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Coda di manzo in umido

Vincenza Bertolino· 18 aprile 2023· 6 min di lettura ·Parma
Coda di manzo in umido in una terrina di ceramica bianca, con la carne scura e morbida immersa in un sugo ricco color marrone, contornata da pezzi di carota, sedano e cipolla cotta, una spolverata di
Preparazione
15 min
Cottura
180 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 kgcoda di manzo intera, tagliata a pezzi di 4-5 cm
2 cucchiaiolio di oliva
1 cipolla mediatagliata a spicchi
2 carote medietagliate a rondelle spesse
1 gambo di sedanotagliato a pezzi
300 mlvino rosso secco
500 mlbrodo di manzo o acqua
1 cucchiaioconcentrato di pomodoro
2 fogliedi alloro
1 ramettodi rosmarino fresco
6-8 bacchedi ginepro
sale marinoquanto basta
pepe nero macinato frescoquanto basta
prezzemolo fresco tritatoper finire

Valori nutrizionali

215 kcalEnergia
26 gProteine
12 gGrassi
5 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
0,2 gFibre
0,9 gSale
Come si prepara
1
Rosolare la coda
Scalda l'olio in una pentola pesante a fuoco medio-alto. Asciuga bene i pezzi di coda con carta da cucina, salali e pepali. Posizionali nella pentola calda e falli rosolare 3-4 minuti per lato fino a ottenere una crosticina scura su tutte le facce. Non serve che siano cotti, serve solo il colore. Toglili e mettili da parte.
2
Preparare il soffritto
Nella stessa pentola, aggiungi la cipolla, la carota e il sedano. Rosola le verdure a fuoco medio per 6-7 minuti, mescolando ogni tanto, finché la cipolla non diventa trasparente e le carote iniziano a colorarsi di marrone ai bordi.
3
Sfumare con il vino
Versa il vino rosso e lascia bollire a fuoco vivo per 2-3 minuti, in modo che l'alcol evapori e rimanga solo il sapore. Aggiungi il concentrato di pomodoro e mescola bene con le verdure.
4
Mettere in umido
Rimetti la coda nella pentola insieme al brodo, alle foglie di alloro, al rosmarino e alle bacche di ginepro. Regola di sale e pepe. Il liquido deve quasi coprire la coda; se è troppo poco, aggiungi un bicchiere d'acqua. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco al minimo, copri con un coperchio e lascia cuocere 2 ore e 30 minuti a bassa temperatura.
5
Controllare a metà cottura
Dopo 1 ora e 15 minuti, solleva il coperchio e dai un'occhiata. La carne deve essere già più morbida e il sugo più denso. Se il fondo minaccia di attaccarsi, riduci ancora il fuoco. Puoi mescolare delicatamente e aggiustare di sale se serve.
6
Perfezionare il sugo
Negli ultimi 15 minuti di cottura, alza il fuoco a medio in modo che il sugo si riduca leggermente e si concentri. La coda deve essere così morbida che un cucchiaio la taglia senza resistenza. Il sugo deve avere una consistenza cremosa, non liquido né pasticciuto.
7
Finire e servire
Togli dal fuoco, elimina le foglie di alloro e il rametto di rosmarino. Assaggia e correggi di sale e pepo se necessario. Versa in una terrina, cospargi di prezzemolo tritato fresco e servi subito mentre è ancora fumante.

Gusto

La coda ha un sapore profondo, quasi selvatico, che si stempera nella dolcezza naturale della cipolla e della carota caramellate. La carne rilascia collagene durante la cottura lenta, rendendo il morso gelatinoso e gustoso, non asciutto. Tradizionalmente si serve con polenta morbida, pane tostato o direttamente nel suo brodo: il sugo deve essere sempre presente perché è la parte più saporita e quella che racconta il tempo di cottura.

