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Corata di agnello

Vincenza Bertolino· 7 febbraio 2024· 6 min di lettura ·Brindisi
Corata di agnello in umido in una pentola di terracotta, colore marrone scuro con salsa ricca, pezzi di verdure, cipolla e prezzemolo fresco sparso in superficie, vapore leggero
Preparazione
20 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

600 gCorata di agnello (fegato, polmone, cuore)
1 cipolla mediaCipolla bianca
1 gamboSedano
1 carota piccolaCarota
150 mlVino bianco secco
300 mlBrodo di carne tiepido
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
Sale e pepeCondimenti
Prezzemolo fresco tritatoPer la finitura

Valori nutrizionali

160 kcalEnergia
21 gProteine
8 gGrassi
3 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulizia della corata
Sciacqua bene la corata sotto acqua fredda. Rimuovi le membrane trasparenti e i grumi di sangue coagulato strofinando delicatamente con un coltello smussato. Taglia i pezzi in blocchi di circa 4-5 cm. Il fegato avrà colore rosso scuro, il polmone sarà spugnoso e grigiastro, il cuore compatto e rosso.
2
Soffritto
Trita finemente cipolla, sedano e carota. Riscalda l'olio in una pentola pesante a fuoco medio-alto. Aggiungi il soffritto e cuoci per 5-6 minuti, mescolando, finché la cipolla non diventa trasparente e il sedano cede al tatto.
3
Doratura della corata
Aumenta il fuoco a alto. Aggiungi i pezzi di corata nel soffritto, disponendoli su un'unica camicia se possibile. Lascia cuocere senza mescolare per 2-3 minuti, poi gira i pezzi e continua per altri 2-3 minuti. La superficie deve dorare leggermente, sigillando i succhi.
4
Sfumatura
Versa il vino bianco sui pezzi di corata. Aumenta il fuoco a massimo e lascia evaporare il vino per 4-5 minuti, mescolando ogni tanto. Puoi riconoscere quando è evaporato dal profumo che cambia, meno pungente e più tostato.
5
Cottura in umido
Copri la pentola con un coperchio, riduci il fuoco a medio-basso e cuoci per 40-45 minuti. Mescola ogni 10 minuti per garantire una cottura uniforme. Aggiungi il brodo tiepido gradualmente se il fondo inizia a seccarsi troppo. La corata è pronta quando il fegato si rompe facilmente con una forchetta.
6
Assestamento dei sapori
Togli il coperchio negli ultimi 5 minuti per fare evaporare l'eccesso di liquido e concentrare il sugo. Assaggia e correggi di sale e pepe. Il sugo deve risultare denso e lucido, non zuppo.
7
Finitura e servizio
Trasferisci la corata in una zuppiera o in piatti individuali warm. Cospargila generosamente di prezzemolo fresco tritato. Accompagna con pane tostato per raccogliere il sugo ancora caldo.

Gusto

La corata di agnello ha un sapore deciso e profondo, quasi minerale, caratteristico del fegato ma smorzato dalla lunga cottura in umido. Il polmone assorbe gli aromi della cipolla, del sedano e del vino bianco secco, mentre il cuore rimane morbido e delicato. Si serve calda, accompagnata da fette di pane tostato per raccogliere il sugo. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso leggero, non tannico, o un bianco secco e minerale.

Benessere

  • La corata è ricchissima di proteine ad alto valore biologico: il fegato contiene circa 20 g di proteine per 100 g, insieme a ferro eme altamente assimilabile.
  • Il ferro presente in queste frattaglie è tre volte superiore a quello della carne magra e viene assorbito dal corpo molto più facilmente, soprattutto se accompagnato da vitamina C.
  • È un piatto saziante e sostanzioso, indicato per pasti invernali e per chi svolge attività fisica, grazie alla densità proteica e calorica.
  • Il fegato di agnello fornisce vitamina A, vitamine del gruppo B (inclusa B12 essenziale per vegetariani), e preziosi minerali come rame, zinco e selenio.
  • Abbina la corata con una verdura cruda ricca di vitamina C, come un'insalata di rucola o di indivia belga, per favorire l'assorbimento del ferro.
  • Falso mito da sfatare: Il colesterolo nel fegato è alto, ma le ricerche recenti mostrano che il colesterolo alimentare incide poco sui livelli ematici rispetto ai grassi saturi. La corata di agnello, cotta in umido senza grassi aggiunti eccessivi, rimane un alimento salutare se consumato in porzioni ragionevoli. Chi ha problemi di colesterolo o acido urico deve consultare il medico, non eliminarla a priori.

L'errore da non fare

Non lasciare la corata a temperature ambiente dopo l'acquisto: il fegato è facilmente deperibile e deve stare in frigorifero fino al momento della cottura. L'altro errore frequente è non eliminare bene le membrane e i coaguli dal polmone: rimangono visibili nel piatto e alterano la texture. Infine, non togliere il coperchio durante la cottura principale: il vapore serve a mantenere la corata morbida, aprendolo prematuramente la indurirà.

I nostri consigli

  • Se non trovi la corata intera, puoi chiedere direttamente al macellaio o scegliere solo il fegato di agnello, dimezzando i tempi di cottura a circa 30 minuti e ottenendo comunque un piatto delizioso.
  • La corata cotta si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per 3-4 giorni. Puoi anche congelare il piatto finito per circa 3 mesi; scongela in frigorifero e riscalda lentamente a fuoco basso.
  • Abbina la corata con una verdura in umido, come spinaci o cicoria ripassati in padella, per bilanciare la pesantezza del piatto e aggiungere fibra.
  • Se il sugo risulta troppo acido, aggiungi un pizzico di zucchero o un cucchiaio di brodo per stemperare il vino. Se è troppo liquido, lascia il coperchio aperto negli ultimi 10 minuti di cottura.

Quando prepararla

La corata di agnello è un piatto invernale per eccellenza, ideale da preparare tra novembre e marzo quando il clima freddo rende appetibili i piatti lunghi e sostanziali. È perfetta per cene in famiglia nel fine settimana, quando puoi dedicare tempo alla cottura lenta. Anche in autunno, nelle serate che cominciano a rinfrescarsi, la corata torna a tavola naturalmente.

Domande frequenti

  • Posso usare solo il fegato, senza polmone e cuore? Sì, il fegato da solo cucina più velocemente (circa 30 minuti) e ha sapore più deciso. Il piatto cambia texture ma rimane valido.
  • Il polmone si cuoce più velocemente del fegato? Sì, il polmone diventa tenero dopo 20-25 minuti, il fegato dopo 35-40. Per una cottura uniforme, puoi aggiungere il polmone circa 10 minuti dopo il fegato.
  • Che cosa fare se la corata rimane dura? Prolungare la cottura di 10-15 minuti e aggiungere brodo. A volte la corata della macelleria non è freschissima e impiega più tempo a ammorbidirsi.
  • Quale vino bianco devo usare? Un vermentino, un pinot grigio o un soave secco. Evita vini troppo alcolici o dolci, che altererebbero l'equilibrio del piatto.
  • Posso cuocere la corata in pentola a pressione? Sì, ridurrai i tempi a 15-20 minuti dopo il soffritto e la doratura. Ricorda di aggiungere meno brodo, circa 200 ml anziché 300 ml.
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