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Cortese dell'Oltrepò

Vincenza Bertolino· 16 febbraio 2018· 5 min di lettura ·Pavia
Bicchiere di vino bianco Cortese dell'Oltrepò trasparente con riflessi gialli, ghiaccio e gocce di condensa, su tavolo di legno chiaro con sfondo di uva bianca e colline
Preparazione
2 min
Raffreddamento
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
primavera/estate

Ingredienti

1 bottigliaCortese dell'Oltrepò
6 bicchierida vino bianco (ISO standard)
Quanto bastaghiaccio
6 fettedi limone fresco
Qualche fogliadi menta fresca
1refrigeratore o secchiello con ghiaccio

Valori nutrizionali

82 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2,6 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Raffreddare il vino
Riponi la bottiglia di Cortese in frigorifero per almeno 2 ore, oppure immergila in un secchiello con ghiaccio e sale grosso per 15-20 minuti. La temperatura ideale di servizio è tra i 10 e i 12 gradi.
2
Preparare i bicchieri
Scegli bicchieri a tulipano o universali, non troppo ampi. Risciacquali con acqua fredda e asciugali bene per evitare macchie di calcare. Se sei in estate, metti i bicchieri in freezer per 5 minuti.
3
Stappare e osservare
Estrai la bottiglia dal ghiaccio e asciugala leggermente. Togli la capsula e il tappo con il cavatappi, facendo attenzione a non disperdere frammenti di sughero. Verifica che il vino abbia un aspetto limpido e luminoso.
4
Versare il vino
Inclina il bicchiere di 45 gradi e versa il Cortese lentamente lungo la parete interna, fino a riempire il bicchiere per due terzi. Questo gesto aiuta a mantenere le bollicine e le fragranze volatili.
5
Aggiungere il ghiaccio
Se lo desideri, aggiungi uno o due cubetti di ghiaccio nel bicchiere. Il ghiaccio è facoltativo, ma se fa molto caldo aiuta a mantenere la temperatura. Altrimenti servilo senza, poiché il ghiaccio diluisce il vino nel tempo.
6
Guarnire e servire
Aggiungi una fetta sottile di limone fresco o una foglia di menta sul bordo del bicchiere, o semplicemente lascialo nature. Servi subito, mentre il vino è ancora freddo e fragrante.

Gusto

Al primo sorso il Cortese sorprende per la secchezza pulita e l'acidità balsamica che percorre tutto il boccale. Il sapore principale è di mela acerba, salvia fresca e talvolta un accenno minerale che ricorda l'acqua di roccia. Ha una struttura leggera, dissetante, senza alcol greve: perfetto bevuto fresco, intorno ai 10-12 °C, come aperitivo o durante i pasti estivi. Abbina bene con pesce bianco al forno, insalate di verdure crude, formaggi freschi e piatti di pasta al brodo.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire il Cortese a temperatura ambiente o troppo freddo. Se è tiepido, perde tutta la sua freschezza e il sapore diventa piatto e anonimo. Se invece lo congeli troppo, fino a sotto i 5 gradi, gli aromi si chiudono completamente e il vino sembra inerte in bocca. La temperatura corretta è fondamentale per questo vino delicato: tra 10 e 12 gradi è la misura giusta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Cortese dell'Oltrepò è ideale da maggio a settembre, nei giorni di caldo soleggiato quando hai voglia di un vino dissetante e leggero. È perfetto anche per cene estive informali, pic-nic all'aperto o aperitivi con amici. Durante l'autunno e l'inverno puoi continuare a berlo, ma perde parte della sua ragione di essere, che è proprio la freschezza e la capacità di rinfrescare.

Domande frequenti

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