Costate di manzo alla brace

Ingredienti
| 4 fette da 250 g l'una | Costata di manzo, dello spessore di 4-5 cm |
| 40 ml | Olio di oliva extravergine |
| 10 g | Sale grosso |
| 3 g | Pepe nero macinato al momento |
| 2 spicchi | Aglio, sbucciato e non schiacciato |
| 4 rametti | Rosmarino fresco |
| 2 rametti | Timo fresco |
Valori nutrizionali
| 250 kcal | Energia |
| 26 g | Proteine |
| 16 g | Grassi |
| 6 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,06 g | Sale |
Gusto
La costata alla brace ha un sapore intenso di carne arrostita, con note leggermente affumicate date dal contatto della fiamma. Il grasso della brace caldo trasferisce alla carne un'aroma che non è possibile ottenere in padella. Si serve calda, appena tolta dal fuoco, tagliata sottile se in compagnia o al pezzo se in famiglia. L'abbinamento tradizionale è con vino rosso robusto e un'insalata fresca che contrasti la ricchezza della carne.
Benessere
- La carne di manzo contiene proteine ad alto valore biologico, con tutti gli aminoacidi essenziali per la costruzione e il mantenimento della massa muscolare.
- È ricca di ferro eme, la forma più assorbibile per l'organismo, insieme a zinco e selenio importanti per il sistema immunitario.
- Una costata è un piatto molto saziante per il suo contenuto proteico e lipidico; una porzione da 200 grammi fornisce una sensazione di sazietà che perdura nel tempo.
- La cottura alla brace non aggiunge grassi, a differenza della padella o della friggitrice, mantenendo il contenuto calorico legato solo alla carne.
- Per un pasto equilibrato, accompagnala con verdure grigliate ricche di fibre, come melanzane, zucchine o peperoni, e una fonte di carboidrati integrali come pane o riso.
- Falso mito da sfatare: La carne rossa non è vietata a chi vuole mangiare sano. Consumata due o tre volte a settimana in porzioni normali (150-200 grammi) fornisce nutrienti essenziali. I rischi documentati riguardano il consumo eccessivo e frequente, associato a uno stile di vita sedentario. Una costata alla brace occasionalmente e inserita in una dieta varia è un alimento nutriente, non dannoso.
L'errore da non fare
L'errore più comune è spostare continuamente le costate sulla brace durante la cottura, credendo di controllarle meglio. Ogni volta che le muovi interrompi la formazione della crosta caramellata e disperdi il calore interno. Devi avere pazienza: mettile giù, conta i minuti senza toccarle, e girali solo una volta. Un'altra trappola è cuocerle appena tolte dal frigorifero: la carne fredda si cuoce male in superficie e rimane cruda dentro.
I nostri consigli
- Scegli una costata con un buon spessore di almeno 4-5 centimetri. I tagli sottili si cuociono troppo in fretta e perdono succosità. Il grasso intramuscolare deve essere bianco e distributo, non giallo o assente.
- Se non hai una brace, puoi fare le costate in una padella ghisa molto calda a fuoco alto, 3-4 minuti per lato, poi finitura in forno a 180 gradi per 5 minuti. Il risultato non è identico, ma rimane buono.
- Accompagna le costate con verdure grigliate: melanzane, zucchine, peperoni rossi e gialli sviluppano una dolcezza che contrasta perfettamente con la carne.
- Gli avanzi si conservano in frigorifero per 2 giorni in un contenitore ermetico. Riporta la carne a temperatura ambiente prima di servirla di nuovo, mai dal freddo.
Quando prepararla
La costata alla brace è ideale nei mesi caldi, da maggio a settembre, quando puoi stare all'aperto accanto al fuoco. Ma non è vietata nemmeno d'inverno se hai un'area coperta o una brace protetta: il freddo esterno, anzi, fa risaltare il calore della fiamma. È il piatto perfetto per cene in compagnia, grigliate in famiglia, occasioni informali dove il fuoco diventa il centro dell'attenzione.
Domande frequenti
- Quale taglio di manzo scegliere? La costata è la sezione che include l'osso e il muscolo lungo dorso. Scegli la parte anteriore del costato (costata di punta) se preferisci più grasso, oppure la costata vera se vuoi una proporzione equilibrata tra carne e grasso. Evita i tagli troppo magri come il controfiletto, che diventa secco alla brace.
- Come capire il grado di cottura senza tagliare? Usa il metodo del tatto: tocca la costata con il dito (proteggiti con una pinza) e confronta la resistenza della carne con il palmo della tua mano. Se è morbida come la base del pollice quando la mano è rilassata, è al sangue. Se è più soda come il muscolo quando stringi il pugno, è media.
- Posso marinare le costate prima? No, non è necessario per una buona costata. Il marinare serve per ammorbidire tagli tosti; la costata è già tenera. Se vuoi, metti olio, aglio e erbe aromatiche solo 15 minuti prima, non ore.
- La brace deve avere fiamme libere? Idealmente no. La costata deve cuocere con il calore indiretto e controllato delle braci, non a contatto diretto con la fiamma. Se le fiamme toccano la carne, brucia la superficie mentre l'interno rimane crudo.


