
| 1 kg | coda di manzo tagliata a pezzi da 4-5 cm |
| 400 g | pomodori pelati |
| 2 gambi | sedano tagliato a pezzi |
| 2 carote | tagliate a rondelle |
| 1 cipolla | media, quarti |
| 150 ml | vino rosso secco |
| 500 ml | brodo di carne |
| 3 cucchiai | olio d'oliva |
| sale e pepe | quanto basta |
Non riducete il brodo finale. Molti lasciano il piatto troppo liquido e la salsa scivola via dalla carne. Il brodo deve aderire alla coda, non galleggiare. Se lo riducete, gli aromi si concentrano e la carne assorbe meglio i sapori. Inoltre non aumentate il fuoco prima delle due ore abbondanti di cottura lenta: la coda ha bisogno di tempo, non di temperatura aggressiva, altrimenti la carne diventa fibrosa e dura.
La «coda alla vaccinara» è un piatto autunnale e invernale per eccellenza. A novembre e dicembre, quando le temperature si abbassano e il forno o la pentola riempiono la casa di calore, questo braise lungo diventa confortante. È anche il periodo in cui i pomodori in scatola sono affidabili e di qualità costante, e la coda di manzo è disponibile facilmente nella maggior parte delle macellerie. Evitate di farla d'estate: il caldo e le 2 ore e mezza di cottura lenta non si conciliano bene con la stagione calda.