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Costoletta alla milanese

Vincenza Bertolino· 15 febbraio 2022· 6 min di lettura ·Milano
Costoletta alla milanese dorata e croccante su piatto bianco, con osso visibile, contorni di limone e prezzemolo fresco, sfondo chiaro
Preparazione
15 min
Cottura
6 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gvitello in costoletta (fette da 1,5 cm con osso)
2 uovaintere
150 gpangrattato fine
60 gburro
25 mlolio di arachide
5 gsale fino
2 gpepe nero macinato
2limoni freschi

Valori nutrizionali

280kcal Energia
22g Proteine
18g Grassi
7g di cui saturi
8g Carboidrati
0g di cui zuccheri
0,3g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Stendi le costolette di vitello su un tagliere, una alla volta. Coprile con un foglio di carta da forno, poi batti ogni fetta con il battiloro o il lato piatto di un coltello pesante, colpendo dalla parte più spessa verso i bordi. La fetta deve diventare uniforme, spessa circa 0,5-0,7 cm. Questo passaggio non deve durare più di 3 minuti per tutte le costolette.
2
Condire
Disponi le costolette battute su un piatto. Cospargile leggermente con sale fino e pepe nero su entrambi i lati. Attendere 2 minuti.
3
Preparare le stazioni di panatura
Disponi tre piatti o ciotole basse in fila: nella prima metti le 2 uova intere, rotte e sbattute leggermente con una forchetta per 30 secondi. Nella seconda il pangrattato fine. Una terza con un foglio di carta assorbente per appoggiare le costolette panate.
4
Panare le costolette
Prendi la prima costoletta, passa il lato superiore nell'uovo, poi trasferiscila sulla tavola con il pangrattato. Pressala leggermente affinché il pangrattato aderisca bene, capovolgi e ripeti sul lato opposto. La panatura deve coprire tutta la superficie. Metti da parte su carta assorbente. Ripeti con tutte le costolette. Questo passaggio richiede circa 4 minuti.
5
Scaldare il burro
In una padella grande e robusta, metti il burro e l'olio di arachide insieme. Accendi il fuoco a temperatura media-alta. Lascia scaldare per 2 minuti: il burro deve fare piccole bolle attorno ai bordi, ma non fumare. Se fuma, abbassa il fuoco.
6
Friggere
Quando il grasso è pronto, adagia delicatamente una costoletta alla volta nella padella. Non affollarla: devono avere spazio tra loro. Friggi a fuoco medio-alto per 2-2,5 minuti per lato. Girandola una sola volta con una spatola o le pinze. La panatura deve diventare dorata e croccante. Se il colore cambia troppo lentamente, aumenta leggermente il fuoco.
7
Scolare e servire
Trasferisci le costolette fritte su un piatto con carta assorbente per 30 secondi per far gocciolare l'olio in eccesso. Disponile nel piatto di servizio. Taglia a metà i limoni freschi e accompagna ogni costoletta con uno spicchio di limone. Servi subito, ancora calda.

Gusto

Il sapore è deciso e salato, con una nota nocciolata che proviene dal burro di cottura e dalla panatura tostata. La carne rimane morbida all'interno mentre la panatura crunch tra i denti, creando un contrasto di texture molto piacevole. Tradizionalmente si serve con una spruzzata di limone fresco, che taglia la ricchezza del burro e illumina il palato. È un piatto che sta bene da solo, accompagnato da contorni semplici come patate bollite, un'insalata cruda o delle verdure di stagione.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa: la costoletta assorbe un eccesso di grasso e diventa unta e pesante, con la panatura non croccante ma pastosa. Controlla che il burro faccia piccole bollicine e sia pronto prima di inserire la carne. Un secondo errore è battere la carne con troppa forza o a lungo: rischi di strapparla e di perdere il succo. La battuta deve essere decisa ma breve, circa 1 minuto per costoletta. Infine, non usare pangrattato grossolano o umido: deve essere fine e asciutto per una panatura uniforme e croccante.

I nostri consigli

Quando prepararla

La costoletta alla milanese si prepara bene tutto l'anno, ma è ideale nei mesi più freddi quando il vitello è più consistente e le tavole desiderano piatti più sostanziosi. Va bene anche in primavera e autunno, servita con contorni leggeri di verdure di stagione. È un piatto che richiede pochi ingredienti semplici, quindi non è legato a feste particolari: perfetto per un pranzo domenicale in famiglia o per una cena con ospiti.

Domande frequenti

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