diventi molle: panatura e cottura devono avvenire a breve distanza di tempo.

I nostri consigli

Quando prepararla

La cotoletta «alla piacentina» è un piatto indicato tutto l'anno, ma specialmente in primavera e autunno quando la temperatura consente di cucinare senza surriscaldare la cucina. È perfetta come secondo piatto a pranzo, tradizionalmente domenicale, ed è comoda quando si hanno ospiti perché è veloce da cuocere al momento. In estate, servila tiepida; in inverno puoi metterla in tavola ancora più calda.

Domande frequenti

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