
| 4 fette da 150 g l'una | Vitello per brasato o cotoletta |
| 120 g | Prosciutto di Parma affettato sottile |
| 100 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 2 | Uova intere |
| 150 g | Pangrattato fine |
| 50 g | Farina tipo 0 |
| 500 ml | Olio di arachide per friggere |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 1 pizzico | Pepe nero macinato |
| 1 | Limone fresco |
| 280 kcal | Energia |
| 26 g | Proteine |
| 18 g | Grassi |
| 7 g | di cui saturi |
| 8 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Il sapore è netto: la carne di vitello dolce e delicata si accompagna al salato del prosciutto di Parma e alla mineralità del parmigiano stagionato. La panatura croccante contrasta perfettamente con il ripieno morbido. Si serve calda, subito dopo la frittura, con il limone da spremere al momento. L'abbinamento tradizionale è con una purè di patate liscia e cremosa, oppure un contorno di verdure cotte al forno.
L'errore più comune è battere troppo forte o a lungo: rischi di strappare le fibre della carne e farla diventare polpettosa anziché tenera. Fermi ti anche prima di quello che pensi sia necessario. Un altro errore frequente è aprire la cotoletta per controllare il ripieno durante la cottura: il prosciutto e il formaggio potrebbero fuoriuscire o seccarsi. Infine, non friggere mai in olio non sufficientemente caldo: la carne assorbirà olio grasso e la panatura non diventerà croccante.
La cotoletta alla bolognese è perfetta come secondo piatto principale in qualunque periodo dell'anno. Mangia bene quando prepari un pasto speciale a pranzo o a cena, abbinata a contorni leggeri. In inverno si sposa con una purè cremosa, in estate con insalata mista fresca o verdure grigliate. È un piatto che piace ai bambini e agli adulti allo stesso modo.