La cicoria ripassata arriva in tavola verde scuro, morbida e lucida d'olio. Il fondo del piatto brilla leggermente, le foglie sono piegate su se stesse in modo naturale, qualche scaglia d'aglio dorato si vede tra le verdure. Non è un piatto elegante ma essenziale: è il colore della stagione fredda, il profumo dell'aglio che abbraccia l'amaro della cicoria, la semplicità che nutre.

Gusto

La cicoria è verdura dall'amaro marcato quando cruda, ma la cottura lo ammorbidisce. Ripassata in padella con olio caldo e aglio diventa saporita, quasi dolciastra. L'aglio non deve bruciare altrimenti il piatto prende un gusto acido sgradevole. Si serve calda, magari con un filo d'olio a crudo alla fine, accanto a piatti di carne o pesce, oppure con un pezzo di pane toscano per raccogliere il fondo della padella.

Benessere

  • La cicoria contiene circa 2,1 grammi di fibre per 100 grammi, che aiuta la regolarità intestinale e prolunga il senso di sazietà.
  • Apporta ferro e potassio: minerali che in un'alimentazione povera di verdure cruda tendono a mancare dalla tavola invernale.
  • È un piatto molto leggero, circa 40-50 chilocalorie per porzione da 150 grammi, facile da digerire anche alla sera.
  • L'inulina, fibra solubile presente nella cicoria, nutre selettivamente i batteri buoni dell'intestino.
  • Abbinala a un cereale integrale o a un uovo per avere un pasto ben equilibrato che fornisca proteine e carboidrati insieme.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che la cicoria amara sia un toccasana miracoloso per il fegato o il colesterolo. Certo, le verdure amare come la cicoria stimolano la digestione e contengono composti protettivi, ma non curano malattie. Chi ha allergie specifiche o problemi di acidità di stomaco dovrebbe moderarne il consumo in forma cruda piuttosto che cotta.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 42 kcalEnergia
  • 2,7 gProteine
  • 3,5 gGrassi
  • 0,5 gdi cui saturi
  • 3,2 gCarboidrati
  • 0,6 gdi cui zuccheri
  • 2,4 gFibre
  • 0,2 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione5 min
Cottura15 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno e inverno
Ingredienti
  • 800 gcicoria fresca
  • 4 spicchiaglio
  • 80 mlolio extravergine d'oliva
  • 1 pizzicopeperoncino rosso secco
  • 2 lacqua
  • 10 gsale grosso
  1. Pulisci la cicoriaLava la cicoria sotto acqua corrente fredda. Togli le foglie esterne danneggiate e il primo strato se opaco. Taglia il ciuffo in due o tre parti, senza staccare completamente le foglie una dall'altra perché rimangano unite.
  2. Porta l'acqua a ebollizioneVersa l'acqua in una pentola grande e aggiungvi il sale grosso. Portala a ebollizione con coperchio: ci vogliono circa 5 minuti.
  3. Cuoci la cicoriaImmergi la cicoria intera nell'acqua bollente. Cuoci per 8 minuti circa, fino a quando il gambo si foracchia facilmente con una forchetta ma la verdura non si scioglie. Scolala in un colander senza spremerla.
  4. Prepara olio e aglioTaglia l'aglio in fettine sottili. Versa l'olio in una padella ampia a fuoco medio-basso. Aggiungi l'aglio e il peperoncino. Lascia che l'aglio prenda un leggero colore dorato, circa 2 minuti. Non deve mai bruciare o diventare scuro.
  5. Ripasssa la cicoriaVersa la cicoria scolata nella padella con l'olio caldo. Mescola con delicatezza usando due cucchiai di legno, sollevando la verdura per farla impregnare d'olio. Continua per 3-4 minuti.
  6. Assaggia e finisciAssaggia per capire il grado di sale. Se serve, ne aggiungi un pizzico. Trasferisci la cicoria ripassata in un piatto da portata o distribuiscila nei piatti di servizio, versandovi sopra anche l'olio della padella.

L'errore da non fare

Non bollire la cicoria a lungo sperando di toglierle l'amaro: più cucini, più diventa molle e perde nutrienti. Otto minuti bastano. Un errore ancora più comune è bruciare l'aglio: se l'olio non è a temperatura giusta o se giri troppo poco, l'aglio si scurisce e comunica un gusto acido e amaro al piatto intero. Accendi il fuoco al minimo e resta accanto alla padella.

I nostri consigli

  • La cicoria ripassata si conserva in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Puoi riscaldarla a fuoco basso senza problemi, o mangiarla a temperatura ambiente come contorno freddo.
  • Se non trovi cicoria, la ricetta funziona con le cime di rapa, il cavolo nero o la scarola. I tempi di cottura cambiano leggermente: le cime di rapa si cuociono 6 minuti, il cavolo nero 10.
  • Aggiungi alla fine un'acciugata tritata finemente o un paio di acciughe frantumate nell'olio, prima di aggiungere la cicoria bollita. Crea un contrasto salato e umami molto gradevole.
  • Se l'amaro ti disturba, fai un pre-bollitore di tre minuti, scola e ricomincia con acqua fresca. Togli così buona parte dei composti più astringenti senza rovinare la verdura.

Quando prepararla

La cicoria è verdura tipica dell'autunno inoltrato e dell'inverno. Ha il massimo di sapore e disponibilità da novembre a marzo, quando al mercato e nei campi il gusto amaro è più pronunciato. È il contorno ideale per i piatti della stagione fredda: accanto a arrosti, a umidi di carne, a piatti di pesce bianco al forno. Prepara la cicoria ripassata quando il riscaldamento è acceso e cerchi contorni leggeri ma saporiti.

Domande frequenti

  • La cicoria ripassata è salutare per chi ha problemi di pressione? Sì, è una verdura leggera e senza sodio aggiunto se non nel sale della cottura. Puoi controllarla facilmente. Non è una cura, ma è un contorno appropriato in una dieta equilibrata.
  • Posso fare la cicoria ripassata senza aglio? Certo. Versa la cicoria scolata direttamente in olio caldo aggiunto di un pizzico di sale e peperoncino. Rimane comunque buona, solo meno saporita.
  • Perché la mia cicoria rimane troppo amara? Potrebbe essere cicoria selvatica molto giovane o una varietà particolarmente astringente. Fai il doppio bollitore: bollit tre minuti, scola, ricomincia con acqua nuova per altri otto minuti.
  • Quanto aglio devo mettere? La ricetta usa quattro spicchi per 800 grammi di cicoria e quattro persone. Se ami l'aglio meno, riduci a tre spicchi. Se lo ami molto, arriva fino a sei spicchi, sempre badando a non bruciarlo.