Home · Veneto · conserve

Conserva di rabarbaro

Vincenza Bertolino· 28 agosto 2015· 6 min di lettura ·Vicenza
Barattolo di vetro con conserva di rababbaro rosso scuro, posta su un tavolo di legno con gambi di rabarbaro fresco rossi e verdi sullo sfondo
Preparazione
15 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 barattoli da 250 ml
Costo
basso
Stagione
primavera

Ingredienti

800 gRababbaro fresco
800 gZucchero semolato
2Limoni
200 mlAcqua
1 pizzicoSale fino
4 barattoliVasetti di vetro da 250 ml, ben puliti

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
0,5 gProteine
0,2 gGrassi
0 gdi cui saturi
60 gCarboidrati
58 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Pulire il rababbaro
Lava i gambi di rababbaro sotto acqua fredda corrente, asciugali bene. Elimina le foglie (che contengono acido ossalico in concentrazione alta) e taglia i gambi in pezzi di circa 2 centimetri. Avrai bisogno di circa 800 grammi di rababbaro già mondato.
2
Estrarre il succo di limone
Spremi i due limoni con un torchio o un spremiagrumi. Conserva il succo e scarta la polpa e i semi.
3
Cuocere il rababbaro
Metti in una pentola a fondo pesante il rababbaro tagliato, l'acqua e il succo di limone. Porta a fuoco medio e cuoci per 10 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando il rababbaro cominci a ammorbidirsi e a sfaldarsi. Vedrai la polpa sciogliersi quasi completamente nel liquido.
4
Aggiungere lo zucchero
Aggiungi lo zucchero semolato e il pizzico di sale. Mescola bene fino a che lo zucchero non si sia completamente sciolto, circa 2 minuti. Il composto deve essere omogeneo e senza grumi.
5
Cuocere fino alla gelificazione
Alza il fuoco a medio-alto e cuoci per 25-30 minuti, mescolando frequentemente con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchi al fondo. La conserva è pronta quando raggiunge i 104-105 gradi Celsius (usa un termometro da cucina) oppure quando una goccia versata su un piattino freddo non scorre più ma rimane ferma.
6
Sterilizzare e riempire i barattoli
Mentre la conserva cuoce, metti i barattoli puliti in forno a 120 gradi per 10 minuti, oppure immergi in acqua bollente per 5 minuti per sterilizzarli. Versa la conserva ancora calda nei barattoli fino a 1 centimetro dal bordo, chiudi subito il coperchio e capovolgi il barattolo per 2 minuti, poi rimettilo diritto.
7
Raffreddamento e conservazione
Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, lontano da correnti d'aria, per almeno 12 ore. Sentirai il caratteristico «clic» quando il sottovuoto si sarà formato. Etichetta i barattoli con la data e conserva in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce.

Gusto

La conserva di rababbaro è marcatamente agrodolce: l'asprezza naturale del rababbaro, che ricorda vagamente il ribarba e la nocciola, si incontra con la dolcezza dello zucchero senza strafare. Il limone aggiunge una nota fresca e pungente che contrasta piacevolmente la densità della marmellata. Si serve a cucchiai su pane tostato al mattino, oppure come accompagnamento per formaggi freschi tipo ricotta o stracchino, dove l'acidità della conserva taglia la grassezza del formaggio.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere il rababbaro troppo brevemente: se lo metti direttamente con lo zucchero senza ammorbidirlo prima, la conserva rimane grumosa e non raggiunge la consistenza liscia. Anche non mescolare abbastanza durante la cottura finale causa attaccamento al fondo e sapore leggermente bruciato. Un altro errore frequente è non sterilizzare bene i barattoli: senza questa precauzione la conserva può formare muffe dopo pochi giorni di conservazione.

I nostri consigli

Quando prepararla

La conserva di rababbaro si prepara in primavera, da marzo a maggio, quando i gambi freschi sono più teneri e pieni di succo. È il momento ideale per raccoglierlo negli orti o trovarlo nei mercati rionali. Preparare la conserva in primavera significa avere scorte per l'intero anno, ideale per le colazioni invernali quando voglia di sapori agrodolci e leggeri.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Veneto
Spiedo vicentino: carni succose e digerite lentamente per energia duratura e benessere
Veneto

Spiedo vicentino: carni succose e digerite lentamente per energia duratura e benessere

Caparossoli: molluschi delicati che nutrono il corpo con minerali essenziali
Veneto

Caparossoli: molluschi delicati che nutrono il corpo con minerali essenziali

Luganega vicentina: sapore speziato che nutre con proteine nobili e digeribilità naturale
Veneto

Luganega vicentina: sapore speziato che nutre con proteine nobili e digeribilità naturale