Ingredienti
| 200 g | Farina di grano tenero |
| 150 g | Burro morbido |
| 150 g | Zucchero semolato |
| 3 | Uova medie |
| 1 bustina | Lievito per dolci (10 g) |
| ½ cucchiaino | Sale fino |
| 1 cucchiaio | Latte intero |
| Burro q.b. e farina q.b. | Per imburare e infarinare lo stampo |
Valori nutrizionali
| 320 kcal | Energia |
| 5,5 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 43 g | Carboidrati |
| 22 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
In una ciotola mescola il burro morbido e lo zucchero con una spatola di silicone per 3-4 minuti finché non diventano di colore più chiaro e cremosi. Lavora bene il composto, ma senza usare la frusta per non incorporare aria in eccesso.
2
Aggiungere le uova
Incorpora le uova una alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta per 30 secondi circa. Aggiungi anche il latte e amalgama fino a ottenere un composto liscio e omogeneo, della durata di circa 2 minuti.
3
Setacciare gli ingredienti secchi
In un'altra ciotola setaccia la farina insieme al lievito e al sale. Il setaccio serve a distribuire il lievito in modo uniforme e a eliminare grumi.
4
Unire farina e composto
Aggiungi gli ingredienti secchi setacciati al composto di burro e uova, mescolando con la spatola dal basso verso l'alto per 2-3 minuti. L'impasto deve diventare liscio, senza avere striature visibili di farina.
5
Preparare lo stampo
Imburra abbondantemente uno stampo a ciambella da 20-22 cm di diametro e infarinalo con cura, facendo girare lo stampo perché la farina aderisca ovunque. Buttane via l'eccesso.
6
Versare e livellare
Versa l'impasto nello stampo e livellalo con la spatola bagnata, facendo pressione leggera sul fondo e sulle pareti interne. Lascia riposare per 5 minuti a temperatura ambiente prima di mettere in forno.
7
Cottura in forno
Inforna in forno preriscaldato a 180 gradi centigradi per 40-45 minuti. Quando è cotta, uno stuzzicadenti infilato nella ciambella deve uscire asciutto. La superficie deve essere dorata ma non scura. Lascia riposare nello stampo per 10 minuti, poi capovolgila su una griglia per farla raffreddare completamente.
Gusto
Ha un sapore dolce misurato, delicato, con una nota lievemente burrosa che caratterizza tutta la struttura. L'aroma è quello tipico della pasta dolce cotta al forno, senza sentori di vaniglia o aromatizzanti forti. Si mangia da sola, spezzando un pezzo alla volta, oppure si inzuppa leggermente nel caffè. Si abbina naturalmente alla colazione italiana, ma funziona anche come merenda o dolce da fine pasto accompagnato da un vino dolce leggero.
Benessere
- Le uova forniscono proteine di alto valore biologico e colina, importante per la memoria e la funzione epatica.
- Il burro e le uova apportano vitamina A e vitamina D, necessarie per la vista e l'assorbimento del calcio.
- Una porzione media sazia in modo proporzionato per una colazione, senza provocare la sensazione di peso a metà mattina.
- La farina raffinata fornisce carboidrati ad assorbimento rapido, ideali per un rapido rilascio di energia al mattino.
- Abbina la ciambella a una fonte proteica come lo yogurt greco o un formaggio fresco, e a frutta fresca per un pasto completo e equilibrato.
- Falso mito da sfatare: non è vero che il burro nella ciambella la renda indigesta. Una porzione moderata di questo dolce è ben tollerata da chi non ha intolleranze specifiche al lattosio o ai grassi saturi. L'importante è non consumarne grandi quantità e accompagnarla a movimento leggero nel corso della giornata.
L'errore da non fare
Non incorporare troppa aria durante la miscelazione, soprattutto quando aggiungi la farina. Chi usa la frusta per tutto il tempo rischia di ottenere una ciambella con interno irregolare e magari con grandi bolle. Il burro deve essere morbido ma non fuso, perché se è liquido cambierà la struttura dell'impasto e la cottura risulterà disomogenea. Inoltre, non aprire il forno durante la cottura almeno fino ai primi 35 minuti: gli sbalzi di temperatura possono far affossare il dolce al centro.
I nostri consigli
- Conserva la ciambella in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 3 giorni, oppure in frigorifero fino a 5 giorni ben coperta. Si congela intera fino a 3 mesi: scongela a temperatura ambiente per 2-3 ore prima di servirla.
- Se preferisci una versione con profumo, aggiungi 1 cucchiaio di estratto di vaniglia o la scorza grattugiata di 1 limone non trattato al composto di burro e uova.
- Servi la ciambella intera come pezzo di centro tavola per la colazione festiva, oppure affettata e tostata al forno per 5 minuti a 160 gradi se l'hai preparata il giorno prima.
- Puoi coprire la ciambella intera con una glassa semplice fatta di zucchero a velo e latte, oppure farla accanto a una granita di mandorla per un abbinamento più elaborato.
Quando prepararla
La ciambella di Mantova si prepara bene tutto l'anno per la colazione. È particolarmente indicata nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando il forno scalda anche la cucina. Funziona benissimo anche come dolce per merenda pomeridiana in estate, servita fredda accanto a un caffè shakerato o a una bibita naturale.
Domande frequenti
- Posso usare margarina al posto del burro? No, il burro è essenziale per il gusto e la struttura. La margarina alterarebbe il sapore caratteristico e potrebbe causare una cottura irregolare.
- Cosa faccio se l'impasto rimane grumoso? Passa il composto di burro e zucchero attraverso un setaccio fine prima di aggiungere le uova, oppure usa un frullatore a immersione per 30 secondi.
- Posso fare la ciambella senza lievito? No, il lievito per dolci è necessario per farla alzare durante la cottura. Senza non avrai il volume e la soffidità caratteristica.
- La ciambella è adatta a chi non mangia lattosio? No nella ricetta tradizionale, perché contiene burro e latte. Puoi farla con burro chiarificato e latte di mandorla al posto del latte vaccino, ma il risultato sarà diverso.