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Coppiette ferraresi

Vincenza Bertolino· 17 maggio 2015· 5 min di lettura ·Ferrara
Coppiette ferraresi color marrone scuro e affumicato, a forma di bastoncini intrecciati, appoggiate su un tagliere di legno rustico con rametti di rosmarino fresco
Preparazione
30 min
Cottura
48 ore (disidratazione e affumicatura)
Difficoltà
media
Porzioni
10 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

800 gcarne di manzo magra (spalla o punta di petto), macinata due volte
3 cucchiainisale fino
1,5 cucchiainipepe nero macinato fresco
1 cucchiainonitrato di potassio (conservante naturale)
3 gzucchero
1 pizziconoce moscata macinata
2 gaglio in polvere
2 gcoriandolo macinato
acqua fredda q.b.per legare l'impasto

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
28 gProteine
13 gGrassi
5,5 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare la miscela speziata
In una ciotola mescola il sale, il pepe nero, il nitrato di potassio, lo zucchero, la noce moscata, l'aglio in polvere e il coriandolo. Mescola bene con una forchetta per distribuire gli aromi uniformemente nella miscela.
2
Impastare la carne
Aggiungi la miscela alla carne macinata e impasta con le mani umide per quattro, cinque minuti, finché il composto diventa omogeneo e appiccicaticcio. Aggiungi due, tre cucchiai di acqua fredda se l'impasto risulta troppo secco. Riposa in frigorifero per un'ora.
3
Formare i bastoncini
Estrai l'impasto e dividi in otto, dieci porzioni uguali. Con le mani umide, modella ogni porzione in un bastoncino lungo circa venti centimetri e dello spessore di un dito. Se preferisci la forma intrecciata tradizionale, dividi ogni porzione in due striscioline e incrociale leggermente.
4
Essiccare
Appendi le coppiette su uno stendino di bambù o su ganci in una stanza fresca, ventilata e asciutta (non in frigorifero) per ventiquattro ore. La temperatura ideale è intorno ai sedici, diciotto gradi. Vedrai la superficie iniziare a formarsi una leggera crosta.
5
Affumicare
Se possiedi un affumicatoio, accendi il fuoco basso con legna dura come quercia o faggio, senza fiamma diretta. Appendi le coppiette all'interno e affumica a fuoco molto dolce per ventiquattro ore, controllando la temperatura che deve restare tra i ventotto e i trentadue gradi. Se non hai un affumicatoio, appendi le coppiette in una stanza fredda e ventilata per altri venticinque giorni: il fumo è facoltativo ma caratterizzante.
6
Rifinire l'asciugatura
Dopo l'affumicatura, lasciale riposare in un luogo fresco e secco per altri due, tre giorni. Dovranno perdere ancora umidità: quando le tiri, non dovrebbero piegare ma spezzarsi quasi.
7
Conservare
Avvolgi le coppiette in carta da pane e riponi in una scatola di latta in luogo fresco e asciutto. Se mantenute bene, durano fino a un mese. Taglia affettate per servire.

Gusto

Il sapore è deciso, leggermente affumicato ma non prepotente, con note di pepe nero e spezie scure appena percettibili. La carne è magra, masticabile senza sforzo ma corposa, con una persistenza salata nella bocca che invita a bere. Si mangiano a temperatura ambiente, spesso tagliate a fettine sottili, come aperitivo oppure con un bicchiere di vino rosso secco. L'abbinamento tradizionale è con formaggi stagionati e pane tostato.

Benessere

  • La carne bovina utilizzata fornisce circa venti grammi di proteine per cento grammi, con tutti gli aminoacidi essenziali necessari al muscolo.
  • Contiene ferro biodisponibile, il tipo che il corpo assorbe più facilmente rispetto al ferro vegetale, e zinco importante per le difese immunitarie.
  • È un alimento saziante ma non pesante: la disidratazione e il fumo riducono il volume, quindi poche coppiette bastano per sentirsi soddisfatti.
  • Le spezie scure impiegate, come il pepe nero, contengono piperina che favorisce la digestione e migliora l'assorbimento dei nutrienti.
  • Abbinale a verdure crude o cotte per equilibrare il pasto: aggiungono fibre che la carne essiccata non contiene.
  • Falso mito da sfatare: le carni affumicate non sono cancerogene se consumate in quantità ragionevole e se il fumo proviene da legna naturale senza additivi chimici. Il rischio aumenta solo con consumi molto frequenti e quantità eccessive. Una porzione occasionale di coppiette ferraresi fatte bene rientra tranquillamente in una dieta equilibrata.

L'errore da non fare

Non usare carne troppo ricca di grasso: la coppietta deve essere asciutta e compatta, non mollicciona. Se l'impasto resta appiccicaticcio dopo l'impasto iniziale, non è un errore, ma se dopo ventiquattro ore di asciugatura rimane molle, significa che il tasso di umidità ambientale è troppo alto oppure la carne conteneva troppe venature adipose. In quel caso, sposta le coppiette in uno spazio più ventilato.

I nostri consigli

  • Se non trovi il nitrato di potassio (conservante naturale), puoi farne a meno, ma le coppiette avranno vita più breve: consumale entro tre settimane e tienile in frigorifero in un contenitore ermetico.
  • L'affumicatura con fumo freddo è autentica, ma se vivi in appartamento, puoi saltare questo step: l'essicazione lenta già conferisce carattere alla carne.
  • Servi le coppiette tagliate sottili come antipasto con formaggi stagionati e pane casereccio tostato, oppure come spuntino proteico durante la giornata.
  • Una variante più speziata prevede l'aggiunta di pepe lungo o pepe cubeba al posto di parte del pepe nero: il risultato è leggermente più amaro e affascinante.

Quando prepararla

Le coppiette ferraresi sono tradizionalmente un piatto autunnale e invernale, quando le temperature fresche e l'umidità minore favoriscono l'essicazione. Se la tua casa è molto calda in estate, sconsiglio di farle: il calore accelera l'essiccazione in modo irregolare e il rischio di deterioramento è più alto. Preparale tra ottobre e marzo, quando gli affumicatoi e le cantine rimangono naturalmente freddi e ventilati.

Domande frequenti

  • Posso usare un forno con funzione di essicazione invece dell'affumicatoio? Sì, ma regola il forno a temperatura bassissima, circa trentacinque gradi, e tieni lo sportello socchiuso. Non avrai il profumo di fumo, ma l'essicazione funzionerà bene. Il tempo sarà più breve, circa dodici ore.
  • Le coppiette ferraresi hanno il nitrato? Sì, in genere il nitrato di potassio è parte della ricetta tradizionale, sia come conservante che come fissativo del colore. È in uso da secoli e in quantità minime è riconosciuto sicuro dalle autorità alimentari europee.
  • Posso congelarle? Sì, in un contenitore ermetico durano fino a tre mesi nel freezer. Scongelale a temperatura ambiente prima di tagliarle.
  • Come scelgo la carne giusta? Chiedi al macellaio una carne molto magra, proveniente da spalla o punta di petto di bovino adulto. Deve essere macinata finemente due volte per ottenere una pasta omogenea e compatta.
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