La cipolla fritta è servita in un mucchietto ordinato, con anelli dorati e croccanti che si vedono bene uno per uno. La panatura forma una corazza uniforme color oro scuro, brillante di olio fresco. All'interno, la cipolla rimane translucida e morbida, dolce. Si serve calda, subito nel piatto, magari con una salsa sul lato o una maionese leggera. Non ha contorni nel piatto: è lei la protagonista.

Gusto

La cipolla fritta sa di dolce naturale della cipolla, amplificato dal caldo. La panatura croccante contrasta con la tenerezza dentro. Ha un profumo leggero di burro o olio buono, senza grassi pesanti. Si serve calda e subito: il calore è parte del gusto. Va bene da sola come antipasto, o accanto a una bistecca rara o un pesce al forno.

Benessere

  • La cipolla cruda ha fibre, vitamine C e B, potassio. La frittura riduce la vitamina C, ma mantiene fibre e minerali.
  • Contiene potassio, fosforo e ferro. Il potassio aiuta il cuore e la pressione.
  • La cipolla fritta è saziante per il suo volume. Non è leggera (l'olio aggiunge calorie), ma una porzione piccola basta.
  • La cipolla ha quercetina, un composto che l'organismo metabolizza meglio quando riscaldata.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna la cipolla fritta con una proteina magra (pollo, pesce) e una verdura cruda o cotta al vapore.
  • Falso mito da sfatare: «La cipolla fritta è digeribile come quella cruda». Non è vero. La frittura aggiunge grassi che rallentano la digestione. Per chi ha stomaco sensibile, è meglio mangiarla in porzioni piccole e non di sera. Chi ha reflusso gastroesofageo dovrebbe evitarla o limitarsi molto.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 240 kcalEnergia
  • 2,5 gProteine
  • 13 gGrassi
  • 2 gdi cui saturi
  • 24 gCarboidrati
  • 6 gdi cui zuccheri
  • 2,5 gFibre
  • 0,5 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura8 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 600 gcipolla gialla
  • 150 mllatte intero freddo
  • 100 gfarina 00
  • 50 gamido di mais
  • 1 cucchiaiosale fino
  • mezza cucchiaiatapepe nero macinato
  • 1 litroolio di arachide
  • q.b.sale grosso per il finito
  1. Preparare le cipollePela le cipolle e affettale in anelli di circa 0,8 cm di spessore. Separa bene gli anelli con le dita in modo che non si spezzino.
  2. Preparare la pastellaIn una ciotola, mescola farina e amido. Versa il latte freddo poco alla volta, mescolando con una frusta per ottenere una pastella liscia e senza grumi. Aggiungi sale e pepe. La consistenza deve essere quella di una crema densa, non troppo liquida.
  3. Immergere gli anelliImmergi gli anelli di cipolla nella pastella uno per uno, facendo aderire il composto su entrambi i lati. Solleva ogni anello e lascia scolare l'eccesso di pastella.
  4. Scaldare l'olioVersa l'olio in una padella profonda. Scalda a 170-175 gradi. Per controllare la temperatura senza termometro, immergi uno stuzzicadenti nella pastella: se sale lentamente e forma bolle regolari intorno, la temperatura è giusta. Se cala, l'olio è ancora freddo; se si brucia subito, è troppo caldo.
  5. Friggere in piccoli lottiImmergere 4-5 anelli alla volta. Non affollare la padella. Friggili per 3-4 minuti, finché la panatura non diventa dorata e croccante. Gira gli anelli a metà cottura. Estrai con una schiumarola e poggia su carta assorbente.
  6. Finire con il saleMentre sono ancora caldi, cospargi leggermente di sale grosso. Servi subito, mentre la croccantezza è al massimo.

L'errore da non fare

Non friggere a temperatura troppo bassa, altrimenti la panatura assorbe olio e diventa untuosa e molle. E non è neppure bene friggere a temperatura troppo alta, perché la panatura si brucia mentre la cipolla dentro rimane cruda. Il punto di equilibrio è intorno a 170 gradi. Un altro errore comune è immergere gli anelli freddi di frigo nell'olio: prendili a temperatura ambiente per 5 minuti prima di friggerli, altrimenti il contrasto termico li rende duri.

I nostri consigli

  • La cipolla fritta si conserva in frigorifero per 2 giorni in un contenitore ermetico. Riscaldala in forno a 160 gradi per 5 minuti per recuperare la croccantezza. Non usare il microonde, che la rende molle.
  • Puoi usare una pastella alla birra al posto del latte: sostituisci il latte con 150 ml di birra chiara fredda. Diventa ancora più croccante e leggera.
  • Se vuoi meno grassi, friggi a 180 gradi per tempi più brevi (2-3 minuti): l'olio penetra meno.
  • Prova con cipolle rosse dolci per un gusto più delicato, o bianche per una nota più decisa.

Quando prepararla

La cipolla fritta si fa bene tutto l'anno con la cipolla conservata. Va benissimo d'autunno e inverno quando le cipolle gialle sono al loro massimo di dolcezza. D'estate, servila come contorno freddo accanto a un pesce alla griglia. Perfetta anche come stuzzichino nei giorni di festa con gli amici.

Domande frequenti

  • Posso usare l'olio di oliva per friggere? Sconsigliato. L'olio di oliva ha un punto di fumo più basso (160-190 gradi) e il suo gusto forte coprisce quello dolce della cipolla. Meglio olio di arachide, di semi o di girasole.
  • Come faccio se non ho l'amido di mais? Usa solo farina 00, aumentandone la quantità a 130 g. La panatura sarà un po' meno croccante ma funziona lo stesso.
  • La cipolla fritta è adatta ai celiaci? No, se usi farina di grano. Puoi sostituirla con un mix di farina di riso e amido di mais (80 g farina di riso, 50 g amido) per una versione senza glutine.
  • Quanto olio assorbono durante la cottura? Circa 10-12 g per 100 g di prodotto finito, se la temperatura è corretta. Con temperatura bassa, assorbono il doppio.