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Cipolle stufate

Vincenza Bertolino· 4 settembre 2018· 5 min di lettura ·Assisi
Cipolle dorate e morbide stufate in padella di acciaio, tagliate a spicchi, fumanti, con un filo di olio in superficie e prezzemolo tritato sopra
Preparazione
10 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gCipolle gialle medie
4 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
1 cucchiainoSale
100 mlAcqua o brodo vegetale
1 fogliaAlloro
2-3 ramiPrezzemolo fresco
1 macinataPepe nero in grani

Valori nutrizionali

45 kcalEnergia
1,2 gProteine
2,5 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
8 gCarboidrati
4,5 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Pulire e tagliare
Pela le cipolle e affettale in spicchi da 1 cm di spessore, mantenendo un poco della radice per tenerle insieme durante la cottura. Non ridurle a fette sottili, diventerebbero una pappetta.
2
Rosolatura leggera
Versa l'olio in una padella ampia a fuoco medio-alto. Quando è tiepido, aggiungi le cipolle insieme alla foglia di alloro. Mescola per 3-4 minuti, finché i bordi non iniziano a prendere colore, ma non friggere: devono appena dorarsi.
3
Condire
Aggiungi il sale e una macinata di pepe. Mescola bene per distribuire il condimento. A questo punto le cipolle inizieranno a rilasciare i loro liquidi.
4
Aggiungere il liquido
Versa l'acqua o il brodo vegetale. Il liquido deve arrivare quasi al livello delle cipolle, ma non coprirle completamente. Se usi brodo, il piatto sarà più saporito.
5
Cottura coperta
Copri la padella con un coperchio e abbassa il fuoco a medio-basso. Cuoci per 25-30 minuti, mescolando ogni 8-10 minuti per evitare che si attacchino al fondo. Il liquido deve ridursi lentamente, le cipolle devono diventare tenerissime e quasi trasparenti.
6
Verifica di cottura
Quando puoi trafiggere il cuore della cipolla con una forchetta senza resistenza, la cottura è completa. Se rimane ancora brodo in eccesso, scopri e fai evaporare altri 2-3 minuti a fuoco vivace, mescolando.
7
Finitura
Spegni il fuoco. Togli la foglia di alloro. Versa le cipolle in un piatto da portata, cospargi con un poco di prezzemolo fresco tritato. Servi tiepide o calde.

Gusto

Il sapore è dolce naturale, non stucchevole, con una nota salata che lo equilibra. La cipolla ha perso la sua piccantezza ed è diventata quasi fondente, con un accenno di amaro piacevole verso la fine. Servile tiepide o calde, come contorno di piatti di carne semplice o con pesce bianco. Stanno bene anche fredde, il giorno dopo, come antipasto leggerissimo o contorno per formaggi freschi.

Benessere

  • La cipolla è ricca di quercetina, un flavonoide presente principalmente nella buccia e negli strati esterni, che resiste ben alla cottura lenta in umido.
  • Contiene potassio e un poco di ferro: due minerali che supportano la pressione arteriosa e il trasporto dell'ossigeno nel sangue.
  • È un piatto leggero e saziante al tempo stesso, con poche calorie ma capace di riempire lo stomaco, grazie alla fibra solubile della cipolla cotta.
  • La cottura lenta e umida rende i polisaccaridi della cipolla più digeribili rispetto alla cipolla cruda o fritta.
  • Abbinale a una proteina magra, come petto di pollo o pesce bianco, e un cereale integrale per un pasto equilibrato e leggero.
  • Falso mito da sfatare: Si dice che la cipolla stufata gonfia lo stomaco o causi fermentazione come quella cruda. Non è vero. La cottica lenta e umida scompone le molecole che causano gas, rendendo la cipolla stufata molto più digeribile della cipolla cruda. Chi ha stomaco sensibile la tollera tranquillamente cotta a questo modo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere le cipolle a fuoco troppo alto o senza coperchio. In questo modo non si cuociono dolcemente, ma si asciugano e incominciano a scurirsi sui bordi o addirittura a bruciare. La cipolla stufata ha bisogno di calore delicato e umidità costante: il coperchio è essenziale. Un altro errore frequente è tagliarle troppo fitte o troppo sottili: si disfano completamente e diventano una poltiglia senza forma.

I nostri consigli

  • Conservale in frigo in un contenitore ermetico per 4-5 giorni. Riscaldalo delicatamente a fuoco basso con un goccio d'acqua, senza coprire, per riprendere consistenza.
  • Prova ad aggiungere 2 cucchiai di aceto balsamico negli ultimi 2 minuti di cottura per un contrasto dolce-acido, o un pizzico di zucchero se le cipolle sono particolarmente amare.
  • Funzionano perfettamente anche con cipolle rosse: daranno un colore viola pallido più affascinante al piatto, e un sapore leggermente diverso, meno dolce.
  • Se vuoi renderle ancora più fragranti, aggiungi 2-3 cucchiai di vino bianco secco insieme all'acqua, oppure un pizzico di timo fresco.

Quando prepararla

Le cipolle stufate si preparano bene tutto l'anno, perché la cipolla è disponibile sempre e costa poco. Sono particolarmente indicate in autunno e inverno, quando fa più freddo e i contorni caldi sono graditi. Servile con carni rosse o bianche cotte al forno, oppure come contorno di un piatto di pesce semplice bollito o al vapore.

Domande frequenti

  • Posso farle senza coperchio? Tecnicamente sì, ma il tempo di cottura si allunga di 15-20 minuti e il rischio che si asciughino è maggiore. Il coperchio accelera la cottura e mantiene l'umidità.
  • Che differenza c'è tra cipolla gialla, rossa e bianca? La gialla è più dolce e cotta diventa quasi caramellata, la rossa ha un sapore più pungente anche dopo la cottura, la bianca è più delicata e meno zuccherina. Per le cipolle stufate, scegli la gialla.
  • Posso congelarle? Sì, in contenitori o sacchetti freezer per 2-3 mesi. Decongela in frigo e riscalda a fuoco basso. La consistenza resterà leggermente diversa, ma il sapore è lo stesso.
  • Quante cipolle servono per una persona? Circa 200 g di cipolla fresca per porzione di contorno. Considera che durante la cottura si riducono di volume e perdono acqua.
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