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Copeta

Vincenza Bertolino· 16 dicembre 2014· 5 min di lettura ·Cosenza
Pezzo di copeta color ambra trasparente con mandorle intere visibili, spezzato a mano, su fondo bianco. Superficie lucida e irregolare, bordi frastagliati. Texture croccante evidente.
Preparazione
10 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gMandorle pelate intere
200 gZucchero bianco
150 gMiele liquido naturale
50 gBurro
1 pizzicoSale fino
Quanto bastaOlio di semi per la teglia

Valori nutrizionali

510 kcalEnergia
12 gProteine
24 gGrassi
2 gdi cui saturi
63 gCarboidrati
58 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Tostate le mandorle
Scaldate le mandorle in una padella antiaderente a fuoco medio, mescolando spesso per 5 minuti finché non rilasciano aroma e diventano leggermente più scure. Fatele raffreddare su un piatto.
2
Preparate la teglia
Rivestite una teglia di 20 x 30 cm con carta forno oppure oleate leggermente una teglia antiaderente. Tenete tutto a portata di mano.
3
Fate il caramello
In un pentolino pesante versate zucchero e miele. Accendete il fuoco a medio e mescolate costantemente con un cucchiaio di legno. Quando lo zucchero inizia a sciogliersi, continuate a mescolare. Circa dopo 8 minuti il composto diventerà trasparente, poi color ambra scuro. Togliete dal fuoco quando raggiunge il colore di caramello scuro ma non bruciato, circa 150-155 gradi se avete un termometro da cucina.
4
Aggiungete burro e mandorle
Subito dopo aver tolto dal fuoco, aggiungete il burro a pezzetti e il pizzico di sale, mescolando bene per 1 minuto. Incorporate poi le mandorle tostate, mescolando rapidamente e in modo uniforme. Il composto deve essere omogeneo e tutte le mandorle ben ricoperte.
5
Versate sulla teglia
Versate rapidamente il composto ancora caldo sulla teglia preparata. Con le mani leggermente oleate o con un cucchiaio bagnato d'olio, livellate il tutto in uno strato uniforme di circa 1 cm di spessore. Fate in fretta perché il caramello si raffredda subito.
6
Lasciate raffreddare
Lasciate la «copeta» a temperatura ambiente per almeno 2 ore. Quando è completamente fredda e dura, spezzatela con le mani in pezzi irregolari di diverse dimensioni oppure tagliatela in rettangoli con un coltello ben affilato, bagnando la lama tra un taglio e l'altro.
7
Conservate
Riponi la «copeta» in un contenitore ermetico con carta forno fra gli strati. Si mantiene bene a temperatura ambiente per una settimana.

Gusto

La «copeta» ha un sapore dolce e tostato, con note di miele caramellato che persistono in bocca. Le mandorle danno corpo e una leggera astringenza che bilancia la dolcezza dello zucchero. Il croccio si scioglie lentamente sulla lingua, rilasciando l'aroma del miele naturale. Si mangia in piccoli pezzi, accompagnandola con caffè o vino dolce, oppure spezzettata sopra a un gelato.

Benessere

  • Le mandorle forniscono proteine vegetali, circa 21 grammi ogni 100 grammi di mandorle intere, utili per il senso di sazietà.
  • Mandorle e miele contengono minerali come magnesio, potassio e rame, importanti per il funzionamento muscolare e la produzione di energia.
  • È un dolce molto nutriente e saziante, nonostante le porzioni siano piccole. Una manciata è sufficiente per placare la voglia di dolce.
  • Il miele grezzo contiene enzimi e componenti che la raffinazione distrugge, per questo vale la pena sceglierlo di qualità.
  • Abbina la «copeta» a una tazza di tè verde o a uno yogurt naturale per bilanciare la dolcezza e facilitare la digestione.
  • Falso mito da sfatare: La «copeta» non è un alimento proibito ai diabetici solo perché contiene miele e zucchero. Ciò che conta è la quantità consumata e il contesto nutrizionale della giornata. Una piccola porzione occasionale non provoca picchi improvvisi di glicemia se abbinata a alimenti proteici e fibrosi. Chi ha diabete deve comunque consultare il proprio medico sulla frequenza e la quantità.

L'errore da non fare

L'errore più comune è smettere di mescolare il caramello prima che raggiunga il colore giusto, oppure mescolarlo con troppa timidezza. Se il caramello rimane troppo chiaro, la «copeta» risulterà morbida e si appiccicherà ai denti. L'altro sbaglio è aggiungere le mandorle quando il caramello è ancora bollentissimo e poi rallentare nel versarlo sulla teglia, rischiando che si raffreddi e diventi immescolabile. Velocità e attenzione alla temperatura sono fondamentali.

I nostri consigli

  • Se il caramello diventa troppo scuro e ha un odore leggermente bruciato, buttate tutto e ricominciate. Un caramello bruciato non si salva e renderà la «copeta» amara.
  • Se non avete un termometro da cucina, usate il test del colore: il caramello deve diventare color ambra profondo, simile al colore del tè forte concentrato.
  • Potete aggiungere un quarto di cucchiaino di vaniglia pura al caramello appena tolto dal fuoco, prima delle mandorle, per una nota aromatica diversa.
  • La «copeta» si conserva in frigorifero fino a due settimane in un contenitore chiuso, ma è meglio a temperatura ambiente, dove rimane più croccante.

Quando prepararla

La «copeta» è perfetta tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata nei mesi freddi come dessert dopo cena o come regalo confezionato. Durante l'estate la si può preparare nelle ore più fresche della giornata, perché il caldo umido rende il caramello più propenso ad ammorbidirsi. È ideale a Natale e per altre festività, quando si desidera offrire un dolce homemade ricercato e goloso.

Domande frequenti

  • Posso usare miele già cristallizzato? Sì, basta scaldarlo a bagnomaria per renderlo liquido di nuovo, poi usarlo come indicato nella ricetta.
  • Le mandorle devono essere già pelate? Sì, è molto più facile lavorare con mandorle già pelate. Se usate mandorle con pelle, il risultato sarà comunque buono ma il colore finale sarà più scuro.
  • Cosa faccio se il caramello indurisce prima che lo verso sulla teglia? Se diventa troppo denso, riscaldatelo brevemente a fuoco molto basso, mescolando, finché non torna fluido. Non lasciate però che ricominci a bollire.
  • Posso aggiungere altri ingredienti, come arachidi o semi di sesamo? Sì, potete sostituire parte delle mandorle con altri ingredienti tostati, rispettando la dose totale di 350 g di ingrediente secco.
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