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Colomba pasquale padovana

Vincenza Bertolino· 16 agosto 2018· 6 min di lettura ·Padova
Colomba pasquale padovana intera su piatto bianco, forma di colomba con ali distese, glassa con granella di zucchero sulla superficie, colore dorato, canditi visibili in sezione
Preparazione
40 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
primavera

Ingredienti

500 gFarina 00
250 gPasta madre liquida (o 7 g di lievito di birra secco)
4 uova intereUova a temperatura ambiente
150 gBurro morbido
80 gZucchero semolato
120 gUvetta sultanina
100 gArancia candita (a pezzi)
80 gCedro candito (a pezzi)
1 bustinaVanillina (2 g)
7 gSale fino
2 cucchiaiAcqua tiepida
per la glassa: 150 gZucchero a velo
per la glassa: 3-4 cucchiaiLatte intero tiepido
per decorare: 30 gGranella di zucchero e mandorle affettate

Valori nutrizionali

340 kcalEnergia
8 gProteine
12 gGrassi
6 gdi cui saturi
55 gCarboidrati
38 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Metti farina e pasta madre liquida (o lievito disciolto in acqua tiepida) in una ciotola grande. Mescola bene fino a ottenere un impasto ruvido, poi aggiungere le uova una alla volta, incorporandole completamente prima di aggiungere la successiva. Ci vorranno 5 minuti di lavoro manuale o con fruste elettriche. L'impasto sarà appiccicaticcio ma omogeneo.
2
Incorporare burro e sale
Aggiungi il burro morbido a piccoli pezzi, continuando a lavorare. Aggiungi il sale e la vanillina dopo che il burro è stato quasi completamente assorbito. Il processo richiede 10-12 minuti con le fruste. L'impasto diventerà liscio, elastico e lucido, staccandosi dalle pareti della ciotola.
3
Aggiungere i canditi
Quando l'impasto è liscio, aggiungi uvetta e canditi già asciugati con carta da cucina. Lavora delicatamente per 2-3 minuti: i frutti devono distribuirsi uniformemente senza rompere l'impasto. Se i canditi sono molto umidi, asciugali meglio per evitare che rilascino acqua.
4
Lievitazione in ciotola
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente oliata, coperto con un canovaccio umido. Lascia riposare 4-5 ore a temperatura ambiente (20-22 gradi), finché il volume raddoppia. Se la temperatura è più bassa, può servire una notte in frigorifero (8-10 ore).
5
Formare la colomba
Accendi il forno a 180 gradi. Riversa l'impasto (delicatamente, non sgonfiarlo) su un piano di lavoro infarinato. Dagli una forma ovale allungata, poi posizionalo nello stampo per colomba precedentemente burrrato e infarinato, oppure usa uno stampo di carta. Se usi lo stampo tradizionale, il dolce prenderà la forma caratteristica con le ali.
6
Seconda lievitazione
Copri con un canovaccio e lascia riposare 2-3 ore finché l'impasto raggiunge l'orlo dello stampo (non deve fuoriuscire). La colomba deve gonfiarsi ma restare compatta.
7
Cottura
Inforna a 180 gradi per 45-50 minuti. Usa una lancia di legno per verificare: quando viene estratta, non deve avere impasto crudo attaccato. La superficie dev'essere dorata. Se scurisce troppo prima, copri con carta stagnola negli ultimi 15 minuti.
8
Glassa e decorazione
Dopo 10 minuti dal forno, estrai la colomba e lasciarla raffreddare su una gratella. Una volta tiepida, prepara la glassa mescolando zucchero a velo con latte fino a ottenere una crema densa. Stendila sulla superficie, cospargere subito di granella di zucchero e mandorle. Lascia asciugare 30 minuti prima di servire.

Gusto

La colomba padovana è dolce ma equilibrata, non stucchevole. Prevale il sapore degli agrumi canditi e dell'uvetta, che danno freschezza e leggerezza alla miga soffice. Il burro e i tuorli d'uovo donano ricchezza e una dolcezza naturale. Si mangia a fette spesse, da sola o con il tè, e rimane morbida anche dopo tre giorni se conservata bene. È tradizionale accompagnarla a vini dolci o moscato d'Asti.

