Ingredienti
| 800 g | Cicorielle fresche |
| 4 spicchi | Aglio |
| 6 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| 1,5 litri | Acqua per la bollitura |
| 8 g | Sale grosso |
| q.b. | Pepe nero macinato |
| 2 g | Sale fino |
Valori nutrizionali
| 55 kcal | Energia |
| 2,8 g | Proteine |
| 4,5 g | Grassi |
| 0,6 g | di cui saturi |
| 3,5 g | Carboidrati |
| 0,6 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire le cicorielle
Sciacqua bene le cicorielle sotto acqua fredda, stacca le foglie esterne più dure e scure, taglia il gambo bianco sporco di terra. Taglia ogni cicorella in due pezzi lunghi. Il lavoro dura circa 5 minuti.
2
Sbollentare
Porta l'acqua a ebollizione in una pentola grande, aggiungi il sale grosso. Immergi le cicorielle sbattute, fai cuocere per 8-10 minuti finché il gambo cede al dente ma non scuoce. Scolale bene in uno scolapasta e lasciale intiepidire.
3
Prepare l'aglio
Sbuccia i quattro spicchi d'aglio, schiaccia leggermente con la lama del coltello per farli aprire un poco ma tienili interi. Non triturare, l'aglio intero rilascia aroma gradualmente senza diventare amaro.
4
Rosolare l'aglio
Versa 4 cucchiai d'olio in una padella grande a fuoco medio. Metti gli spicchi d'aglio interi quando l'olio è tiepido, non bollente. Fai rosolare per 2-3 minuti finché l'aglio diventa biondo pallido ai bordi, non marrone.
5
Saltare le cicorielle
Aggiungi le cicorielle scolate nella padella con l'aglio e l'olio. Alza la fiamma a media-alta, mescola con un mestolo di legno per 3-4 minuti affinché la verdura si asciughi leggermente e assuma un colore verde scuro, quasi grigio-verde in alcuni punti.
6
Regolare il sapore
Spegni il fuoco. Tasta una cicorella, se ti sembra giusta aggiungi sale fino e mezzo macinata di pepe nero. Mescola bene e trasferisci nel piatto.
7
Mantellarsi e servire
Versa negli ultimi 2 cucchiai d'olio crudo sul piatto appena trasferito, un piccolo giro che copra il fondo. Servi tiepido entro 5 minuti, quando le cicorielle conservano ancora il calore ma l'olio non è più bruciante.
Gusto
Il sapore è amaro e delicato insieme, con il retrogusto dolce della cicoria sbollentata bene. L'aglio fornisce una nota aromatica calda senza soprafffare, l'olio si assaggia per intero perché non è mai riscaldato a temperature che lo bruciano. Si serve tiepido, subito dopo la cottura, con un giro d'olio extra vergine a crudo che amplifica la fragranza. Accompagna bene arrosti, pesce al forno e uova, oppure si mangia da sola con pane per scarpare l'olio dal piatto.
Benessere
- La cicoria contiene fibre solubili che agevolano la regolarità intestinale e alimentano il microbiota; una porzione da 150 grammi fornisce circa 3 grammi di fibre.
- È ricca di potassio e magnesio, minerali che supportano la funzione muscolare e il ritmo cardiaco. Contiene anche ferro e calcio in misura modesta.
- Con sole 20-25 calorie per 100 grammi e pochissimo sodio naturale, è una verdura molto leggera e saziante grazie alle fibre, adatta a chi cerca un contorno senza appesantimento.
- La cicoria cruda contiene inulina, un prebiotico naturale che diversifica il microbiota intestinale; la cottura breve la riduce parzialmente ma non del tutto.
- Abbinala con proteine magre come pesce bianco o pollo per un pasto completo e equilibrato, o con cereali integrali per aumentare ancora le fibre totali.
- Falso mito da sfatare: la cicoria non ha proprietà miracolose sulla digestione né è un depurativo. È una verdura con fibre genuine e alcuni minerali utili, che aiuta la regolarità tramite il suo contenuto di acqua e fibra, non per sostanze magiche. Chi ha sensibilità al gonfiore intestinale dovrebbe mangiarla in dosi moderate e sempre cotta.
L'errore da non fare
Non riscaldare l'olio a temperature alte pensando di dorare meglio l'aglio. L'olio bruciato diventa amaro e pessimo, e l'aglio annerito non ha più niente della sua fragranza dolce. Se l'aglio diventa marrone scuro, butta tutto e ricomincia con olio freddo. Secondo errore: non scolarе bene le cicorielle dopo la bollitura. Se rimane acqua, la padella diventa un brodo e la verdura cuoce ulteriormente fino a diventare molle e senza carattere.
I nostri consigli
- Conserva le cicorielle cotte in frigorifero dentro un contenitore di vetro per 2 giorni. Riscalda in padella con un poco di olio a fuoco basso, non al microonde che le secca.
- Se preferisci più aglio, aggiungi uno spicchio in più. Se ne vuoi meno, scegline uno grande e togli le cicorielle quando l'aglio è appena giallo.
- Accompagnale con un taglio di pane tostato per assorbire l'olio rimasto nel piatto. I bambini le apprezzano più se le tagli in pezzi piccoli prima di servirle.
- Puoi usare la stessa ricetta con cicoria romana, puntarelle o anche cime di rapa. I tempi di cottura cambiano leggermente, le cime sono pronte in 4-5 minuti di bollitura.
Quando prepararla
Le cicorielle si trovano fresche tutto l'anno al mercato, ma sono più tenere e meno amare dalla tarda estate fino a marzo, quando le temperature fredde ne aumentano la dolcezza naturale. Preparale nel pomeriggio per una cena leggera, oppure come contorno per il pranzo della domenica insieme a un piatto di pesce al forno. In inverno riscaldano il pasto senza pesare, in estate servile fredde il giorno dopo, sempre con olio a crudo.
Domande frequenti
- Posso farle senza sbollentare prima? No. La bollitura elimina l'amaro eccessivo e ammorbidisce il gambo duro. Saltare direttamente in padella darebbe un risultato asciutto e molto amaro.
- L'aglio rimane nel piatto quando mangio? Sì, rimane intero. Quando lo mordi, il sapore è dolce e delicato. Se non vuoi trovarlo, toglilo dalla padella prima di mettere le cicorielle, o schiaccialo nella padella per farlo riposare sul fondo.
- Devo usare olio extravergine? Sì. L'olio raffinato non ha il profumo che caratterizza il piatto. Se usi olio leggero, il piatto perde il suo sapore autentico.
- Quante calorie ha una porzione? Una porzione da 200 grammi di cicorielle cotte con aglio e olio ammonta a circa 110 calorie, grazie al basso contenuto della cicoria stessa e al giusto dosaggio di olio.