Cicerchia ripassata

Ingredienti
| 300 g | cicerchia secco |
| 5 spicchi | aglio |
| 80 ml | olio extra vergine di oliva |
| 1,5 l | acqua |
| q.b. | sale fino |
| q.b. | peperoncino secco (facoltativo) |
| 1 foglia | alloro (facoltativo, per la cottura) |
Valori nutrizionali
| 106 kcal | Energia |
| 8,5 g | Proteine |
| 2,2 g | Grassi |
| 0,3 g | di cui saturi |
| 16 g | Carboidrati |
| 1,5 g | di cui zuccheri |
| 3,2 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Gusto
La cicerchia ripassata ha un sapore di nocciola delicato, dolciastro appena accennato e al contempo leggermente terroso. L'aglio sfrigolato nell'olio caldo le dona una nota aromatica decisa ma non invasiva, e l'olio extra vergine lega il tutto con una scia di freschezza. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente, come contorno a piatti di pesce o carni bianche, oppure da sola come base per un piatto vegetale leggero. Nel piatto meridionale è tradizionale accompagnarla con pane tostato per raccogliere l'olio rimasto sul fondo.
Benessere
- La cicerchia contiene circa 25 grammi di proteine su 100 grammi di legume secco: è una fonte importante di amminoacidi per chi non mangia carne spesso.
- Ricca di minerali rari: contiene ferro, magnesio, zinco e rame in quantità apprezzabili, importanti per l'energia e le difese immunitarie.
- Molto saziante grazie al contenuto di fibre solubili: una porzione di 150 grammi mantiene sazio a lungo senza appesantire lo stomaco.
- La cicerchia contiene acido fitico e tannini che ne riducono l'assorbimento del ferro, ma cottura e ammollo attenuano significativamente questo effetto.
- Abbinala a un contorno di verdure ricche di vitamina C, come broccoli o peperoni, per aumentare l'assorbimento del ferro contenuto nel legume.
- Falso mito da sfatare: la cicerchia non provoca gonfiore più di altri legumi se consumata con moderazione e masticata bene. Il gonfiore dipende più da quanto ne mangi in una volta e dal tuo abito intestinale che dal legume stesso. Chi non mangia legumi regolarmente avverta il corpo lentamente: inizia con piccole porzioni una o due volte alla settimana.
L'errore da non fare
L'errore più comune è cuocere la cicerchia finché non è completamente disfatta. Se si scuoce, il legume si rompe e il ripassato diventa una poltiglia poco appetitosa. La cicerchia deve rimanere intera, morbida dentro ma con una buccia che mantiene la forma. Inoltre, non aggiungere l'olio freddo alla padella calda con il legume appena aggiunto: l'olio deve essere già riscaldato e profumato di aglio, altrimenti la cicerchia non assorbe il sapore e rimane anonima.
I nostri consigli
- Se non trovi cicerchia fresca al momento, tienila conservata in un barattolo ermetico al fresco e al buio per un anno intero: il legume secco si conserva molto bene, e non perde proprietà nutrizionali.
- Puoi preparare la cicerchia cotta in anticipo, anche uno o due giorni prima, e conservarla in frigorifero coperta. Quando la ripassi in padella con l'olio e l'aglio, avrà ancora più sapore perché gli aromi avranno tempo di penetrare.
- Se preferisci un piatto ancora più leggero, riduci la quantità di olio a 50 ml e aggiungi al legume cotto anche un pizzico di limone grattugiato fresco nel piatto.
- La cicerchia ripassata è un'ottima base per un'insalata tiepida: aggiungivi verdure crude come rucola, pomodori e cipolla rossa dopo che il piatto si è intiepidito.
Quando prepararla
La cicerchia ripassata è un piatto perfetto per l'autunno e l'inverno, quando i legumi antichi tornano sulle tavole e il corpo chiede alimenti più sostanziosi. Puoi prepararla tutto l'anno se ami i legumi, ma è soprattutto nei mesi freddi che dimostra il suo valore come piatto caldo e confortante. Va bene sia per una cena leggera che come contorno a un'arista di maiale o a un branzino al forno.
Domande frequenti
- Dove trovo la cicerchia? È reperibile in negozi di alimentazione biologica, nei mercati contadini, nei negozi di cereali sfusi e su alcuni siti di e-commerce dedicati ai legumi antichi. In alcuni supermercati si trova nel reparto dei legumi secchi.
- La cicerchia è diversa dalle lenticchie? Sì, è un legume antico meno conosciuto ma con un sapore più delicato e dolciastro. È più piccola e ha una forma lievemente appiattita. Ha un contenuto proteico simile ma più fibre.
- Quanti giorni si conserva in frigo? La cicerchia ripassata si conserva fino a tre giorni in un contenitore coperto in frigorifero. Prima di consumarla, riscaldala leggermente in padella aggiungendo un filo di olio fresco.
- Posso congelarla? Sì, la cicerchia cotta ma non ancora ripassata si congela bene per un mese in un contenitore sigillato. Una volta scongelata, la ripassi normalmente in padella con l'olio e l'aglio fresco.


