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Coratella: frattaglie nobili che nutrono il corpo con ferro e leggerezza

Vincenza Bertolino· 20 gennaio 2026· 5 min di lettura ·Altre città
Coratella cotta in padella, frattaglie grigie e rosa scuro saltate con pomodori rossi in salsa, cipolla dorata, prezzemolo verde fresco, servita in piatto bianco ceramica
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFrattaglie di agnello o capretto (polmone, cuore, fegato)
1 cipolla mediaCipolla gialla
250 mlPassata di pomodoro
250 mlBrodo di carne
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 spicchioAglio
8 gPrezzemolo fresco tritato
q.b.Sale e pepe nero macinato

Valori nutrizionali

145 kcalEnergia
18 gProteine
6 gGrassi
2 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Preparare le frattaglie
Sciacqua bene le frattaglie sotto acqua fredda. Rimuovi i filamenti bianchi, le membrane esterne e qualsiasi residuo non commestibile. Asciuga con carta da cucina e taglia i pezzi in porzioni da 3-4 cm, dividi il fegato in parti più piccole perché più delicato. Tempo: 10 minuti.
2
Soffritto
Pela la cipolla e lo spicchio d'aglio, tritali finemente. Scalda l'olio in una padella ampia a fuoco medio-alto. Unisci cipolla e aglio, rosola per 3-4 minuti finché la cipolla diventa trasparente e profumata. Non farla bruciare.
3
Rosolare le frattaglie
Aumenta il fuoco a alto. Aggiungi le frattaglie al soffritto e mescola frequentemente per 5-6 minuti. La superficie deve perdere il colore rosa-grigio e leggermente dorare. Questo passaggio sigilla i succhi all'interno.
4
Aggiungere liquidi
Versa la passata di pomodoro e il brodo. Mescola bene. Il liquido deve coprire gli ingredienti per tre quarti circa. Porta a ebollizione e assaggia per sale e pepe. Aggiungi quanto occorre, ricordando che il brodo è già salato.
5
Cottura lenta
Abbassa il fuoco a medio-basso e cuoci senza coperchio per 35-40 minuti. Mescola ogni 10 minuti circa. Il liquido deve ridursi e concentrarsi in una salsa cremosa che avvolga bene i pezzi. Dopo 30 minuti assaggia la tenerezza: le frattaglie devono essere morbide ma non disfare.
6
Finishing
Quando la salsa è densa e il piatto è caldo, spegni il fuoco. Cospargere generosamente il prezzemolo tritato fresco sulla superficie. Mescola appena se preferisci, altrimenti lascialo come decorazione.
7
Servire
Versa la coratella in un piatto fondo, assicurandoti che ogni porzione abbia liquido e frattaglie. Se possibile, accompagna con fette di pane tostato per assorbire la salsa rimasta sul fondo.

Gusto

La coratella ha un sapore intenso e carico, carnoso senza essere grasso. Il polmone rimane delicato, il fegato regala un'amaro contenuto, il cuore dona fibra e consistenza. Il pomodoro e il brodo smorzano la nota selvatica, la cipolla cotta cede dolcezza. Si mangia calda, eventualmente su fette di pane tostato per assorbire la salsa. L'abbinamento tradizionale è con vino rosso giovane e corpo leggero, oppure con birra scura bassa fermentazione.

Benessere

  • Le frattaglie di agnello contengono proteine ad alto valore biologico, circa 17-19 g per 100 g di prodotto cotto, superiore alla carne magra.
  • Ricche di ferro eme altamente biodisponibile, soprattutto il fegato e il polmone: fino a 8-12 mg per 100 g, facilmente assorbito dal corpo.
  • La coratella cucinata in salsa è saziante e nutriente ma non pesante sullo stomaco se il brodo non è eccessivamente grasso e la cottura è prolungata.
  • Contiene selenio e vitamina B12 in quantità importanti, essenziali per il metabolismo e la funzione cognitiva.
  • Abbina il piatto a una porzione di verdure crude o cotte a parte, come spinaci o insalata, per aumentare le fibre e l'equilibrio del pasto.
  • Falso mito da sfatare: le frattaglie non sono più "sporche" della carne muscolare. Polmone, cuore e fegato sono tessuti interni sani, sottoposti ai medesimi controlli veterinari della carne. Il sapore forte è dovuto ai composti chimici naturali dell'organo, non a impurità. Chi soffre di gotta dovrebbe chiedere al medico prima di consumarle spesso, data la presenza di purine, ma il consumo occasionale rientra in una dieta varia.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere le frattaglie a fuoco troppo alto per tutta la durata. Questo le indurisce e le rende stoppacciute, specialmente il polmone. Contrario: la cottura lenta a fuoco basso le mantiene morbide e le aiuta a incorporare la salsa. Un secondo errore è saltare il risciacquo iniziale o non rimuovere le membrane: il piatto finisce con texture sgradevole e sapore metallico.

I nostri consigli

  • Se compri frattaglie surgelate, scongela a freddo in frigorifero la notte prima. Asciuga bene dopo lo scongelo, altrimenti rilasciano troppo liquido durante la cottura.
  • La coratella si conserva coperta in frigorifero per 3 giorni. Riscalda a fuoco basso aggiungendo un goccio di brodo se la salsa si è troppo ridotta.
  • Variante regionale: in alcune zone si aggiungono acciughe sciolte nel soffritto o qualche foglia di alloro durante la cottura per aumentare la complessità.
  • Se le frattaglie dovessero restare sode dopo 40 minuti, prolunghi pure la cottura fino a 50-55 minuti a fiamma ancora più bassa. Meglio sovracotta e morbida che al dente e gommosa.

Quando prepararla

La coratella non è legata a una stagione precisa, ma è più apprezzata nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando il brodo caldo e la salsa densa sono confortevoli. Nelle mense scolastiche e nelle trattorie la trovi in autunno e inverno. Se le frattaglie sono di buona qualità e fresche dal macellaio, puoi prepararla tranquillamente anche in primavera.

Domande frequenti

  • Quale parte della coratella è più saporita? Il fegato dona il sapore più pronunciato e intenso. Il cuore rimane più delicato. Il polmone è il più leggero. Nella stessa padella tutti si integrano bene.
  • Posso usare carne di vitello al posto dell'agnello? Sì, ma il sapore sarà meno carico e meno caratteristico. Le frattaglie di vitello cuociono un poco più velocemente, bastano 30-35 minuti.
  • Che differenza c'è tra coratella e «rigaglie»? Il termine varia per regione. In genere coratella indica il piatto tradizionale con salsa, mentre rigaglie o frattaglie sono i nomi degli ingredienti crudi. Qui parliamo di coratella come ricetta finita.
  • Devo proprio usare il brodo di carne oppure posso mettere acqua? Il brodo rende il piatto più saporito e corposo. Se non lo hai, puoi usare acqua, ma aggiungi un dado di brodo sciolto nel liquido oppure aumenta leggermente il sale a fine cottura.
  • La coratella va bene anche per la cena leggera? Sì, se le porzioni sono contenute (70-80 g) e il piatto è accompagnato da verdure crude. Le frattaglie sono nutrienti e proteiche, perfette anche a cena se non esageri con il quantitativo.
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