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Condimento all'aceto balsamico

Vincenza Bertolino· 27 marzo 2018· 5 min di lettura ·Parma
Un cucchiaio di legno bagna in condimento balsamico scuro e brillante, che forma una goccia densa. Il condimento è lucido, quasi nero, in una ciotola piccola accanto a pomodori rossi e foglie di basil
Preparazione
2 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 mlAceto balsamico tradizionale o di qualità superiore
2 cucchiaiMiele o zucchero di canna
1 ramettoRosmarino fresco (facoltativo)
3-4 graniPepe nero
1 pizzicoSale marino

Valori nutrizionali

88 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
17 gCarboidrati
10 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Versa l'aceto in pentola
Metti l'aceto balsamico in un pentolino a fondo spesso. Non deve essere troppo largo, perché la riduzione è più veloce in pentole strette e alte. Accendi il fuoco a fiamma media-alta.
2
Aggiungi miele e aromi
Quando l'aceto inizia a vapore, aggiungi il miele sciolto, il rametto di rosmarino se usi, il pepe nero schiacciato e un pizzico di sale. Mescola con un cucchiaio di legno.
3
Riduci mantenendo il calore
Lascia sobbollire senza coprire il pentolino per 12-15 minuti. Vedrai il livello del liquido abbassarsi e il colore scurirsi progressivamente. Il condimento deve ridursi almeno a un terzo del volume iniziale, meglio a metà.
4
Controlla la densità
Prendi un cucchiaio, immergilo nel condimento e solleva. Il liquido deve scorrere lentamente dal cucchiaio e formare una goccia. Se ancora corre veloce, continua la riduzione altri 2-3 minuti. Tieni acceso il fuoco fino a che non raggiunge la densità giusta.
5
Lascia raffreddare
Togli dal fuoco e lascia intiepidire a temperatura ambiente per 5-10 minuti. Il condimento diventerà ancora più denso e lucido mentre si raffredda, perché l'amido e gli zuccheri si addensano.
6
Filtra se necessario
Se usi rosmarino o spezie, filtra il condimento caldo attraverso un colino a maglie fini. Se preferisci gli aromi dentro, puoi tenere tutto.
7
Conserva in bottiglia
Versa il condimento ancora tiepido in una bottiglietta di vetro scura o una piccola bottiglia con contagocce. Chiudi ermeticamente quando è completamente freddo.

Gusto

Il sapore è agrodolce intenso: acida la base, con una dolcezza che emerge man mano che rotola sulla lingua. L'aroma è profondo, di aceto maturo con note caramellate e leggermente affumicate. Si serve in gocce piccole, mai in abbondanza, perché la concentrazione è alta. Tradizionalmente accompagna formaggi freschi, verdure grigliate, insalate e piatti finiti come crostini, uova al tegame, insalata caprese.

Benessere

  • L'aceto balsamico contiene acidi organici, in particolare acido acetico, che favoriscono la digestione e la sensazione di sazietà.
  • È ricco di sali minerali come potassio, che regola la pressione, e magnesio. La concentrazione per riduzione rende questi elementi più presenti nelle dosi piccole di utilizzo.
  • Ha basso contenuto calorico quando usato in piccole quantità. Una cucchiaiata di condimento ridotto apporta poche calorie ma grande sapore, che aiuta a non aggiungere grassi.
  • Contiene polifenoli antiossidanti derivati dall'uva e dall'invecchiamento in legno. La riduzione concentra anche questi composti.
  • È utile in un pasto equilibrato per esaltare il sapore di verdure crude e grigliate senza aggiungere olio, rendendolo alleato di chi vigila sulle porzioni di grassi.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che l'aceto balsamico brucia i grassi o depura il fegato. L'aceto favorisce la digestione e contiene composti utili, ma non ha proprietà curative specifiche. Chi ha problemi digestivi importanti o reflusso deve evitare quantità eccessive di aceto, anche ridotto, perché rimane acido.

L'errore da non fare

L'errore più comune è ridurre a fuoco troppo alto, che fa evaporare il condimento senza concentrare il sapore. Se brucia sul fondo, il condimento avrà un gusto amaro e cattivo. Un'altra trappola è aggiungere troppo miele o zucchero: il dolce deve essere sottile, non predominante. Il condimento rimane un aceto, non una marmellata.

I nostri consigli

  • Conserva il condimento in una bottiglia di vetro scuro con tappo ermetico, in un luogo fresco e asciutto. Dura fino a tre mesi senza frigorifero e fino a sei mesi in frigorifero. Man mano che passa il tempo, il sapore si concentra ulteriormente e diventa più persistente.
  • Se lo usi su formaggi freschi tipo stracchino, burrata o caciotta, versane poche gocce. Se lo destini a crostini o verdure grigliate, puoi usarne un cucchiaio da dolce per porzione.
  • Una variante interessante è aggiungere all'aceto balsamico già ridotto un cucchiaio di succo di melagrana o balsamico bianco (che è aceto bianco d'uva, non colorato). Il risultato è ancora più complesso.
  • Se il condimento ti esce troppo amaro, aggiungendo un cucchiaio di miele a freddo e rimescolando bene puoi recuperarlo parzialmente.

Quando prepararla

Il condimento all'aceto balsamico si prepara bene in qualunque mese dell'anno, poiché non dipende da ingredienti di stagione. È utile averlo pronto in autunno e in inverno, quando si servono insalate di verdure crude o cotte, e in primavera con le verdure grigliate. La ricetta è veloce, quindi la puoi preparare anche al momento.

Domande frequenti

  • Posso usare aceto balsamico normale al supermercato? Sì, purché sia vero aceto balsamico o almeno una miscela di aceto d'uva invecchiato. Evita i condimenti balsamici già pronti con addensanti, perché sono già ridotti e potrebbero trasformarsi male al calore.
  • Quanto tempo occorre per ridurre l'aceto? Dipende da quanto denso lo vuoi. Per una riduzione media, 12-15 minuti sono sufficienti. Se lo vuoi denssissimo, continua fino a 20 minuti, ma rischi di bruciarlo.
  • Il condimento può diventare troppo denso? Se cuoci troppo, diventa una pasta appiccicosa poco elegante da servire. Se succede, riscalda il condimento e diluiscilo con qualche cucchiaio di aceto balsamico crudo mescolando bene.
  • Devo coprire il pentolino mentre riduco? No, devi lasciarlo scoperto. Se copri, il vapore ricade dentro e non riduce. La riduzione avviene perché l'acqua evapora e gli altri componenti rimangono concentrati.
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