
| 1,5 kg | cipollette piccole non sbucciate |
| 350 ml | aceto di vino bianco |
| 250 ml | acqua |
| 100 g | zucchero |
| 2 cucchiai | sale fino |
| 4 rametti | rosmarino fresco |
| 1 | peperoncino secco |
| 6 bacche | ginepro |
| 4 foglie | alloro |
| 200 ml | olio di oliva extra vergine |
| 45 kcal | Energia |
| 1,2 g | Proteine |
| 0,3 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 9,5 g | Carboidrati |
| 5 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Le cipollette hanno una dolcezza naturale ammorbidita dall'aceto, che dona acidità piacevole senza durezza. Il rosmarino e il peperoncino lasciano una traccia aromatica e un pizzico di pepe in fondo alla gola. Si servono fredde da frigorifero, come contorno di formaggi e salumi, oppure tiepide come antipasto insieme a pane tostato. Abbinate bene a carni fredde e a formaggi stagionati.
Non abbreviare il tempo di sbucciatura con cipollette crude o appena tiepide. Se non le immergete in acqua bollente qualche minuto, la buccia non si distacca bene e il lavoro diventa frustrante. Inoltre, non aggiungete l'olio a freddo pensando di risparmiare tempo: i barattoli devono essere ancora caldi affinché la conserva sigilli correttamente e l'olio non si separi dopo giorni.
Le cipollette in conserva si preparano da luglio a settembre, quando le cippolline piccole sono fresche al mercato. In questo periodo costano meno e hanno una consistenza ancora compatta. Se siete amanti della conservazione fatta in casa, è il momento ideale per preparare diversi barattoli da tenere in dispensa per l'inverno.