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Conserva di fico

Vincenza Bertolino· 28 maggio 2017· 6 min di lettura ·Rimini
Barattolo di vetro trasparente pieno di conserva di fico di colore marrone ramato, densa e lucida, con alcuni fichi freschi rossi e viola disposti accanto su un tavolo di legno chiaro
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 vasetti da 250 ml
Costo
basso
Stagione
agosto e settembre

Ingredienti

1,5 kgfichi maturi, neri o bianchi
800 gzucchero semolato
1limone medio, succo filtrato
1 pizzicosale fino
4barattoli di vetro sterilizzati da 250 ml con coperchio
1pentola a fondo spesso, capienza almeno 4 litri

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
0,8 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
62 gCarboidrati
55 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Pulire i fichi
Sciacqua i fichi sotto acqua fredda corrente e asciugali bene con un canovaccio pulito. Elimina il picciolo alla base di ogni frutto con un piccolo coltello, poi taglia ogni fico in quattro parti. Metti i pezzi direttamente nella pentola: il loro peso bagnato non influisce sulla ricetta, ma asciugali davvero per evitare acqua in eccesso. Tempo: 10 minuti.
2
Aggiungere zucchero e limone
Versa lo zucchero semolato sui fichi, quindi aggiungi il succo di limone filtrato e il pizzico di sale. Mescola bene con un cucchiaio di legno in modo che lo zucchero si distribuisca uniformemente tra i pezzi di frutto. Lascia riposare la pentola a temperatura ambiente per 30 minuti: il frutto inizierà a rilasciare i suoi succhi naturali, creando un brodo dolce. Tempo: 5 minuti attivi, più 30 di riposo.
3
Portare a ebollizione
Accendi il fuoco a media intensità. Quando il miscuglio comincia a bollire, solleva la pentola di tanto in tanto per vedere se il fondo non si attacca. Il primo bollore avviene dopo circa 15 minuti dal riposo. Quando l'acqua e lo zucchero bollono uniformemente, abbassa il fuoco a medio-basso e mescolaontinuamente con il cucchiaio di legno per altri 10 minuti, rompendo lentamente i pezzi di fico contro le pareti della pentola.
4
Cottura lenta e mescolamento
Mantieni la fiamma a medio-basso e continua a mescolare ogni 5 minuti per i successivi 45-50 minuti. Il composto da denso e spesso, il colore passa da rosso a marrone, e vedrai che i frutti si sfaldano completamente nel liquido. Non copri la pentola: il vapore deve evaporare per concentrare la conserva. Dopo 60 minuti totali di cottura dal primo bollore, fai la prova della gocciolina: stacca una piccola quantità con il cucchiaio, mettila su un piatto freddo, aspetta qualche secondo e prova a spingere con il dito. Se la goccia oppone resistenza e non scivola, la consistenza è giusta.
5
Riempire i barattoli
Spegni il fuoco e lascia riposare la conserva per 2-3 minuti. Prepara i barattoli sterilizzati (lavali in lavastoviglie ad alta temperatura o bollili in acqua per 10 minuti). Con un imbuto e un cucchiaio di legno, riempi i barattoli fino a circa 1 centimetro dal bordo, elimina eventuali bolle d'aria passando un coltello tra il vetro e la conserva. Chiudi subito i coperchi. Tempo: 8 minuti.
6
Raffreddamento e sigillatura
Capovolgi i barattoli chiusi e posali su un tavolo coperto di canovaccio, lasciandoli a testa in giù per almeno 24 ore a temperatura ambiente. Questo metodo crea un vuoto d'aria naturale tra il coperchio e la conserva: sentirai un click secco quando capovolgerai di nuovo il barattolo, segno che la sigillatura è avvenuta correttamente. Tempo: passivo.

Gusto

Il sapore della conserva di fico è dolce ma non stucchevole, con una nota leggermente acida che viene dal succo di limone, che equilibra la naturalezza del frutto senza mascherarla. L'aroma è intenso e fruttato, particolarmente se i fichi erano maturi al punto giusto. Si serve tiepida su una fetta di pane integrale tostato, oppure fredda come accompagnamento a formaggi freschi: il contrasto tra la dolcezza della conserva e la salinità del formaggio crea un abbinamento tradizionale e sempre efficace.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere i fichi a fuoco alto per accelerare il processo: il risultato è una conserva bruciata sul fondo, con un sapore amaro e una consistenza irregolare, con pezzi di frutto ancora troppo grossi. La cottura lenta e continua è essenziale per ottenere quella pasta densa e uniforme che caratterizza la vera conserva fatta in casa. Se hai fretta, rinuncia piuttosto a preparare la conserva quel giorno: lo sforzo di 90 minuti a fuoco medio-basso è non negoziabile.

I nostri consigli

Quando prepararla

La conserva di fico si prepara in agosto e settembre, quando i fichi maturi abbondano nei mercati e hanno raggiunto il picco di dolcezza naturale. È il momento ideale per fare scorte da conservare per l'intero anno, soprattutto se non hai accesso a un orto con piante di fico. Preparata in questo periodo, potrai gustarla per colazione o merenda da ottobre fino al successivo raccolto.

Domande frequenti

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