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Costata alla brace

Vincenza Bertolino· 1 novembre 2020· 6 min di lettura ·Forlì
Costata di manzo cuoocente alla brace, crosta bruniccia e caramellata, fiamma viva intorno, fumo leggero, piatto bianco con sale grosso accanto
Preparazione
10 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
2 persone
Costo
alto
Stagione
estate e autunno

Ingredienti

2 pezzi da 400 g l'unoCostata di manzo fresca (spessore 4-5 cm)
4 cucchiaiOlio extravergine di oliva
2 cucchiainiSale marino grosso
1 cucchiainoPepe nero in grani (da schiacciare)
3 ramettiRosmarino fresco
2 spicchiAglio intero (non pelato)
quanto bastaLimone per il servizio

Valori nutrizionali

250 kcalEnergia
25 gProteine
16 gGrassi
7 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Tira fuori la costata dal frigorifero 30 minuti prima di cuocerla così raggiunge la temperatura ambiente. Asciugala bene con carta cucina, tamponando. Questo permette una cottura più uniforme e una crosta migliore.
2
Salare con anticipo
Cospargi la costata abbondantemente di sale grosso su entrambe le facce 15 minuti prima della cottura. Il sale dissolto penetra la fibra e la mantiene umida durante la cottura rapida al fuoco. Aggiusta il pepe schiacciato poco prima di mettere al fuoco.
3
Preparare la griglia
Prepara il fuoco o la brace con fiamme vive e alte. Se usi carbone, aspetta che si copra di cenere bigia. Accendi il fuoco almeno 15 minuti prima. Metti la griglia a circa 10 centimetri dalla fonte di calore. Deve essere bollente: se passi la mano sopra, non reggisci più di 2 secondi.
4
Colare l'olio e aromatizzare
Versa l'olio in un piatto fondo. Aggiungi il rosmarino spezzato e gli spicchi d'aglio schiacciati. Dipingi la costata con questo olio aromatizzato solo una faccia per volta, pochi secondi prima di metterla sulla brace.
5
Primo lato della cottura
Metti la costata sulla griglia rovente. Sentirai sizzare forte. Non toccarla per i primi 3 minuti e mezzo: sta formando la crosta. Se la sposti, rompi il contatto e ritardi il caramello. Controlla il colore dal basso: deve avere una linea scura. Gira delicatamente con una pinza, non una forchetta che buserebbe la carne.
6
Secondo lato e controllo della cottura
Una volta girata, cuoci l'altro lato per altri 3 minuti e mezzo. Ora la carne è quasi pronta. Premi il centro con un dito: se cede leggermente e non è dura, la cottura è al punto rosa dentro. Se vuoi ancora più rosata, aggiungi 30 secondi per lato. Oltre i 4 minuti per lato, rischi di seccarla.
7
Riposo e servizio
Tira la costata dalla brace e posala su un piatto riscaldato. Ricopri con un foglio di carta alluminio (non a contatto) e lascia riposare 10 minuti. Durante il riposo, le fibre muscolari si detendono e riassorbono i succhi che erano affiorati dal calore. Una costata senza riposo è dura. Servi con un filo d'olio crudo, sale grosso leggero e una grattata di limone fresco.

Gusto

La costata alla brace sa di carne genuina, potenziata dal calore secco che ne concentra i succhi e caramellizza le proteine superficiali. Il grasso di marezzatura si scioglie sulla lingua e trasporta un aroma di affumicatura leggera, senza essere invasivo. Si serve calda, con un pizzico di sale marino grosso e al massimo una grattata di pepe nero. L'abbinamento tradizionale è con insalata di rucola amara, pomodori freddi oppure verdure grigliate.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più grave è toccare la costata mentre cuoce il primo lato. Molti la girano ogni minuto cercando di controllarla, ma così non forma mai la crosta caramellata e resta grigia e molle. Il secondo errore è farla riposare in frigo subito dopo la cottura invece che sul piatto a temperatura ambiente: il freddo interrompe la redistribuzione dei succhi e la costata diventa fibrosa. Il terzo errore è aggiungere il sale solo al servizio: il sale spolvato dopo non entra nella carne e rimane crunchy in superficie, sgradevole.

I nostri consigli

Quando prepararla

La costata alla brace è un piatto estivo e autunnale, quando le temperature permettono di stare davanti al fuoco senza surriscaldarsi troppo. È ideale per cene informali tra giugno e ottobre, quando la sera rimane gradevole. D'inverno è fattibile solo se hai una veranda riparata o una griglia coperta. Se devi farla in primavera, scegli le giornate senza pioggia e vento, che spengono la fiamma o ne complicano il controllo.

Domande frequenti

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