Le cipollette in conserva riempiono il barattolo di sfere piccole e compatte, dal colore marrone dorato uniforme, parzialmente immerse in un liquido trasparente color ambra. In superficie galleggiano qualche foglia di rosmarino fresco, uno o due spicchi di aglio, forse una striscia di buccia di limone. Il vetro è pulito, l'etichetta bianca o il cartoncino legato con spago completano l'immagine di una conserva fatta in casa, solida e invitante.
Gusto
Le cipollette hanno una dolcezza naturale ammorbidita dall'aceto, che dona acidità piacevole senza durezza. Il rosmarino e il peperoncino lasciano una traccia aromatica e un pizzico di pepe in fondo alla gola. Si servono fredde da frigorifero, come contorno di formaggi e salumi, oppure tiepide come antipasto insieme a pane tostato. Abbinate bene a carni fredde e a formaggi stagionati.
Benessere
- Le cipollette sono ricche di vitamina C e quercetina, un flavonoide naturale che ha proprietà antiossidanti.
- Contengono potassio, utile per l'equilibrio dei fluidi, e manganese per il metabolismo.
- Sono leggere e digeribili: cento grammi apportano solo 45 calorie, quindi saziano poco ma accompagnano bene altri cibi.
- Contengono inulina, una fibra prebiotica che favorisce la flora intestinale, e si trova maggiormente nelle cipollette cotte.
- Abbinate a formaggi o salumi, completano un pasto equilibrato aggiungendo colore, aroma e fibre.
- Falso mito da sfatare: si dice che le cipolle in conserva sott'aceto facciano male allo stomaco. Non è vero se l'aceto è diluito nel rapporto giusto e le cipolle sono ben cotte. Chi ha gastrite acida dovrebbe comunque limitarne le quantità, non per l'aceto ma per l'acidità naturale della cipolla stessa.
- 45 kcalEnergia
- 1,2 gProteine
- 0,3 gGrassi
- 0,1 gdi cui saturi
- 9,5 gCarboidrati
- 5 gdi cui zuccheri
- 1,8 gFibre
- 1,2 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.
- 1,5 kgcipollette piccole non sbucciate
- 350 mlaceto di vino bianco
- 250 mlacqua
- 100 gzucchero
- 2 cucchiaisale fino
- 4 ramettirosmarino fresco
- 1peperoncino secco
- 6 baccheginepro
- 4 fogliealloro
- 200 mlolio di oliva extra vergine
- Preparare le cipolletteTagliare via la radice e il gambo verde alle cipollette, lasciando intatta la peluria che le protegge. Immergere in acqua bollente per 5 minuti, poi trasferire in acqua fredda. In questo modo la buccia esterna si stacca con facilità. Pelare completamente e lasciare asciugare su un canovaccio pulito.
- Preparare il liquido di cotturaIn un pentolone versare l'aceto, l'acqua, lo zucchero e il sale. Portare a ebollizione mescolando finché lo zucchero non si scioglie completamente. Aggiungere rosmarino, peperoncino intero, bacche di ginepro e alloro. Far bollire per 2 minuti, poi regolare l'acidità aggiungendo un po' d'acqua se troppo forte al naso.
- Cuocere le cipolletteImmergere le cipollette pelate nel brodo di aceto bollente e cuocere a fuoco medio per 25-30 minuti. Devono diventare traslucide al centro ma resistere ancora leggermente al morso. Non lasciarle troppo morbide o si disfaranno nella conserva.
- Riempire i barattoliDistribuire le cipollette calde nei barattoli precedentemente sterilizzati in forno a 120 gradi per 15 minuti. Versare il liquido di cottura caldo fino a 2 centimetri dal bordo, lasciando uno spazio per l'olio. Una bacca di ginepro, mezza foglia di alloro e un rametto di rosmarino in ogni barattolo.
- Aggiungere l'olioQuando i barattoli sono ancora tiepidi, versare l'olio di oliva fino a ricoprire completamente le cipollette. L'olio crea una barriera che isola il contenuto dall'aria, proteggendo la conserva e donando ricchezza al sapore.
- Sigillare e raffreddareChiudere i barattoli con il coperchio subito mentre il contenuto è caldo. Man mano che si raffreddano, si crea il sottovuoto. Lasciare riposare a temperatura ambiente per una notte intera prima di mettere in frigorifero.
- ConservazioneRiporre i barattoli sigillati in frigorifero a 4 gradi. La conserva è pronta per essere consumata dopo 3-4 giorni, quando gli aromi si sono ben diffusi. Si mantiene in buono stato fino a 3 mesi.
L'errore da non fare
Non abbreviare il tempo di sbucciatura con cipollette crude o appena tiepide. Se non le immergete in acqua bollente qualche minuto, la buccia non si distacca bene e il lavoro diventa frustrante. Inoltre, non aggiungete l'olio a freddo pensando di risparmiare tempo: i barattoli devono essere ancora caldi affinché la conserva sigilli correttamente e l'olio non si separi dopo giorni.
I nostri consigli
- Conservate i barattoli sigillati in frigorifero fino a tre mesi. Una volta aperto il barattolo, consumate il contenuto entro 10 giorni e mantenetelo sempre coperto d'olio.
- Se preferite una conserva meno acida, aumentate il rapporto acqua-aceto a 350 ml di acqua e 250 ml di aceto, adattando anche lo zucchero a vostro piacere.
- Variate gli aromi secondo il gusto: potete aggiungere chiodi di garofano, pepe nero in grani o anche un pezzetto di radice di zenzero fresco.
- Servitele fredde da frigorifero come contorno di piatti freddi, oppure scaldatele leggermente per accompagnare carni arroste e formaggi morbidi.
Quando prepararla
Le cipollette in conserva si preparano da luglio a settembre, quando le cippolline piccole sono fresche al mercato. In questo periodo costano meno e hanno una consistenza ancora compatta. Se siete amanti della conservazione fatta in casa, è il momento ideale per preparare diversi barattoli da tenere in dispensa per l'inverno.
Domande frequenti
- Posso usare cipollette già sbucciate? Certo, ma perdono rapidità nel processo e tendono a diventare molli più facilmente durante la cottura. Quelle da sbucciare yourself rimangono più sode.
- L'olio di oliva è obbligatorio? Per una conserva vera sì, perché crea il sigillo protettivo. Potete usare un olio di semi neutro se preferite un gusto più delicato, ma l'extra vergine dona carattere.
- Si possono sterilizzare i barattoli diversamente? Sì, anche con acqua bollente per 10 minuti in pentola con acqua alta. Assicuratevi che il vetro sia asciutto prima di riempirlo.
- Che sapore hanno dopo due mesi? Gli aromi si intensificano gradualmente. Dopo due mesi raggiungono un equilibrio ottimale tra acidità e dolcezza naturale della cipolla.




