Ingredienti
| 300 g | cicerchie secche |
| 250 ml | aceto di vino bianco |
| 1 litro | acqua |
| 15 g | sale grosso |
| 6 grani | pepe nero |
| 4 foglie | basilico fresco |
| 2 spicchi | aglio |
| 1 | alloro |
Valori nutrizionali
| 105 kcal | Energia |
| 8,5 g | Proteine |
| 1,2 g | Grassi |
| 0,3 g | di cui saturi |
| 14 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 3,8 g | Fibre |
| 1,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Immersione
Versa le cicerchie secche in una ciotola e coprile con acqua fredda. Lasciale riposare per 8-10 ore o per tutta la notte. Questo passaggio riduce i tempi di cottura e rende il legume più digeribile.
2
Scarico e primo lavaggio
Scola le cicerchie dall'acqua di immersione usando un colino. Risciacquale sotto acqua fredda finché l'acqua non esce trasparente. Questo aiuta a eliminare le sostanze che causano gonfiore.
3
Cottura
Metti le cicerchie in un tegame con 1 litro di acqua fresca. Porta a ebollizione a fuoco medio-alto, poi riduci a fuoco medio e cuoci per 35-45 minuti. Le cicerchie dovranno diventare tenere ma non disfatte. Prova periodicamente con una forchetta. Aggiungi il sale grosso negli ultimi 10 minuti di cottura.
4
Preparazione della salamoia
In un pentolino, versa l'aceto di vino bianco, aggiungi i grani di pepe, l'aglio tagliato in due, il basilico e la foglia di alloro. Porta a ebollizione per 2-3 minuti, poi spegni il fuoco e lascia intiepidire.
5
Scolo delle cicerchie
Scola bene le cicerchie cotte usando il colino. Lasciale raffreddare completamente a temperatura ambiente, almeno 15 minuti.
6
Assemblaggio
Trasferisci le cicerchie raffreddate in un barattolo di vetro sterilizzato. Versa la salamoia tiepida fino a coprirle completamente. Assicurati che pepe, aglio e basilico rimangono immersi.
7
Riposo e conservazione
Chiudi il barattolo e conservalo in frigorifero. Aspetta almeno 2-3 giorni prima di consumarle per permettere ai sapori di mescolarsi bene. Nel frigo si conservano per 10-14 giorni.
Gusto
Il sapore è leggermente piccante dal pepe, acidulo dall'aceto, con una nota aromatica profonda data dall'aglio e dal basilico. La cicerchia stessa ha un gusto delicato, leggermente terroso, che si sposa bene con il condimento acido. Si servono fredde, come contorno di piatti tiepidi o freddi, oppure come antipasto con una fetta di pane tostato. Abbinate bene anche a formaggi stagionati e affettati.
Benessere
- Le cicerchie crude contengono circa 19 g di proteine ogni 100 g e rappresentano una fonte di proteine vegetali paragonabile ad altri legumi. Dopo la cottura e la conservazione in salamoia, il contenuto proteico si mantiene significativo.
- Forniscono ferro, magnesio e potassio: minerali utili per il trasporto dell'ossigeno e il funzionamento muscolare. Anche la salamoia stessa, grazie al sale, contribuisce al mantenimento dell'equilibrio idroelettrolitico.
- Sono ricche di fibre (almeno 3,5 g per 100 g nel legume secco), che favoriscono la sazietà duratura e una buona regolarità intestinale. Per questo motivo è consigliabile introdurle gradualmente nella dieta.
- Le cicerchie contengono acido fitico, una sostanza che in piccole quantità non costituisce un problema ma che la conservazione in salamoia aiuta a ridurre ulteriormente.
- Per un pasto equilibrato, abbinate le cicerchie in salamoia a un piatto di cereali integrali o a una porzione di verdura fresca cruda: il risultato sarà completo dal punto di vista nutrizionale.
- Falso mito da sfatare: si crede spesso che i legumi in salamoia perdano completamente il loro valore nutritivo a causa del sale. In realtà, anche conservate in liquido salato, le cicerchie mantengono proteine, fibre e minerali. È vero che il sodio del sale è elevato: per questo motivo sono indicate in porzioni moderate (una ciotolina come contorno, non come piatto principale) e non sono adatte a diete a bassissimo contenuto di sodio. Chi segue una dieta iposodica dovrebbe sciacquarle leggermente prima di servirle.
L'errore da non fare
L'errore più comune è saltare l'ammollo notturno: se cuoci le cicerchie secche direttamente, i tempi di cottura si allungano, il legume rischia di diventare molle e perde una parte delle sue qualità organolettiche. Un altro errore è versare la salamoia ancora troppo calda: il calore eccessivo cuoce un po' più le cicerchie già cotte, rendendole farinose. Infine, non riempire completamente il barattolo di salamoia lascia cicerchie esposte all'aria, che possono ossidarsi o ammuffire.
I nostri consigli
- Conserva il barattolo in frigorifero per 10-14 giorni. Se preferisci conservarle più a lungo, puoi pastorizzarle: riempi vasi sterili, chiudi ermeticamente e immergi in acqua calda a 80 gradi per 20 minuti, oppure mettili in freezer per un mese in contenitori ben sigillati.
- Se la salamoia ti sembra troppo salata, sciacqua le cicerchie leggermente prima di servirle, ma non fare un ammollo prolungato: perderesti sapore.
- Puoi aggiungere nella salamoia anche un peperoncino secco spezzato, semi di cumino o un rametto di timo fresco per variare il profilo aromatico.
- Servile come contorno accanto a carni fredde, formaggi e verdure grigliate, oppure come base per una insalata estiva mischiando cicerchie, pomodori, cipolla rossa e olio d'oliva.
Quando prepararla
Le cicerchie in salamoia si preparano bene durante i mesi da settembre a novembre, quando c'è disponibilità di cicerchie secche in commercial e si hanno ancora gli ultimi basilico e aglio freschi dell'orto. Si conservano comunque tutto l'anno in frigorifero, quindi puoi farle una volta al mese e averle pronte come contorno veloce per i pranzi feriali.
Domande frequenti
- Posso usare cicerchie in scatola già cotte? Sì, puoi saltare i passaggi di ammollo e cottura, passare direttamente alla preparazione della salamoia, ma il risultato sarà meno croccante perché il legame con il liquido sarà più breve.
- Che differenza c'è tra cicerchie e lenticchie? Le cicerchie sono più piccole, hanno un sapore più delicato e terroso, e richiedono tempi di cottura leggermente più brevi. Nutrizionalmente sono molto simili, entrambe ricche di proteine e fibre.
- Posso preparare la salamoia calda e versarla subito? Meglio evitare: il calore continua a cuocere il legume già cotto. Aspetta che la salamoia si intiepidisca a 40-50 gradi circa.
- Cosa faccio con il liquido avanzato? Non buttarlo: riutilizzalo per marinare altre verdure cotte (barbabietole, zucchine), oppure come condimento agre per insalate fredde.