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Costolette alla milanese

Vincenza Bertolino· 12 aprile 2017· 7 min di lettura ·Milano
Costolette dorate e croccanti su un piatto bianco, con limone fresco tagliato a spicchi, riso bianco e contorno di verdure verdi a lato, luce naturale che evidenzia la panatura color oro
Preparazione
15 min
Cottura
4 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

4 costolette da 130 g l'unadi vitello o pollo, spesse 1,5 cm
200 gpangrattato fine
2uova intere
150 mlburro chiarificato o olio di arachide
q.b.sale e pepe nero macinato al momento
2limoni freschi
1 piatto fondoper l'impanatura con pangrattato misto a poco parmigiano grattugiato

Valori nutrizionali

280kcal
22g Proteine
18g Grassi
9g di cui saturi
8g Carboidrati
0,5g di cui zuccheri
0,3g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Stendi le costolette su un tagliere di legno. Copri ciascuna con un foglio di carta forno. Batti delicatamente con il batticarne, usando il lato piatto, per allargare la costoletta e renderla uniforme, circa 3-4 mm di spessore. Togli la carta e sale e pepe su entrambi i lati con moderazione, strofinando bene il condimento.
2
Preparare le stazioni d'impanatura
Disponi tre piatti bassi in fila. Nel primo sguscia le 2 uova intere e sbattile leggermente con una forchetta. Nel secondo piatto versa il pangrattato fine mescolato a una piccola manciata di parmigiano grattugiato e un pizzico di pepe. Lascia il terzo piatto per le costolette già panate.
3
Impanare le costolette
Immergere una costoletta nel piatto dell'uovo, ricoprendo bene tutti e due i lati. Solleva con una forchetta e lascia scolare il più possibile dell'uovo eccedente. Adagia la costoletta nel piatto del pangrattato, pressando delicatamente con le dita per far aderire bene il pane. Gira e ripeti sull'altro lato. Accertati che tutta la superficie sia coperta di pangrattato, senza zone di carne scoperta. Posiziona nel terzo piatto e ripeti il procedimento con le altre tre costolette. Attendi almeno 10 minuti prima di friggerle: il pangrattato aderirà meglio.
4
Scaldare il grasso
Versa il burro chiarificato o l'olio in una padella larga a fondo spesso. Accendi il fuoco a temperatura media. Attendi che raggiungere 160-170 gradi: il grasso deve scintillare e far sbriciolare un pezzetto di pane tostato in pochi secondi, senza annerirsi. Se usi il burro, vedrai fumare leggermente dai margini.
5
Friggere le costolette
Quando il grasso è pronto, adagia le costolette una per una nella padella, partendo sempre dal bordo più lontano da te, per evitare schizzi. Non affollare: puoi cuocerne due insieme se lo spazio lo permette, altrimenti friggile a due a due. Lascia cuocere per 2 minuti senza muoverle, fino a quando la base assume un colore dorato intenso. Con una spatola larga solleva e gira delicatamente. Cuoci il secondo lato per altri 2 minuti, fino allo stesso colore dorato brillante.
6
Togliere e asciugare
Estrai la costoletta con una spatola e adagiala su un piatto con un foglio di carta assorbente. Tamponala leggermente per eliminare l'eccesso di grasso. Non coprire: il calore residuo manterrà la croccantezza. Ripeti il procedimento con le costolette rimanenti, mantenendo il grasso alla giusta temperatura.
7
Impiattare
Serve le costolette calde su un piatto bianco. Accanto posiziona uno spicchio di limone fresco. Se desideri un contorno, puoi aggiungere riso in brodo, insalata mista o verdure al vapore. Condisci al tavolo il limone al momento.

Gusto

La costoletta alla milanese offre il contrasto tra la carne dolce e tenera e la panatura croccante che scrocchia sotto i denti. Il burro che imbeve l'impanatura durante la cottura rilascia un aroma di nocciola caldo, mentre il limone spruzzato al momento taglia la ricchezza del grasso. Il sapore è deciso ma sobrio, senza eccessi di spezie: il sale, il pepe e il pangrattato tostato bastano a definire il profilo. Si serve sempre bollente e accompagna benissimo un piatto di riso in brodo o un'insalata verde croccante.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è togliere la costoletta dal fuoco prima che sia completamente dorata, nella speranza di mantenerla più morbida. In realtà, una costoletta cotta 1 minuto in meno rimane praticamente tiepida dentro ed è ancora rossa, perché il calore non ha penetrato fino al centro. Due minuti per lato garantiscono una carne bianca e umida, con la panatura completamente croccante. Un altro errore frequente è usare un grasso già usato più volte: il burro vecchio diventa scuro e impregna la costoletta di odore di rancido. Cambia sempre il grasso fresco per ogni lotto di cottura, almeno nelle mense come facevo io.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le costolette alla milanese si cucina tutto l'anno, senza vincoli di stagione. È un piatto tradizionale lombardo perfetto per il pranzo della domenica in famiglia, per gli inviti a cena quando vuoi impressionare senza complicazioni, o per i giorni feriali quando i commensali hanno fame e fretta. In primavera e autunno si sposa bene con contorni di verdure fresche o insalata croccante; in inverno accompagna benissimo il riso in brodo tiepido. Non ha legami con ricorrenze specifiche, ma la sua semplicità la rende adatta a cene informali e pasti celebrativi senza ostentazione.

Domande frequenti

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