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Cotoletta alla cremona

Vincenza Bertolino· 5 aprile 2023· 6 min di lettura ·Cremona
Cotoletta alla cremona dorata in un piatto bianco, tagliata a metà per mostrare il ripieno di prosciutto e formaggio, contornata da limone fresco
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

4 fettinevitello (scamone o girello, 150 g circa l'una)
8 fette sottiliprosciutto crudo
100 gformaggio latteria o emmental a fette sottili
2 uovaintere
150 gpangrattato fine
100 gburro chiarificato o burro intero
sale e pepe nero macinatoquanto basta
1limone fresco

Valori nutrizionali

280kcal Energia
24g Proteine
18g Grassi
8g di cui saturi
8g Carboidrati
0g di cui zuccheri
0,5g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Preparare le fettine
Prendi le fettine di vitello, posa una carta da forno su ciascuna e batti leggermente con il batticarne per assottigliarle a uno spessore di circa 5-6 millimetri, senza strapparle. Togliere la carta con delicatezza. Condire con sale e pepe su ambedue i lati.
2
Farcire la cotoletta
Su una metà di ogni fettina, disponi una fetta di prosciutto crudo e una fetta di formaggio in modo che coprano solo metà della carne. Piega la fettina lungo la linea immaginaria del ripieno, creando un semicerchio che racchiude il prosciutto e il formaggio. Premi i bordi leggermente con il batticarne per sigillare, ma senza fratturare la carne.
3
Preparare la panatura
In un piatto versare le uova e sbatterle con una forchetta aggiungendo un pizzico di sale. In un secondo piatto, versare il pangrattato fine. Avere a portata di mano carta assorbente.
4
Panare le cotolette
Immergi ogni cotoletta nel composto d'uovo, bagnando bene ambedue i lati e i bordi. Trasferisci sulla pangrattato e pressala leggermente, girando con cura affinché il pangrattato aderisca uniformemente. Verifica che non rimangano zone scoperte di carne. Deponi su un piatto per 5 minuti: la panatura si stabilizza.
5
Riscaldare il grasso
Accendi il fuoco a medio-alto e versa il burro in una padella larga. Quando il burro inizia a fare leggere bolle intorno ai bordi (circa 160-170 gradi), é pronto. Se usi un termometro da cucina, attendi esattamente questa temperatura: troppe basse il pangrattato assorbe grasso, troppo caldo brucia in superficie.
6
Friggere le cotolette
Appoggia delicatamente le cotolette nel burro caldo, una per volta se la padella é piccola. Cuoci 3-4 minuti per lato, fino a ottenere una panatura color oro scuro, luminosa e croccante. Gira con una spatola larga e piatta, non con le pinze che potrebbero strapparla. Mantieni il fuoco costante: non abbassare durante la cottura.
7
Sgocciolare e servire
Trasferisci le cotolette su carta assorbente per drenare il grasso in eccesso. Lasciale riposare 2 minuti, fondamentale affinché il formaggio all'interno si stabilizzi. Trasferisci nel piatto caldo, spruzza immediatamente con succo di limone fresco e servi subito.

Gusto

Il sapore è deciso e stratificato: il salato del prosciutto crudo contrasta con la dolcezza delicata del vitello, mentre il formaggio (solitamente latteria o emmental) si fonde leggermente con il calore, legando il ripieno alla carne. La panatura di pangrattato aggiunge una nota croccante che contrasta con la morbidezza interna. La fettina va servita calda subito dopo la cottura, accompagnata da limone fresco spremuto al momento. L'abbinamento tradizionale è con una insalata verde leggera o con verdure lesse.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa: il pangrattato assorbe una quantità eccessiva di grasso e rimane molliccia e untuosa piuttosto che croccante. Inoltre, se la temperatura è insufficiente, il formaggio fuoriesce dai bordi della fettina durante la cottura, rovinando la panatura e la struttura. Infine, molti tendono a girare troppo spesso le cotolette per paura che brucino: una sola volta per lato è sufficiente e mantiene l'integrità della panatura.

I nostri consigli

Quando prepararla

La cotoletta alla cremona è ideale tutto l'anno, ma predilige i mesi da marzo a ottobre, quando le verdure di contorno sono fresche e di stagione. È un piatto perfetto per un pranzo domenicale in famiglia o per una cena senza troppa preparazione, poiché la cottura è veloce e il risultato è sempre gratificante. Non è adatta ai periodi molto caldi se serve come piatto unico, in quanto è piuttosto saziante e richiede verdure leggere per completare il pasto.

Domande frequenti

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