Home · Valle d'Aosta · contorni

Cipolla fritta

Vincenza Bertolino· 15 luglio 2016· 4 min di lettura ·Courmayeur
Anelli di cipolla fritta dorata e croccante impilati su un piatto bianco, con una leggera patina di panatura dorata, una maionese o senape nel contorno, su fondo neutro
Preparazione
10 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gcipolla gialla
150 mllatte intero freddo
100 gfarina 00
50 gamido di mais
1 cucchiaiosale fino
mezza cucchiaiatapepe nero macinato
1 litroolio di arachide
q.b.sale grosso per il finito

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
2,5 gProteine
13 gGrassi
2 gdi cui saturi
24 gCarboidrati
6 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare le cipolle
Pela le cipolle e affettale in anelli di circa 0,8 cm di spessore. Separa bene gli anelli con le dita in modo che non si spezzino.
2
Preparare la pastella
In una ciotola, mescola farina e amido. Versa il latte freddo poco alla volta, mescolando con una frusta per ottenere una pastella liscia e senza grumi. Aggiungi sale e pepe. La consistenza deve essere quella di una crema densa, non troppo liquida.
3
Immergere gli anelli
Immergi gli anelli di cipolla nella pastella uno per uno, facendo aderire il composto su entrambi i lati. Solleva ogni anello e lascia scolare l'eccesso di pastella.
4
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una padella profonda. Scalda a 170-175 gradi. Per controllare la temperatura senza termometro, immergi uno stuzzicadenti nella pastella: se sale lentamente e forma bolle regolari intorno, la temperatura è giusta. Se cala, l'olio è ancora freddo; se si brucia subito, è troppo caldo.
5
Friggere in piccoli lotti
Immergere 4-5 anelli alla volta. Non affollare la padella. Friggili per 3-4 minuti, finché la panatura non diventa dorata e croccante. Gira gli anelli a metà cottura. Estrai con una schiumarola e poggia su carta assorbente.
6
Finire con il sale
Mentre sono ancora caldi, cospargi leggermente di sale grosso. Servi subito, mentre la croccantezza è al massimo.

Gusto

La cipolla fritta sa di dolce naturale della cipolla, amplificato dal caldo. La panatura croccante contrasta con la tenerezza dentro. Ha un profumo leggero di burro o olio buono, senza grassi pesanti. Si serve calda e subito: il calore è parte del gusto. Va bene da sola come antipasto, o accanto a una bistecca rara o un pesce al forno.

Benessere

  • La cipolla cruda ha fibre, vitamine C e B, potassio. La frittura riduce la vitamina C, ma mantiene fibre e minerali.
  • Contiene potassio, fosforo e ferro. Il potassio aiuta il cuore e la pressione.
  • La cipolla fritta è saziante per il suo volume. Non è leggera (l'olio aggiunge calorie), ma una porzione piccola basta.
  • La cipolla ha quercetina, un composto che l'organismo metabolizza meglio quando riscaldata.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna la cipolla fritta con una proteina magra (pollo, pesce) e una verdura cruda o cotta al vapore.
  • Falso mito da sfatare: «La cipolla fritta è digeribile come quella cruda». Non è vero. La frittura aggiunge grassi che rallentano la digestione. Per chi ha stomaco sensibile, è meglio mangiarla in porzioni piccole e non di sera. Chi ha reflusso gastroesofageo dovrebbe evitarla o limitarsi molto.

L'errore da non fare

Non friggere a temperatura troppo bassa, altrimenti la panatura assorbe olio e diventa untuosa e molle. E non è neppure bene friggere a temperatura troppo alta, perché la panatura si brucia mentre la cipolla dentro rimane cruda. Il punto di equilibrio è intorno a 170 gradi. Un altro errore comune è immergere gli anelli freddi di frigo nell'olio: prendili a temperatura ambiente per 5 minuti prima di friggerli, altrimenti il contrasto termico li rende duri.

I nostri consigli

  • La cipolla fritta si conserva in frigorifero per 2 giorni in un contenitore ermetico. Riscaldala in forno a 160 gradi per 5 minuti per recuperare la croccantezza. Non usare il microonde, che la rende molle.
  • Puoi usare una pastella alla birra al posto del latte: sostituisci il latte con 150 ml di birra chiara fredda. Diventa ancora più croccante e leggera.
  • Se vuoi meno grassi, friggi a 180 gradi per tempi più brevi (2-3 minuti): l'olio penetra meno.
  • Prova con cipolle rosse dolci per un gusto più delicato, o bianche per una nota più decisa.

Quando prepararla

La cipolla fritta si fa bene tutto l'anno con la cipolla conservata. Va benissimo d'autunno e inverno quando le cipolle gialle sono al loro massimo di dolcezza. D'estate, servila come contorno freddo accanto a un pesce alla griglia. Perfetta anche come stuzzichino nei giorni di festa con gli amici.

Domande frequenti

  • Posso usare l'olio di oliva per friggere? Sconsigliato. L'olio di oliva ha un punto di fumo più basso (160-190 gradi) e il suo gusto forte coprisce quello dolce della cipolla. Meglio olio di arachide, di semi o di girasole.
  • Come faccio se non ho l'amido di mais? Usa solo farina 00, aumentandone la quantità a 130 g. La panatura sarà un po' meno croccante ma funziona lo stesso.
  • La cipolla fritta è adatta ai celiaci? No, se usi farina di grano. Puoi sostituirla con un mix di farina di riso e amido di mais (80 g farina di riso, 50 g amido) per una versione senza glutine.
  • Quanto olio assorbono durante la cottura? Circa 10-12 g per 100 g di prodotto finito, se la temperatura è corretta. Con temperatura bassa, assorbono il doppio.
Altre ricette · Valle d'Aosta