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Cotechino di Treviso

Vincenza Bertolino· 29 dicembre 2024· 6 min di lettura ·Treviso
Cotechino di Treviso affettato su un piatto bianco, accompagnato da polenta cremosa e contorno di verdure lesse, con buccia marrone dorata visibile
Preparazione
10 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 pezzo (circa 500 g)Cotechino di Treviso fresco, intero
2 litriAcqua fredda
1Cipolla intera con buccia
2 ramettiRosmarino fresco
1 fogliaAlloro
1 cucchiaioSale marino grosso
500 mlBrodo di verdura tiepido (per mantenerlo caldo)
2 cucchiaiOlio extra vergine d'oliva (per finitura)

Valori nutrizionali

300 kcalEnergia
22 gProteine
23 gGrassi
10 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2 gSale
Come si prepara
1
Preparazione del cotechino
Prendi il cotechino di Treviso ancora freddo di frigo. Verifica che la buccia non abbia strappi: se è integra, non serve bucherellarlo prima della cottura. Se la buccia ha un colore grigiasto o opaco, strofinala delicatamente con un panno umido. Lascialo a temperatura ambiente per 15 minuti mentre prepari l'acqua di cottura.
2
Preparazione dell'acqua aromatica
Metti l'acqua fredda in una pentola capiente (almeno 3-4 litri). Aggiungi la cipolla intera non sbucciata, il rosmarino, l'alloro e il sale marino. Porta a ebollizione a fuoco medio-alto. Quando l'acqua bolle visibilmente, mantieni il fuoco e procedi al passaggio successivo.
3
Immersione del cotechino
Appena l'acqua bolle, abbassa il fuoco a medio-basso, in modo che rimanga un leggero bollore (non un bollore aggressivo). Immergi delicatamente il cotechino nell'acqua calda. Deve restare completamente sommerso. Se galleggia, usa una schiumarola per spingerlo giù per 1-2 minuti, finché la carne si stabilizza. La cottura continua per 90 minuti a fuoco basso. Non coprire la pentola.
4
Controllo della cottura
Dopo 60 minuti, verifica il cotechino inserendo un ago sottile nel punto più spesso: deve entrare con una leggera resistenza e uscire tiepido (non vapore bollente). Se senti molta resistenza, continua altri 20-30 minuti. Dopo 85 minuti, pianta uno stecchetto di legno nel centro per controllare che il cotechino ceda leggermente ma rimanga compatto.
5
Estrazione dal brodo
Trascorsi i 90 minuti, spegni il fuoco. Con una schiumarola o le mani (protette da un guanto da forno), estrai il cotechino dall'acqua e posalo su un piatto coperto di carta assorbente per 5 minuti. Il residuo di umidità sulla buccia si asciugherà leggermente.
6
Affettatura e impiattamento
Affetta il cotechino ancora tiepido con un coltello seghettato, creando fette di circa 1 centimetro. Disponile su un piatto di portata riscaldato oppure direttamente su piatti individuali. Se il cotechino si raffredda troppo, puoi riscaldarlo immergendolo per 2-3 minuti in brodo di verdura tiepido.
7
Condimento finale
Versa un filo di olio extra vergine d'oliva sulle fette di cotechino. Accompagnalo con polenta calda, lenticchie lesse oppure con un contorno di verdure di stagione. Servi immediatamente.

Gusto

Il cotechino di Treviso ha un sapore dolce e speziato, con note di noce moscata, pepe nero e garofano che emergono nettamente. La carne è succulenta grazie al grasso distribuito uniformemente, e la consistenza è compatta ma non dura. Si gusta caldo o tiepido, mai freddo, accompagnato da un vino rosso di corpo medio oppure da una birra scura. L'abbinamento tradizionale prevede polenta morbida oppure lenticchie: i legumi bilanciano la grassezza dell'insaccato.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il cotechino a fuoco molto alto o in acqua già in pieno bollore aggressivo: questo causa la rottura della buccia, la fuoriuscita di impasto e un risultato desquamato e sciupato. Analogamente, non puntare mai il cotechino con uno stuzzicadenti prima della cottura pensando di favorire l'assorbimento: danneggia l'integrità della carne e ne dispersa i succhi. Infine, se consumi il cotechino freddo direttamente dal frigo senza riscaldarlo, il grasso solidifica e la consistenza diventa gommosa: il cotechino si gusta caldo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il cotechino di Treviso è un piatto tipico della stagione fredda: da ottobre a marzo, quando il clima rigido rende appetibile una pietanza robusta e sostanziosa. Tradizionalmente, si mangia nella cena di Capodanno oppure durante i pasti festivi invernali. Non è una ricetta estiva: il grasso e la pesantezza della carne si apprezzano meglio quando fa freddo.

Domande frequenti

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