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Costoletta di vitella

Vincenza Bertolino· 12 novembre 2024· 6 min di lettura ·Cosenza
Una costoletta di vitella dorata croccante in padella, con limone fresco affettato e prezzemolo verde accanto, vapore leggero visibile sulla superficie
Preparazione
10 min
Cottura
4 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

2 fette da 120 gCostoletta di vitella (lombata o nodino)
50 gFarina bianca tipo 00
1 uovo interoUovo
70 gPangrattato fine
250 mlOlio di arachide per friggere
1 limoneLimone non trattato
Sale finoSale fino q.b.
Pepe neroPepe nero macinato fresco q.b.

Valori nutrizionali

215 kcalEnergia
23 gProteine
12 gGrassi
3 gdi cui saturi
2,5 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Stendi le costolette tra due fogli di carta da forno e battile delicatamente con un battipollo per uniformarne lo spessore a circa mezzo centimetro. Non ridurle troppo fine, la carne perderebbe succosità. Salale e pepale su entrambi i lati e lasciala riposare 3 minuti.
2
Preparare le panature
Disponi tre piatti in fila: nel primo metti la farina, nel secondo l'uovo sbattuto con un pizzico di sale, nel terzo il pangrattato. Mescola il pangrattato con un cucchiaio di olio per renderlo meno fine e più aderente.
3
Panare le costolette
Passa ogni costoletta nella farina e scuoti via l'eccesso, poi immergi nell'uovo da entrambi i lati, infine premi nel pangrattato assicurandoti che aderisca bene. Lascia riposare le costolette panate per 5 minuti a temperatura ambiente: l'impanatura si asciugherà e risulterà più croccante.
4
Controllare la temperatura dell'olio
Versa l'olio in una padella larga o in una piccola pentola. Riscaldalo a 170 °C verificandolo con un termometro da cucina, oppure immergivi una piccola briciola di pangrattato: deve friggere subito e raggiungere il fondo in pochi secondi. Se la temperatura è inferiore, aspetta ancora. Se è superiore a 180 °C spegni e attendi.
5
Friggere le costolette
Immergere con cautela la costoletta nell'olio caldo. Cuocila 2 minuti dal primo lato senza muoverla, poi capovolgila e cuoci altri 2 minuti. Quando la costoletta emerge dall'olio deve essere dorata uniforme e non scurire ulteriormente se lasciata qualche secondo in più. Ripeti con l'altra costoletta se cuoci una per volta.
6
Scolare e posizionare
Estrai la costoletta con una schiumarola e appoggiala su carta assorbente per 30 secondi, il tempo necessario per eliminare l'olio in eccesso senza che raffreddi. Trasferiscila in un piatto caldo.
7
Finire e servire
Taglia il limone in spicchi e spremilo sul piatto nel momento in cui la costoletta è ancora calda. Servi immediatamente senza coprire con carta alluminio: l'umidità ammorbidirebbe la croccantezza. Aggiungi una foglia di prezzemolo fresco se desideri.

Gusto

La costoletta ha sapore delicato della vitella, con una croccantezza secchissima che svanisce subito in bocca lasciando la carne tenera. L'impanatura neutralizza la carica grassa della frittura e permette al palato di percepire la dolcezza naturale della carne. Si serve sempre con una spremuta di limone fresco al momento: l'acidità rinfresca e rende il piatto meno pesante. È la base perfetta per contorni di verdure grigliate o un'insalata semplice.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere l'olio a temperatura troppo bassa o non controllata. Quando l'olio non è abbastanza caldo, la costoletta assorbe il grasso e diventa unta dentro, con l'impanatura che non diventa croccante. Un altro errore frequente è battere la carne troppo forte: la vitella è delicata e una pressione eccessiva la spappola, rovinandone la consistenza. Infine, non coprire mai la costoletta appena fritta con un coperchio o carta alluminio: l'umidità distrugge la croccantezza in pochi secondi.

I nostri consigli

Quando prepararla

La costoletta di vitella si prepara durante tutto l'anno, ma preferibilmente nei mesi freddi quando la frittura riscalda la cucina senza essere soffocante. È un piatto classico di pranzo domenicale o di occasioni speciali, anche se la sua semplicità la rende adatta per una cena feriale. Nei mesi estivi serve come piatto leggero se accompagnata da abbondante insalata fredda o verdure grigliate.

Domande frequenti

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