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Ciriola

Vincenza Bertolino· 9 giugno 2023· 5 min di lettura ·Bologna
Tre ciriole appena sfornate, dorate e croccanti, posate su una pala di legno con la crosta dorata e ben svasata, ancora fumanti
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 ciriole
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gfarina di tipo 0
350 mlacqua a temperatura ambiente
7 glievito di birra secco (oppure 20 g di lievito fresco)
5 gzucchero
olio di semiper ungere gli stampi
5 mlacqua tiepida per attivare il lievito

Valori nutrizionali

265Energia (kcal)
9Proteine (g)
1,2Grassi (g)
0,3di cui saturi (g)
54Carboidrati (g)
2di cui zuccheri (g)
2,5Fibre (g)
0,1Sale (g)
Come si prepara
1
Attivazione del lievito
Versa il lievito secco in una ciotola con 5 millilitri di acqua tiepida e lo zucchero. Mescola con un cucchiaio e lascia riposare 10 minuti fino a quando il composto diventa spumoso. Se usi lievito fresco, scioglilo direttamente nell'acqua della ricetta.
2
Impasto e prima lievitazione
Versa la farina in una ciotola grande e crea un fontanella al centro. Aggiungi il lievito attivato e gradualmente l'acqua a temperatura ambiente, mescolando prima con un cucchiaio, poi con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo. Lavora l'impasto su un piano per 8-10 minuti finché non diventa elastico e liscio. Copri la ciotola con una pellicola e lascia lievitare a temperatura ambiente per 4-6 ore, finché il volume raddoppia.
3
Divisione e preformatura
Trasferisci l'impasto su un piano leggermente infarinato e dividilo in quattro pezzi uguali. Pre-forma ogni pezzo in una palla stretta, coprila con un panno umido e riposa per 20 minuti.
4
Formatura delle ciriole
Prendi ogni pezzo e allungalo delicatamente con i palmi delle mani verso il basso, formando un cilindro lungo circa 15-18 centimetri. Le estremità devono rimanere un po' più sottili rispetto al centro. Posa le ciriole su una teglia rivestita di carta forno o in stampi di carta a cilindro, distanziandole bene.
5
Seconda lievitazione
Copri le ciriole con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2-3 ore finché raddoppiano di volume e al tocco leggero con il dito l'impronta si recupera lentamente.
6
Cottura
Scalda il forno a 230 gradi centigradi con una teglia con acqua sul fondo per creare vapore. Trasferisci con cura le ciriole sulla teglia del forno già calda e cuoci per 25-28 minuti, fino a quando la crosta è dorata e croccante. Se il colore diventa troppo scuro prima dei 25 minuti, abbassa la temperatura a 200 gradi.
7
Raffreddamento
Trasferisci le ciriole su una griglia di metallo e lascia raffreddare completamente prima di tagliarle. La crosta continuerà a diventare più croccante man mano che si raffreddano.

Gusto

La ciriola ha un sapore schietto, neutro e leggermente dolciastro, che esalta il gusto della farina e del lievito. La crosta croccante contrasta piacevolmente con l'interno soffice e umido. Si mangia tradizionalmente inzuppata nel latte per colazione, oppure insieme al formaggio o al salume per il pranzo. È perfetta anche per accompagnare minestre e ribollite, dove assorbe i sapori senza coprirli con il sale.

Benessere

  • Una ciriola da 80 grammi contiene circa 8-9 grammi di proteine, principalmente dal glutine della farina di frumento, che la rendono saziante.
  • Ricca di carboidrati complessi provenienti dall'amido, che forniscono energia duratura. Contiene anche tracce di ferro e magnesio grazie alla farina integrale se usata.
  • La mancanza di sale la rende particolarmente leggera e adatta a chi deve limitare il sodio, pur mantenendo una buona saziabilità grazie alla struttura alveolata.
  • Il processo di fermentazione lunga riduce l'indice glicemico rispetto ai pani veloci, facilitando una migliore assimilazione.
  • Abbina la ciriola con ricotta, uova strapazzate o verdure al forno per un colazione equilibrata che unisce carboidrati, proteine e micronutrienti.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che il pane senza sale sia disgustoso o insipido. La ciriola toscana è nata dalla necessità storica (il sale era una tassa molto cara) ed è diventata una tradizione perché il pane buono si gustava autonomamente. Chi non la apprezza deve abituarsi poco a poco: il palato cambia dopo tre o quattro assaggi.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il sale all'impasto o non rispettare i tempi di lievitazione. La ciriola toscana è nata senza sale ed è proprio questa assenza che ne caratterizza il gusto. Inoltre, una fermentazione troppo veloce o troppo lenta compromette la struttura alveolata e la crosta croccante: la pazienza è fondamentale. Un altro errore frequente è usare acqua troppo calda durante l'impasto, che accelera la fermentazione in modo incontrollato.

I nostri consigli

  • Conserva le ciriole in una busta di carta a temperatura ambiente per 2-3 giorni per mantenere la crosta croccante. Se le chiudi in sacchetti di plastica, la crosta diventerà morbida in poche ore.
  • Se prepari l'impasto la sera, usa metà dose di lievito e lascia lievitare in frigo per 12-16 ore. Il risultato sarà ancora più saporito e digeribile.
  • Per una colazione tradizionale toscana, taglia la ciriola per il lungo, bagnala leggermente nel latte con un cucchiaino di zucchero e mangia subito. È il modo classico di consumarla al mattino.
  • Puoi congelare le ciriole cotte in un sacchetto ermetico fino a 4 settimane. Per consumarle, scongela a temperatura ambiente e scalda in forno a 180 gradi per 10 minuti per ripristinare la croccantezza.

Quando prepararla

La ciriola è perfetta per tutto l'anno, ma è particolarmente indicata nella stagione invernale quando il pane caldo a colazione è più appetibile. È ideale per le colazioni della domenica mattina, quando hai tempo di preparare l'impasto il giorno prima e lasciarlo riposare in frigo. Non è legata a ricorrenze specifiche, ma è un elemento essenziale della cucina toscana tradizionale che merita di essere riscoperto.

Domande frequenti

  • Posso usare farina integrale al posto della tipo 0? Sì, ma aumenta l'acqua di circa 50 millilitri perché la farina integrale assorbe più liquido. Riduci i tempi di lievitazione di un quarto perché il pane lievita più velocemente.
  • Che differenza c'è tra ciriola e rosetta? La rosetta è di forma più rotonda con raggi sulla superficie, mentre la ciriola è allungata a sigaro. Entrambe sono nate in Toscana, ma la ciriola è la forma più tradizionale.
  • Il mio impasto è appiccaticcio, cosa faccio? Non aggiungere farina subito. Continua a impastare con le mani umide per altri 5 minuti: l'impasto diventerà elastico. Se proprio rimane troppo bagnato, aggiungi farina un cucchiaio alla volta.
  • Posso usare lievito madre al posto del lievito di birra? Sì, ma devi usarne circa 100 grammi e i tempi di lievitazione saranno più lunghi, circa 8-10 ore a temperatura ambiente. Il sapore sarà ancora più profondo.
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