Benessere

  • La coda di manzo fornisce circa 26 grammi di proteine per 100 grammi di carne cotta, oltre a una quantità notevole di collagene che supporta pelle, articolazioni e ossa.
  • Ricca di ferro eme altamente assorbibile, potassio e magnesio, minerali essenziali per la contrazione muscolare e il funzionamento dell'apparato cardiovascolare.
  • Nonostante la cottura lunga, rimane un piatto saziante per molte ore grazie alle proteine e al brodo denso, ideale per un pranzo completo a mezzogiorno.
  • Il collagene contenuto nella coda, dissolto nel sugo durante le tre ore di umido, forma una gelatina naturale che favorisce la salute delle articolazioni: non è un rimedio medico, ma un effetto reale della cottura prolungata.
  • Abbinare questo piatto a verdure crude in insalata rende il pasto equilibrato: la carne fornisce proteine e ferro, le verdure crude apportano vitamina C che aiuta l'assorbimento del ferro.
  • Falso mito da sfatare: la coda di manzo non è "cibo pesante e dannoso per il fegato". Contrariamente a quanto si crede, il brodo di coda cotto lentamente non sovraccarica il fegato. La digestione richiede tempo perché la gelatina è una proteina a lenta assimilazione, non perché sia tossica. Chi ha patologie epatiche importanti dovrebbe comunque consultare il medico, ma per una persona sana la coda è digeribile e, anzi, il collagene supporta le mucose digestive.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è alzare troppo il fuoco pensando di velocizzare la cottura. La coda ha bisogno di tempo e temperatura bassa per trasformare il collagene in gelatina e ammorbidire veramente la carne. Se la cuoci a fuoco troppo vivo, la carne diventa dura, il sugo rimane ristretto e acido, e dopo tre ore avrai ancora un pezzo di carne stopposa. Fidati del fuoco dolce: il brodo deve sussurrare, non bollire."

I nostri consigli

  • La coda in umido si conserva in frigo per 3-4 giorni dentro il suo sugo e si congela per 2-3 mesi. Il sugo gelatinoso la protegge dall'ossidazione: non toglierlo prima di metterla in frigorifero.
  • Se desideri una versione più saporita, aggiungi alla cottura 2-3 cucchiai di salsa di soia o tamari negli ultimi 30 minuti, che rinforza il sapore senza rendere il piatto salato.
  • La coda cucinata il giorno prima è ancora migliore: il sugo si addensa ancora di più una volta raffreddato e i sapori si riposano e si fondono meglio. Scalda a fuoco basso il giorno della consumazione.
  • Se non trovi la coda di manzo, puoi usare stinco di manzo, guancia di manzo o costine: il principio è sempre lo stesso, cambia solo il tempo di cottura. La guancia ha bisogno di meno tempo, lo stinco di più.

Quando prepararla

La coda di manzo in umido è un piatto d'autunno e inverno, quando il caldo diminuisce e viene voglia di stare seduti a tavola più a lungo. Non è un piatto estivo, perché richiede tre ore di forno o pentola calda in casa. La si cucina durante le festività invernali, nei weekend quando si ha tempo, e soprattutto quando il frigorifero è pieno di verdure da usare subito.

Domande frequenti

  • Posso fare la coda in forno invece che sul fuoco? Sì, perfettamente. Dopo aver fatto rosolare e sfumato tutto sulla pentola, versa il contenuto in una cocotte, copri e inforna a 150 gradi per 2 ore e 45 minuti. Il risultato è identico, l'umidità rimane costante.
  • Qual è la differenza fra coda di manzo e coda di vitello? La coda di vitello è più piccola e più tenera, richiede circa 1 ora e 30 minuti di cottura. La coda di manzo è più grande e ricca di tessuto connettivo, per cui ha bisogno del tempo intero. Il sapore della coda di manzo è più profondo.
  • Il vino è obbligatorio? No. Se non bevi alcol, puoi sostituirlo con 200 ml di brodo aggiunto dopo la sfumata. Il risultato sarà meno complesso, ma comunque buono.
  • Come faccio a capire se la coda è cotta abbastanza? Prendi una forchetta e prova a pungere la carne nel punto più spesso. Se cede senza resistenza e la forchetta scivola dentro, è pronta. Se oppone ancora resistenza, dai altri 20-30 minuti.
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