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Cotechino freddo

Vincenza Bertolino· 6 ottobre 2020· 6 min di lettura ·Parma
Cotechino affettato disposto nel piatto con contorno di senape in grani e fette di pane tostato, su fondo bianco opaco
Preparazione
10 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gCotechino fresco già ripieno di qualità certificata
2 litriAcqua fredda
1Cipolla gialla media
2Carote tagliate a rondelle
2 gambiSedano
6-8Grani di pepe nero
2 foglieAlloro
1 cucchiaioSale grosso
1 vasetto piccoloSenape dolce o piccante

Valori nutrizionali

340 kcalEnergia
17 gProteine
29 gGrassi
12 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare il brodo aromatico
Versa l'acqua fredda in una pentola capiente. Aggiungi la cipolla spellata intera, le carote tagliate a rondelle, il sedano diviso in tre pezzi, i grani di pepe e le foglie di alloro. Porta a ebollizione a fuoco medio-alto per circa 5 minuti, poi aggiungi il sale grosso.
2
Immergere il cotechino
Abbassa il fuoco a medio-basso. Immergi il cotechino intero nel brodo ormai caldo, facendo attenzione che sia sempre coperto di liquido. Se il cotechino tende a galleggiare, appesantiscilo posizionando un piatto rovesciato sopra o fissandolo con una forchetta lunga.
3
Cottura lenta e consapevole
Cuoci il cotechino a fuoco basso per circa 90 minuti. L'acqua non deve mai bollire a grandi bolle: deve solo sfiorare il punto di ebollizione con qualche piccolo bollicino che sale in superficie. Una cottura troppo veloce lacera la pelle del cotechino e disperde i sapori.
4
Controllo del punto di cottura
Dopo 90 minuti, punta un coltello affilato nel cotechino: se l'interno non è più rosa e il coltello entra facilmente senza opporre resistenza, è cotto. Se ancora leggermente rosato al centro, continua altri 10-15 minuti.
5
Raffreddamento in brodo
Spegni il fuoco e lascia il cotechino nel suo brodo per almeno 2 ore, preferibilmente finché il liquido non si sia completamente raffreddato. Questo passaggio è essenziale: l'immersione lenta consente al cotechino di non contrarsi e mantenere la sua tenuta.
6
Raffreddamento in frigorifero
Estrai il cotechino dal brodo con delicatezza e ponilo su un tagliere. Una volta completamente freddo, coprilo con carta stagnola e riponi in frigorifero per almeno 4-6 ore prima di affettare. Più riposa, più diventerà compatto e facile da tagliare.
7
Affettatura e impiattamento
Affetta il cotechino freddo con un coltello a lama lunga e affilata, in fette di mezzo centimetro circa. Disponile nel piatto, servi accompagnato da senape e fette di pane tostato. Se desideri, puoi garnire con qualche cipolla sottilmente affettata.

Gusto

Il sapore del cotechino freddo mantiene tutta la robustezza della carne suina insaporita con spezie calde come il pepe, la cannella e i chiodi di garofano. La nota caratterizzante è quella speziata e leggermente piccante, ammorbidita dalla naturale untuosità della carne. Si serve freddo, tagliato a fette di circa mezzo centimetro, accompagnato da senape o sottaceti per contrastare la ricchezza di grasso. L'abbinamento tradizionale è con le lenticchie lessate o un contorno di verdure marinate.

Benessere

L'errore da non fare

Non buttare il cotechino in acqua già a piena ebollizione: il calore improvviso lacera la pelle naturale e causa la fuoriuscita dei grassi e dei sapori nel brodo, rendendo il cotechino asciutto e di sapore piatto. Allo stesso modo, non affrettare la cottura aumentando il fuoco: la cottura lenta e dolce garantisce carni tenere e uniformemente cotte. Infine, non affettare il cotechino ancora caldo: risulterà friabile e si sbricivolerà nel piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il cotechino freddo è un piatto perfetto da fine autunno fino all'inizio della primavera, soprattutto nelle cene fredde di gennaio e febbraio quando le giornate sono brevi e il caldo non è ancora protagonista. Tuttavia, grazie alla sua versatilità, puoi prepararlo tutto l'anno: in estate, servito freddo con un contorno leggero, è una soluzione pratica e veloce per cene informali. È particolarmente indicato il 1° gennaio in abbinamento alle lenticchie, secondo la tradizione di capodanno.

Domande frequenti

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