Benessere

  • La farina integrale presente nell'impasto (in piccola parte) apporta fibre che aumentano la sazieta rispetto ai dolci raffinati; le uova intere sono fonte di proteine complete e colina, che sostiene la memoria.
  • L'uvetta contiene potassio e magnesio, due minerali che mantengono stabile l'energia; gli agrumi canditi mantengono parzialmente vitamina C anche se concentrata e zuccherata.
  • Nonostante sia un dolce lievitato, la colomba padovana è meno densa del panettone per via della lievitazione lunga e dell'aria inglobata: sazia con porzioni contenute e digerisce bene se mangiata con moderazione.
  • La buccia di arancia e cedro candita contiene pectina, una fibra solubile che rallenta l'assorbimento dello zucchero e aiuta l'intestino.
  • Abbinala a una colazione completa con latte o yogurt, o a merenda con una tisana e frutta fresca per equilibrare il tenore di zuccheri.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la colomba pasquale sia un dolce proibito ai diabetici. Esistono versioni con farine alternative e dolcificanti naturali; chi ha il diabete deve però consultare il medico su porzioni e frequenza di consumo, perché anche le versioni light contengono comunque zuccheri e carboidrati che influiscono sulla glicemia.

L'errore da non fare

Non lavorare l'impasto freddo o con burro freddo: il composto non si amalgamerà bene e rimarrà grumoso. Anche aggiungere i canditi quando sono ancora umidi o bagnati rallenta la lievitazione e può creare zone molli nel dolce finito. Un altro errore comune è accorciare i tempi di riposo: la colomba padovana ha bisogno di lievitazione lunga perché i canditi assorbono acqua e l'impasto lievita più lentamente rispetto ai dolci senza frutta secca.

I nostri consigli

  • Conserva la colomba padovana in un contenitore di carta (come viene venduta in pasticceria), non in plastica: la plastica trattiene umidità e il dolce diventa molle. Dura bene a temperatura ambiente per 4-5 giorni, in frigorifero fino a una settimana. Congela perfettamente per 3 mesi se avvolta in carta stagnola e posta in una busta per congelatore.
  • Se non hai la pasta madre, usa lievito di birra secco: 7 grammi sciolti in acqua tiepida con una pizzetta di zucchero daranno risultati quasi identici. Il tempo di lievitazione rimane lo stesso.
  • Abbina la colomba a un moscato leggero, a un prosecco secco o semplicemente a una tazza di tè al limone. È perfetta anche a colazione intera o come merenda di pomeriggio.
  • Variante senza lattosio: sostituisci il burro con margarina non idrogenata in pari quantità; il gusto sarà leggermente diverso ma il risultato rimane ottimo e digeribile.

Quando prepararla

La colomba pasquale padovana si prepara nel periodo pasquale, tra marzo e aprile, quando le uova fresche abbondano e il clima temperato favorisce la lievitazione naturale. È tradizionalmente regalata a Pasqua, ma puoi prepararla fino a maggio. Se prepari l'impasto durante una serata fresca di marzo, la lievitazione notturna in frigorifero svilupperà aromi migliori rispetto a temperature estive troppo alte.

Domande frequenti

  • Posso preparare l'impasto il giorno prima e metterlo in frigorifero? Sì, è anzi consigliato. Fai lievitare 2-3 ore a temperatura ambiente, poi trasferisci in frigorifero per tutta la notte (8-10 ore). Il giorno dopo tira fuori e termina con la seconda lievitazione a temperatura ambiente (3 ore). I sapori saranno più complessi.
  • Come faccio se non ho lo stampo tradizionale per colomba? Puoi usare uno stampo cilindrico alto (tipo panettone) o una tortiera rotonda, anche se la colomba perderà la forma caratteristica. Il gusto rimarrà identico.
  • La colomba contiene allergeni? Sì: contiene uova, burro (lattosio), frutta secca potenziale (se macinata con noci). I canditi possono contenere tracce di altri frutti secchi a seconda della lavorazione.
  • Se il dolce rimane secco, come lo recupero? Non è un fallimento totale: affettalo e tostalo leggermente, oppure tuffalo rapidamente nel latte caldo per fare una merenda morbida. Se è veramente crudo dentro, significa che la cottura è stata insufficiente o l'impasto aveva problemi di lievitazione.
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