Ingredienti
| 400 g | Costine d'agnello (8-10 costine) |
| 2 spicchi | Aglio schiacciato non sbucciato |
| 2 rametti | Rosmarino fresco |
| 2 cucchiai | Olio extravergine d'oliva |
| 1 pizzico | Sale grosso |
| 1 pizzico | Pepe nero macinato |
| 100 ml | Brodo di carne o acqua tiepida |
Valori nutrizionali
| 190 kcal | Energia |
| 21 g | Proteine |
| 11 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,1 g | Sale |
Come si prepara
1
Asciuga la carne
Togli le costine dal frigorifero 15 minuti prima della cottura. Asciugale bene con carta da cucina. La carne umida non dorerà mai bene e farà fuoriuscire vapore, mantenendola bianca.
2
Scalda la padella
Metti una padella in ghisa o antiaderente a fuoco medio-alto per 2 minuti. Deve essere ben calda. Versa l'olio extravergine e attendi che fumi leggermente.
3
Sali e appoggia le costine
Sala le costine su entrambi i lati. Distendile nella padella senza ammucchiarle, una accanto all'altra. Devono toccare il fondo. Lascia cuocere 3-4 minuti senza toccarle, finché non vedrai il colore rosato passare a oro dorato dal bordo verso il centro.
4
Gira e aggiungi aromi
Capovolgile con delicatezza. Appoggia gli spicchi d'aglio schiacciato e i rametti di rosmarino intorno alle costine. Cuoci altri 3-4 minuti. La carne continua a dorare, il rosmarino profuma l'olio.
5
Bagna il fondo
Versa il brodo tiepido intorno (non sopra). Scuoti leggermente la padella. Abbassa il fuoco a medio. Lascia cuocere altri 4-5 minuti, finché il liquido non si riduce della metà e la carne non è più rosa al centro quando la pungi con lo spiedino.
6
Pepe e riposa
Aggiungi un pizzico di pepe nero macinato. Spegni il fuoco e lascia riposare le costine in padella per 1-2 minuti. In questo tempo la carne si ammorbidisce ulteriormente.
7
Impiatta e servi
Trasferisci le costine nel piatto con la forchetta, versando sopra il succo della cottura e gli spicchi d'aglio. Il rosmarino rimane in padella o lo togli a tuo piacere. Servi subito, ancora caldo.
Gusto
La carne d'agnello ha un sapore pronunciato, carnoso e leggermente erbaceo, esaltato dal rosmarino che permea ogni boccone. L'aglio non sovrasta ma avvolge, aggiungendo una nota dolce dopo la cottura. Si serve subito, ancora umida, con il succo della cottura versato sopra. Abbina bene a un rosso di corpo medio, un vino bianco fresco della montagna, oppure a un'acqua con limone se preferisci restare leggero.
Benessere
- L'agnello fornisce 20-22 grammi di proteine per 100 grammi di carne cotta, essenziali per muscoli e tessuti. Contiene tutti gli aminoacidi essenziali che il corpo non produce da solo.
- Ricco di ferro eme, il tipo di ferro più facile da assorbire rispetto a quello vegetale. Contiene anche potassio e magnesio, minerali che regolano pressione e contrazione muscolare.
- È un piatto saziante: la combinazione di proteine e grassi naturali mantiene sazietà per ore, perfetto a pranzo o cena, senza appesantire se non esageri con le dosi.
- L'agnello contiene carnosina e anserina, composti che supportano la funzione muscolare e hanno proprietà antiossidanti poco note ma documentate.
- Abbina le costine a verdure cotte al forno o bollite per un pasto equilibrato. Aggiungi pane integrale per fibre e carboidrati complessi.
- Falso mito da sfatare: la carne d'agnello non è più grassa della carne di manzo se scegli tagli magri come le costine disossate. Ha un profilo di acidi grassi simile, con percentuale decente di grassi insaturi. È sconsigliata solo se hai problemi di digestione personali, non per tutti indistintamente.
L'errore da non fare
Non girare le costine prima che siano dorate. Molti le toccano ogni 30 secondi per paura che si attacchino, e in questo modo non formano una crosta dorata e rimangono pallide e secche. Una volta appoggiate, devono restare ferme almeno 3-4 minuti. Secondo errore: cuocerle a fuoco troppo basso. Senza calore intenso la superficie non caramellizza e la carne non prende quel colore appetitoso. Terzo errore: non asciugarle prima. Se sono umide, il vapore impedisce la doratura.
I nostri consigli
- Le costine cotte si conservano in frigorifero fino a 3 giorni in un contenitore ermetico. Riscaldatele in padella a fuoco basso per 2-3 minuti con un cucchiaio d'acqua, non al microonde che le fa indurire.
- Se non trovi agnello fresco, il congelato va bene: scongela in frigorifero la notte prima. Non scongelare a temperatura ambiente, la carne perde i succhi.
- Il rosmarino è tradizionale, ma va bene anche il timo fresco o secco, la salvia, o un mix. L'importante è un'erba aromatica che resista al calore.
- Abbina con contorni leggeri: zucchine grigliate, insalata di rucola, pomodori con prezzemolo, patate novelle bollite. Evita sughi pesanti che appesantiscono.
Quando prepararla
L'agnello è disponibile tutto l'anno nei negozi, ma è stagionale in primavera quando l'agnello appena nato entra sul mercato. La carne è più delicata e tenera. In autunno e inverno l'agnello ha carne più strutturata e saporita. È un piatto perfetto per pranzi in famiglia o cene veloci tra la settimana, poiché la cottura è rapida.
Domande frequenti
- Quanto deve cuocere l'agnello per non essere rosa dentro? Se ami la carne ben cotta, prolunga la cottura totale a 14-16 minuti, dividi il tempo equamente tra i due lati. Controlla con lo spiedino: il succo deve uscire trasparente.
- Posso usare il vino bianco invece del brodo? Sì, va bene. Usa 100 ml di vino bianco secco al posto del brodo. L'agnello ama i vini bianchi asciutti e il vino aggiunge acidità che bilancia la carne ricca.
- Quale tipo di sale devo usare? Va bene qualsiasi sale. Il sale grosso permette di dosare meglio poiché i cristalli sono più visibili. Il sale fino si assorbe più velocemente, se lo usi dimezza la quantità visiva.
- Che temperature al centro della carne? Rosa e succulenta: 60-62°C al termometro. Ben cotta: 70-72°C. Non andare oltre, l'agnello oltre i 75°C si indurisce visibilmente.