Porzioni
4 vasetti da 250 ml
Ingredienti
| 1 kg | prugne mature non ammaccate |
| 700 g | zucchero semolato |
| 1 | limone non trattato |
| 250 ml | acqua |
| 1 pizzico | sale fino |
| 4 | vasetti di vetro sterili da 250 ml con coperchio |
Valori nutrizionali
| 270 kcal | Energia |
| 0,6 g | Proteine |
| 0,1 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 67 g | Carboidrati |
| 64 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Come si prepara
1
Scegli e prepara le prugne
Seleziona prugne mature, sode e colorate. Sciacquale sotto acqua fredda, tagliale a metà, togli il nocciolo e taglia ogni metà in 3-4 pezzi. Pesale dopo aver tolto il nocciolo: devono arrivare a 950 g circa per la giusta gelificazione.
2
Estrai il succo di limone e la scorza
Lava il limone, grattugia la scorza gialla (solo la parte colorata, non il bianco), poi spremi il succo. Metti da parte.
3
Cuoci le prugne in pentola pesante
Versa le prugne tagliate in una pentola a fondo spesso (non alluminio), aggiungi l'acqua e il succo di limone. Accendi il fuoco a intensità media e cuoci per 15 minuti, mescolando ogni tanto, fino a che le prugne non cedono completamente e il composto diventa morbido.
4
Aggiungi zucchero e cuoci a gelificazione
Unisci lo zucchero, la scorza grattugiata e il pizzico di sale. Mescola bene fino a sciogliere completamente lo zucchero. Porta a ebollizione a fuoco medio-alto e cuoci per 40-50 minuti, mescolando spesso, finché la confettura non raggiunge i 104-105 °C (se hai un termometro da cucina) o il test della goccia: versa una goccia su un piattino freddo, attendi 10 secondi e passa il dito: deve rimanere traccia senza colare subito.
5
Riempi i vasetti
Quando la confettura è pronta, spegni il fuoco e attendi 2 minuti. Versa il composto ancora caldo nei vasetti sterilizzati, riempi fino a 1 cm dal bordo, chiudi bene i coperchi. Capovolgi i vasetti e lasciali così per 10 minuti, poi raddrizza.
6
Raffreddamento e conservazione
Lascia raffreddare a temperatura ambiente, completamente, prima di etichettare. Una volta aperti, conserva in frigorifero per massimo 3 settimane.
Gusto
Il sapore è dolce e insieme agrumato, con la nota acida del limone che equilibra perfettamente la dolcezza della prugna. La consistenza in bocca è morbida e coesa, non granulosa. Si serve spalmata su pane tostato a colazione, o con formaggi bianchi e lievemente salati. Tradizionalmente accompagna bene lo speck, i formaggi stagionati e il prosciutto crudo.
Benessere
- Le prugne contengono fibre solubili, soprattutto pectina, che facilitano la digestione e favoriscono la regolarità intestinale anche nella forma di confettura.
- Ricche di potassio, ferro e magnesio, utili per il tono muscolare e la trasmissione nervosa. Il limone aggiunge vitamina C, che migliora l'assorbimento del ferro dalle prugne.
- Nonostante lo zucchero aggiunto, la confettura rimane un condimento in piccole porzioni, quindi l'indice di sazietà è legato al pane o all'alimento che accompagna piuttosto che al vasetto stesso.
- Le prugne secche, da cui deriva spesso questa ricetta se le si usa, contengono sorbitolo, uno zucchero naturale che ha potere lassativo delicato e riconosciuto.
- Abbinala a colazione con pane integrale tostato e burro: il grasso aiuta l'assorbimento delle vitamine liposolubili delle prugne.
- Falso mito da sfatare: No, la confettura di prugne non è un lassativo veloce. È vero che le prugne contengono sorbitolo, ma in vasetto la quantità è ridotta dalla lunga cottura e dalle dosi di consumo (un cucchiaio, due per colazione). Se soffri di problemi intestinali seri, il ruolo della confettura è minimo; serve un'idratazione adeguata e una dieta ricca di fibre fresche e acqua.
L'errore da non fare
Non lasciare cuocere abbastanza la confettura pensando che renderà meglio una volta fredda. La gelificazione avviene raggiungendo la giusta temperatura di bollitura dello sciroppo, non a caso la ricetta richiede 40-50 minuti di cottura continua. Se la togli prima rimane troppo liquida e scivola dal pane. Controlla il punto di gelificazione con il test della goccia più volte verso la fine della cottura, non una sola volta.
I nostri consigli
- Conserva i vasetti ancora sigillati in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta: durano fino a un anno. Una volta aperto, tieni il vasetto in frigorifero e consumalo entro 3 settimane per evitare muffe.
- Se ami una confettura meno dolce, usa 600 g di zucchero invece di 700: il risultato sarà più agrodolce e la consistenza altrettanto buona, basta non scendere sotto questa soglia.
- Abbina la confettura di prugne al formaggio di capra fresco spalmato su pane tostato, oppure servila con l'anatra arrosto come condimento acido e dolce insieme.
- Se utilizzi prugne secche reidratate, dimezza il tempo di cottura iniziale perché il frutto è già concentrato. Aggiungi 100 ml d'acqua in più per equilibrare.
Quando prepararla
La confettura di prugne si prepara d'estate e all'inizio dell'autunno, quando le prugne sono di stagione e mature, da giugno a settembre. Perfetta se in casa hai un orto con prugni, oppure se compri da un mercato locale dove trovi frutti fermi e dal profumo intenso. Una volta pronta, la conservi per tutto l'anno e la consumi a colazione, negli spuntini o come condimento dolce-salato.
Domande frequenti
- Posso usare le prugne secche? Sì, reidratale in acqua calda per 20 minuti, scolale bene e procedi come nella ricetta. Dimezza il tempo di cottura iniziale e aggiungi 100 ml d'acqua in più perché il frutto è concentrato.
- Che differenza c'è tra confettura e marmellata di prugne? La confettura contiene pezzi visibili di frutta, la marmellata è più liscia e omogeneizzata. In questa ricetta ottieni una confettura con pezzetti piccoli che rimangono comunque visibili.
- Devo sterilizzare i vasetti? Sì, è necessario. Lavali in lavastoviglie a 65 °C o bollili in acqua per 10 minuti. Asciugali bene prima di riempirli con la confettura ancora calda.
- Perché la mia confettura è rimasta troppo liquida? Probabilmente non ha raggiunto i 104 °C di temperatura, oppure il rapporto frutta-zucchero era squilibrato. La prossima volta prolungare la cottura di 10 minuti e controlla il punto di gelificazione con il test della goccia.
- Posso aggiungere spezie? Sì, una stecca di cannella o 3-4 chiodi di garofano durante la cottura danno una nota speziata. Toglili prima di riempire i vasetti.