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Ciambellone al mosto

Vincenza Bertolino· 26 maggio 2017· 6 min di lettura ·Sulmona
Ciambellone a forma di anello con crosta dorata, sezione visibile che mostra una mollica chiara e soffice, spolverato leggermente di zucchero a velo, impiattato su un piatto bianco con una tazza di ca
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
10 persone
Costo
basso
Stagione
autunno

Ingredienti

280 mlMosto d'uva
2Uova intere
300 gFarina tipo 0
80 gOlio di semi di girasole
10 gLievito per dolci (polvere)
3 gSale
1 gVaniglia in polvere (facoltativo)
q.b.Zucchero a velo per finitura

Valori nutrizionali

320Energia
5,5Proteine
8Grassi
2di cui saturi
56Carboidrati
38di cui zuccheri
1,2Fibre
0,3Sale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Versare il mosto d'uva in una ciotola grande. Rompere le uova e aggiungere al mosto, mescolando bene con una frusta per circa 2 minuti fino a ottenere un composto omogeneo e leggermente schiumoso.
2
Aggiungere l'olio
Versare lentamente l'olio di semi nella ciotola, continuando a mescolare energicamente. L'olio deve incorporarsi bene nel liquido. Impiegare circa 3 minuti per questa operazione, mescolando costantemente.
3
Setacciare farina e lievito
In una ciotola separata, setacciare la farina insieme al lievito per dolci e al sale. Aggiungere anche la vaniglia in polvere se la si usa. Questo passaggio previene la formazione di grumi nell'impasto.
4
Unire gli ingredienti secchi e umidi
Versare gli ingredienti secchi nel composto di uova e mosto, mescolando con una spatola dal basso verso l'alto fino a che non scompaia la farina. Non mescolare con troppa energia: bastano 1 minuto e mezzo di mescolamento dolce. L'impasto deve risultare liscio e fluido, simile a un impasto per plumcake.
5
Versare nella ciambella
Ungere bene una teglia a forma di ciambella da 25 centimetri di diametro con olio o burro, oppure rivestire con carta forno. Versare tutto l'impasto nella teglia, pareggiando la superficie con una spatola. Non riempire fino all'orlo: l'impasto deve arrivare a tre quarti della profondità.
6
Infornare e cuocere
Inserire la teglia in forno preriscaldato a 180 gradi Celsius, in posizione centrale. Cuocere per 45 minuti. Il ciambellone è pronto quando ha una crosta biondo dorato e uno stecchino inserito nel centro esce asciutto o con poche briciole umide attaccate. Se dopo 35 minuti la superficie è gia molto scura, coprire leggermente con carta forno per il tempo rimanente.
7
Raffreddare e spolverare
Togliere la teglia dal forno e lasciar raffreddare per 10 minuti nella teglia. Quindi capovolgere il ciambellone su una griglia e lasciarlo intiepidire completamente. Una volta freddo, spolverare generosamente con zucchero a velo setacciato. È pronto per essere servito.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, grazie alla dolcezza naturale del mosto d'uva che è meno aggressiva dello zucchero raffinato. L'aroma è caratterizzato da note leggermente vinose e fruttate che ricordano l'uva appena raccolta, completate dalle spezie se aggiunte. Si mangia facilmente e lascia un retrogusto delicato. La tradizione lo vuole accompagnato a merenda o colazione, con un caffè caldo o un tè, raramente come dessert dopo il pasto principale.

Benessere

  • Il mosto d'uva contiene zuccheri naturali senza raffinazione: glucosio e fruttosio che il corpo assimila più gradualmente rispetto allo zucchero bianco, anche se rimangono comunque carboidrati semplici.
  • Fornisce potassio e magnesio, minerali che il mosto d'uva cede dal frutto: una porzione copre una piccola percentuale del fabbisogno giornaliero.
  • È un dolce moderatamente saziante grazie alla struttura dell'impasto con uova e farina, anche se rimane una preparazione calorica da consumare in porzioni normali, non eccessive.
  • Il mosto non pastorizzato contiene polifenoli residui dell'uva, molecole con proprietà antiossidanti, anche se in quantità modeste nel prodotto finale.
  • Abbinalo a una colazione equilibrata insieme a uno yogurt naturale o a una bevanda senza zuccheri aggiunti, per moderare l'apporto totale di zuccheri semplici della prima colazione.
  • Falso mito da sfatare: il ciambellone al mosto non è un dolce senza zuccheri e non è adatto ai diabetici solo perché usa mosto invece di zucchero bianco. Il mosto contiene comunque zuccheri semplici in concentrazione elevata, simile allo zucchero tradizionale. Non è una preparazione dietetica, ma una scelta di gusto che non rende il dolce più leggero dal punto di vista calorico.

L'errore da non fare

L'errore più comune è mescolare con troppa forza quando si aggiungono la farina e il lievito: questo sviluppa il glutine in modo eccessivo, rendendo la mollica compatta e gommosa anziché soffice. Altro sbaglio frequente è usare un mosto già ossidato o fermentato: il mosto deve essere fresco e integro, perché un cattivo sapore del mosto si trasferisce direttamente nel dolce finito. Infine, non verificare la cottura: il tempo può variare se il forno non è ben calibrato, quindi usare lo stecchino per controllare dopo 40 minuti.

I nostri consigli

  • Conservare il ciambellone coperto in una scatola di latta o in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 3 giorni. Non ha bisogno di frigorifero. Si mantiene bene anche congelato in freezer per 2 settimane, ben avvolto in pellicola.
  • Se non trovi mosto d'uva fresco, puoi usare il mosto concentrato diluito in acqua, rispettando le proporzioni indicate sulla confezione: il risultato sarà più denso ma comunque buono. Evita il mosto già zuccherato da bevanda, che rende il dolce eccessivamente dolce.
  • Una variante tradizionale prevede di aggiungere all'impasto una manciata di uvetta passita ammollata in acqua tiepida per 10 minuti e ben strizzata: il tuo ciambellone diventerà ancora più profumato.

Quando prepararla

Il ciambellone al mosto è un dolce tipicamente autunnale, preparato durante la stagione della vendemmia quando il mosto è facilmente reperibile, tra settembre e ottobre. Lo si prepara anche in inverno per le feste natalizie, quando riporta alla mente le atmosfere di inizio stagione. È ideale come merenda durante il cambio di stagione, quando il clima è ancora mite al mattino e fresco nel pomeriggio.

Domande frequenti

  • Posso fare il ciambellone al mosto senza uova? È difficile senza uova, perché le uova danno struttura all'impasto. Puoi provare con 120 ml di latte vaccino o vegetale al posto delle uova, ma il risultato sarà più delicato e potrebbe non lievitare allo stesso modo.
  • Che differenza c'è tra mosto e succo d'uva? Il mosto è il prodotto della spremitura dell'uva appena raccolta, ancora con la buccia e i semi. Il succo è più raffinato e filtrato. Per il ciambellone usiamo il mosto perché ha più corpo e più sapore caratteristico.
  • Quanto caldo deve essere il forno all'accensione? Il forno deve essere già a 180 gradi Celsius quando inserisci la teglia. Se lo accendi con la teglia dentro, il ciambellone cuoce male: la base cuoce troppo velocemente mentre l'interno rimane crudo.
  • Posso usare la teglia quadrata anzichè tonda? Sì, ma i tempi di cottura possono variare leggermente. Con una teglia quadrata il dolce lievita meno in altezza e cuoce un poco più velocemente, quindi controlla lo stato dopo 40 minuti.
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