Le cicorielle appena saltate brillano di olio dorato nel piatto, i fusti rimangono di un verde intenso e compatto, gli spicchi d'aglio si vedono leggermente scuriti ai lati ma ancora morbidi al centro. La verdura ha una consistenza che cede leggermente al dente, non molle, le foglie rimangono intere e non spezzate. L'olio ricopre il fondo del piatto in piccole gocce lucide, il sale grosso scricchiola ancora visibile qua e là, la fragranza dell'aglio appena rosolato sale dal piatto ancora tiepido.
Gusto
Il sapore è amaro e delicato insieme, con il retrogusto dolce della cicoria sbollentata bene. L'aglio fornisce una nota aromatica calda senza soprafffare, l'olio si assaggia per intero perché non è mai riscaldato a temperature che lo bruciano. Si serve tiepido, subito dopo la cottura, con un giro d'olio extra vergine a crudo che amplifica la fragranza. Accompagna bene arrosti, pesce al forno e uova, oppure si mangia da sola con pane per scarpare l'olio dal piatto.
Benessere
- La cicoria contiene fibre solubili che agevolano la regolarità intestinale e alimentano il microbiota; una porzione da 150 grammi fornisce circa 3 grammi di fibre.
- È ricca di potassio e magnesio, minerali che supportano la funzione muscolare e il ritmo cardiaco. Contiene anche ferro e calcio in misura modesta.
- Con sole 20-25 calorie per 100 grammi e pochissimo sodio naturale, è una verdura molto leggera e saziante grazie alle fibre, adatta a chi cerca un contorno senza appesantimento.
- La cicoria cruda contiene inulina, un prebiotico naturale che diversifica il microbiota intestinale; la cottura breve la riduce parzialmente ma non del tutto.
- Abbinala con proteine magre come pesce bianco o pollo per un pasto completo e equilibrato, o con cereali integrali per aumentare ancora le fibre totali.
- Falso mito da sfatare: la cicoria non ha proprietà miracolose sulla digestione né è un depurativo. È una verdura con fibre genuine e alcuni minerali utili, che aiuta la regolarità tramite il suo contenuto di acqua e fibra, non per sostanze magiche. Chi ha sensibilità al gonfiore intestinale dovrebbe mangiarla in dosi moderate e sempre cotta.
- 55 kcalEnergia
- 2,8 gProteine
- 4,5 gGrassi
- 0,6 gdi cui saturi
- 3,5 gCarboidrati
- 0,6 gdi cui zuccheri
- 2,5 gFibre
- 0,15 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti. I grassi predominanti sono quelli dell'olio di oliva, ricchi di acidi grassi monoinsaturi.
- 800 gCicorielle fresche
- 4 spicchiAglio
- 6 cucchiaiOlio extravergine di oliva
- 1,5 litriAcqua per la bollitura
- 8 gSale grosso
- q.b.Pepe nero macinato
- 2 gSale fino
- Pulire le cicorielleSciacqua bene le cicorielle sotto acqua fredda, stacca le foglie esterne più dure e scure, taglia il gambo bianco sporco di terra. Taglia ogni cicorella in due pezzi lunghi. Il lavoro dura circa 5 minuti.
- SbollentarePorta l'acqua a ebollizione in una pentola grande, aggiungi il sale grosso. Immergi le cicorielle sbattute, fai cuocere per 8-10 minuti finché il gambo cede al dente ma non scuoce. Scolale bene in uno scolapasta e lasciale intiepidire.
- Prepare l'aglioSbuccia i quattro spicchi d'aglio, schiaccia leggermente con la lama del coltello per farli aprire un poco ma tienili interi. Non triturare, l'aglio intero rilascia aroma gradualmente senza diventare amaro.
- Rosolare l'aglioVersa 4 cucchiai d'olio in una padella grande a fuoco medio. Metti gli spicchi d'aglio interi quando l'olio è tiepido, non bollente. Fai rosolare per 2-3 minuti finché l'aglio diventa biondo pallido ai bordi, non marrone.
- Saltare le cicorielleAggiungi le cicorielle scolate nella padella con l'aglio e l'olio. Alza la fiamma a media-alta, mescola con un mestolo di legno per 3-4 minuti affinché la verdura si asciughi leggermente e assuma un colore verde scuro, quasi grigio-verde in alcuni punti.
- Regolare il saporeSpegni il fuoco. Tasta una cicorella, se ti sembra giusta aggiungi sale fino e mezzo macinata di pepe nero. Mescola bene e trasferisci nel piatto.
- Mantellarsi e servireVersa negli ultimi 2 cucchiai d'olio crudo sul piatto appena trasferito, un piccolo giro che copra il fondo. Servi tiepido entro 5 minuti, quando le cicorielle conservano ancora il calore ma l'olio non è più bruciante.
L'errore da non fare
Non riscaldare l'olio a temperature alte pensando di dorare meglio l'aglio. L'olio bruciato diventa amaro e pessimo, e l'aglio annerito non ha più niente della sua fragranza dolce. Se l'aglio diventa marrone scuro, butta tutto e ricomincia con olio freddo. Secondo errore: non scolarе bene le cicorielle dopo la bollitura. Se rimane acqua, la padella diventa un brodo e la verdura cuoce ulteriormente fino a diventare molle e senza carattere.
I nostri consigli
- Conserva le cicorielle cotte in frigorifero dentro un contenitore di vetro per 2 giorni. Riscalda in padella con un poco di olio a fuoco basso, non al microonde che le secca.
- Se preferisci più aglio, aggiungi uno spicchio in più. Se ne vuoi meno, scegline uno grande e togli le cicorielle quando l'aglio è appena giallo.
- Accompagnale con un taglio di pane tostato per assorbire l'olio rimasto nel piatto. I bambini le apprezzano più se le tagli in pezzi piccoli prima di servirle.
- Puoi usare la stessa ricetta con cicoria romana, puntarelle o anche cime di rapa. I tempi di cottura cambiano leggermente, le cime sono pronte in 4-5 minuti di bollitura.
Quando prepararla
Le cicorielle si trovano fresche tutto l'anno al mercato, ma sono più tenere e meno amare dalla tarda estate fino a marzo, quando le temperature fredde ne aumentano la dolcezza naturale. Preparale nel pomeriggio per una cena leggera, oppure come contorno per il pranzo della domenica insieme a un piatto di pesce al forno. In inverno riscaldano il pasto senza pesare, in estate servile fredde il giorno dopo, sempre con olio a crudo.
Domande frequenti
- Posso farle senza sbollentare prima? No. La bollitura elimina l'amaro eccessivo e ammorbidisce il gambo duro. Saltare direttamente in padella darebbe un risultato asciutto e molto amaro.
- L'aglio rimane nel piatto quando mangio? Sì, rimane intero. Quando lo mordi, il sapore è dolce e delicato. Se non vuoi trovarlo, toglilo dalla padella prima di mettere le cicorielle, o schiaccialo nella padella per farlo riposare sul fondo.
- Devo usare olio extravergine? Sì. L'olio raffinato non ha il profumo che caratterizza il piatto. Se usi olio leggero, il piatto perde il suo sapore autentico.
- Quante calorie ha una porzione? Una porzione da 200 grammi di cicorielle cotte con aglio e olio ammonta a circa 110 calorie, grazie al basso contenuto della cicoria stessa e al giusto dosaggio di olio.




