Ingredienti
| 280 ml | Mosto d'uva |
| 2 | Uova intere |
| 300 g | Farina tipo 0 |
| 80 g | Olio di semi di girasole |
| 10 g | Lievito per dolci (polvere) |
| 3 g | Sale |
| 1 g | Vaniglia in polvere (facoltativo) |
| q.b. | Zucchero a velo per finitura |
Valori nutrizionali
| 320 | Energia |
| 5,5 | Proteine |
| 8 | Grassi |
| 2 | di cui saturi |
| 56 | Carboidrati |
| 38 | di cui zuccheri |
| 1,2 | Fibre |
| 0,3 | Sale |
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Versare il mosto d'uva in una ciotola grande. Rompere le uova e aggiungere al mosto, mescolando bene con una frusta per circa 2 minuti fino a ottenere un composto omogeneo e leggermente schiumoso.
2
Aggiungere l'olio
Versare lentamente l'olio di semi nella ciotola, continuando a mescolare energicamente. L'olio deve incorporarsi bene nel liquido. Impiegare circa 3 minuti per questa operazione, mescolando costantemente.
3
Setacciare farina e lievito
In una ciotola separata, setacciare la farina insieme al lievito per dolci e al sale. Aggiungere anche la vaniglia in polvere se la si usa. Questo passaggio previene la formazione di grumi nell'impasto.
4
Unire gli ingredienti secchi e umidi
Versare gli ingredienti secchi nel composto di uova e mosto, mescolando con una spatola dal basso verso l'alto fino a che non scompaia la farina. Non mescolare con troppa energia: bastano 1 minuto e mezzo di mescolamento dolce. L'impasto deve risultare liscio e fluido, simile a un impasto per plumcake.
5
Versare nella ciambella
Ungere bene una teglia a forma di ciambella da 25 centimetri di diametro con olio o burro, oppure rivestire con carta forno. Versare tutto l'impasto nella teglia, pareggiando la superficie con una spatola. Non riempire fino all'orlo: l'impasto deve arrivare a tre quarti della profondità.
6
Infornare e cuocere
Inserire la teglia in forno preriscaldato a 180 gradi Celsius, in posizione centrale. Cuocere per 45 minuti. Il ciambellone è pronto quando ha una crosta biondo dorato e uno stecchino inserito nel centro esce asciutto o con poche briciole umide attaccate. Se dopo 35 minuti la superficie è gia molto scura, coprire leggermente con carta forno per il tempo rimanente.
7
Raffreddare e spolverare
Togliere la teglia dal forno e lasciar raffreddare per 10 minuti nella teglia. Quindi capovolgere il ciambellone su una griglia e lasciarlo intiepidire completamente. Una volta freddo, spolverare generosamente con zucchero a velo setacciato. È pronto per essere servito.
Gusto
Il sapore è dolce ma non stucchevole, grazie alla dolcezza naturale del mosto d'uva che è meno aggressiva dello zucchero raffinato. L'aroma è caratterizzato da note leggermente vinose e fruttate che ricordano l'uva appena raccolta, completate dalle spezie se aggiunte. Si mangia facilmente e lascia un retrogusto delicato. La tradizione lo vuole accompagnato a merenda o colazione, con un caffè caldo o un tè, raramente come dessert dopo il pasto principale.
Benessere
- Il mosto d'uva contiene zuccheri naturali senza raffinazione: glucosio e fruttosio che il corpo assimila più gradualmente rispetto allo zucchero bianco, anche se rimangono comunque carboidrati semplici.
- Fornisce potassio e magnesio, minerali che il mosto d'uva cede dal frutto: una porzione copre una piccola percentuale del fabbisogno giornaliero.
- È un dolce moderatamente saziante grazie alla struttura dell'impasto con uova e farina, anche se rimane una preparazione calorica da consumare in porzioni normali, non eccessive.
- Il mosto non pastorizzato contiene polifenoli residui dell'uva, molecole con proprietà antiossidanti, anche se in quantità modeste nel prodotto finale.
- Abbinalo a una colazione equilibrata insieme a uno yogurt naturale o a una bevanda senza zuccheri aggiunti, per moderare l'apporto totale di zuccheri semplici della prima colazione.
- Falso mito da sfatare: il ciambellone al mosto non è un dolce senza zuccheri e non è adatto ai diabetici solo perché usa mosto invece di zucchero bianco. Il mosto contiene comunque zuccheri semplici in concentrazione elevata, simile allo zucchero tradizionale. Non è una preparazione dietetica, ma una scelta di gusto che non rende il dolce più leggero dal punto di vista calorico.
L'errore da non fare
L'errore più comune è mescolare con troppa forza quando si aggiungono la farina e il lievito: questo sviluppa il glutine in modo eccessivo, rendendo la mollica compatta e gommosa anziché soffice. Altro sbaglio frequente è usare un mosto già ossidato o fermentato: il mosto deve essere fresco e integro, perché un cattivo sapore del mosto si trasferisce direttamente nel dolce finito. Infine, non verificare la cottura: il tempo può variare se il forno non è ben calibrato, quindi usare lo stecchino per controllare dopo 40 minuti.
I nostri consigli
- Conservare il ciambellone coperto in una scatola di latta o in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 3 giorni. Non ha bisogno di frigorifero. Si mantiene bene anche congelato in freezer per 2 settimane, ben avvolto in pellicola.
- Se non trovi mosto d'uva fresco, puoi usare il mosto concentrato diluito in acqua, rispettando le proporzioni indicate sulla confezione: il risultato sarà più denso ma comunque buono. Evita il mosto già zuccherato da bevanda, che rende il dolce eccessivamente dolce.
- Una variante tradizionale prevede di aggiungere all'impasto una manciata di uvetta passita ammollata in acqua tiepida per 10 minuti e ben strizzata: il tuo ciambellone diventerà ancora più profumato.
Quando prepararla
Il ciambellone al mosto è un dolce tipicamente autunnale, preparato durante la stagione della vendemmia quando il mosto è facilmente reperibile, tra settembre e ottobre. Lo si prepara anche in inverno per le feste natalizie, quando riporta alla mente le atmosfere di inizio stagione. È ideale come merenda durante il cambio di stagione, quando il clima è ancora mite al mattino e fresco nel pomeriggio.
Domande frequenti
- Posso fare il ciambellone al mosto senza uova? È difficile senza uova, perché le uova danno struttura all'impasto. Puoi provare con 120 ml di latte vaccino o vegetale al posto delle uova, ma il risultato sarà più delicato e potrebbe non lievitare allo stesso modo.
- Che differenza c'è tra mosto e succo d'uva? Il mosto è il prodotto della spremitura dell'uva appena raccolta, ancora con la buccia e i semi. Il succo è più raffinato e filtrato. Per il ciambellone usiamo il mosto perché ha più corpo e più sapore caratteristico.
- Quanto caldo deve essere il forno all'accensione? Il forno deve essere già a 180 gradi Celsius quando inserisci la teglia. Se lo accendi con la teglia dentro, il ciambellone cuoce male: la base cuoce troppo velocemente mentre l'interno rimane crudo.
- Posso usare la teglia quadrata anzichè tonda? Sì, ma i tempi di cottura possono variare leggermente. Con una teglia quadrata il dolce lievita meno in altezza e cuoce un poco più velocemente, quindi controlla lo stato dopo 40 minuti.