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Costoletta alla milanese piemontese

Vincenza Bertolino· 9 gennaio 2025· 7 min di lettura ·Milano
Una costoletta dorata e croccante di vitello piemontese appoggiata su un piatto bianco, circondata da fettine di limone fresco e prezzemolo verde, con la polpa color rosa antico della cottura perfetta
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

4 costatedi vitello piemontese da 150 grammi l'una, con osso, spesse 1,5 centimetri
2 uova interedi categoria A, fresche
150 gdi pangrattato bianco fine
80 gdi burro chiarificato o burro di qualità
1 limoneintero, non trattato
sale fino da cucinaquanto basta per stagionare
pepe bianco macinato frescoquanto basta
prezzemolo frescoun piccolo mazzo per guarnire

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
26 gProteine
18 gGrassi
8 gdi cui saturi
5 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Estrai le costolette dal frigorifero 20 minuti prima di cucinare. Battile leggermente fra due fogli di carta da forno con il batticarne, usando colpi secchi per renderle uniformi nello spessore senza strapparle. Lo spessore finale deve rimanere fra 1 e 1,2 centimetri. Tamponale con carta assorbente per asciugarle bene.
2
Salare e pepare
Cospargi entrambi i lati della costoletta con sale fino e pepe bianco. Fallo subito prima della panatura, non in anticipo, altrimenti il sale assorbe i liquidi della carne.
3
Preparare la panatura
Rompi le uova intere in un piatto fondo e sbattile con una forchetta finché non risultano omogenee. Versa il pangrattato in un altro piatto. Tieni il pangrattato leggermente umido passandolo con le dita inumidite di acqua fredda, giusto per dargli coesione senza farlo bagnato: questo rende la panatura più uniforme.
4
Panare le costolette
Immergere la costoletta nell'uovo, coprendo bene entrambi i lati e anche i bordi. Solllevala e falla scolare per 3 secondi sopra il piatto. Appoggiala nel pangrattato e premi delicatamente con il palmo su tutta la superficie, poi voltala e ripeti. Assicurati che la panatura aderisca bene, soprattutto attorno all'osso. Posa le costolette panate su un piatto pulito e lascia riposare per 5 minuti: questo permette alla panatura di stabilizzarsi.
5
Riscaldare il burro
Versa il burro chiarificato in una padella ampia, meglio se di acciaio inox o ghisa. Accendi il fuoco a calore medio-alto e attendi 2 minuti finché il burro non raggiunge una temperatura di circa 160-170 gradi. Verifica la temperatura immergendo una briciola di pangrattato: deve friggere subito e galleggiare dorato in pochi secondi, senza annerirsi.
6
Cuocere le costolette
Appoggia delicatamente le costolette nel burro caldo. Cuoci per 3 minuti e mezzo dal primo lato, senza muoverle né spostarle: la panatura deve dorare in modo uniforme. Capovolgi con una spatola e cuoci per altri 3 minuti e mezzo. La panatura deve risultare dorata e croccante, non scura né bruciata. Se cuoce troppo velocemente, abbassa leggermente il fuoco.
7
Scolare e servire
Trasferisci le costolette su carta assorbente per 30 secondi giusto per togliere il grasso in eccesso. Disponile nei piatti, ancora calde. Taglia il limone a spicchi e appoggialo attorno. Cospargile di prezzemolo tritato fresco. Servi subito, al momento: la costoletta deve arrivare in tavola calda e croccante.

Gusto

Questa costoletta combina il sapore delicato della carne piemontese, che è più saporita rispetto al vitello lombardo, con la neutralità nobile della panatura croccante. Il burro usato nella cottura conferisce una nota aromatica calda e leggermente nocciola. Si serve subito, ancora calda, con il limone spruzzato al momento: l'acidità smonta la ricchezza della panatura e rende il morso più fresco. L'abbinamento tradizionale è con verdure lesse, insalata mista o purè, per bilanciare la consistenza ricca.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è panare la costoletta e cuocerla subito dopo, senza il riposo di 5 minuti. La panatura fresca tende ad assorbire l'umidità della carne e quando entra nel burro caldo si stacca o risulta molle. Un altro sbaglio frequente è usare burro normale invece che chiarificato o di qualità: il burro cattivo annerisce in pochi secondi e comunica un sapore amaro alla panatura. Infine, non bisogna muovere la costoletta mentre cuoce: ogni volta che la sposti, interrompi il processo di doratura uniforme.

I nostri consigli

Quando prepararla

La costoletta alla milanese piemontese è un piatto adatto a tutto l'anno, ma trova la sua massima espressione in autunno e inverno, quando le carni di vitello piemontese sono di migliore qualità. È ideale per pranzi della domenica in famiglia o per cene importanti, poiché si prepara rapidamente ma mantiene un'aria elegante. Non è strettamente legata a ricorrenze, ma è spesso presente nei menù di festa nelle mense e nella ristorazione tradizionale piemontese.

Domande frequenti

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