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Cialledda

Vincenza Bertolino· 29 luglio 2021· 5 min di lettura ·Pescara
Ciotola di cialledda con pasta corta, fagioli e ceci bianchi e rossi in brodo, olio d'oliva in superficie, pane tostato accanto
Preparazione
15 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gceci secchi
150 gfagioli secchi rossi o borlotti
200 gpasta corta tipo ditalini o risone
2cipolle medie
3 spicchiaglio
100 mlolio d'oliva extravergine
2 litriacqua
quanto bastasale marino
quanto bastapepe nero macinato

Valori nutrizionali

120kcal
6g Proteine
3g Grassi
0,5g di cui saturi
18g Carboidrati
2g di cui zuccheri
4g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Ammollare i legumi
Versate i ceci e i fagioli in due ciotole separate. Coprite con acqua fredda e lasciate riposare per almeno 8 ore o una notte intera. Scaricate l'acqua di ammollo.
2
Lessare i legumi
In una pentola grande, portate a ebollizione 2 litri d'acqua. Aggiungete ceci e fagioli sgocciolati. Fate cuocere a fuoco medio per circa 60-70 minuti, finché i legumi non diventano morbidi. Aggiustate di sale a metà cottura.
3
Preparare base aromatica
Mentre cuociono i legumi, pelate le cipolle e tagliatele a dadini piccoli. Staccate gli spicchi d'aglio e lasciateli interi. In una padella, riscaldate l'olio d'oliva a fuoco medio.
4
Soffritto
Aggiungete cipolla e aglio all'olio caldo e cuocete per 5-6 minuti fino a quando la cipolla diventa trasparente. Non lasciateli prendere colore, devono restare bianchi.
5
Aggiungere il soffritto ai legumi
Versate il soffritto nella pentola con i legumi ancora in cottura. Mescolate bene. A questo punto i legumi devono essere quasi cotti.
6
Aggiungere la pasta
Portate il brodo a bollore vivace e versate la pasta direttamente dentro. Mescolate per evitare che si attacchi al fondo. La pasta cuocerà nel brodo dei legumi per circa 10-12 minuti, secondo il tipo di pasta scelta.
7
Mantecatura e riposo
Quando la pasta è cotta al dente e il brodo ha raggiunto la consistenza desiderata (densa ma cremosa), spegnete il fuoco. Aggiustare di sale e pepe. Lasciate riposare 2-3 minuti coperto prima di servire.

Gusto

La «cialledda» ha un sapore sobrio e rotondo: i legumi dolciastri, la cipolla cotta morbida, la pasta che assorbe il brodo. Il piatto non ha pretese di sofisticazione, è il sapore della fame saziata. Si mangia caldo, da solo o accompagnato con un po' di pane. Tradizionalmente non porta pomodoro, solo legumi, cipolla, aglio e olio.

Benessere

  • I ceci e i fagioli forniscono proteine vegetali complete se abbinati alla pasta, con circa 8-10 grammi di proteine per 100 grammi di legumi secchi cotti.
  • Ricchi di ferro, potassio e magnesio: i legumi contribuiscono al normale funzionamento muscolare e alla circolazione.
  • È un piatto saziante grazie alle fibre dei legumi e alla pasta, che mantiene stabile lo zucchero nel sangue.
  • I fagioli e i ceci contengono polifenoli, composti con proprietà antiossidanti naturali.
  • Per un pasto completo e equilibrato, aggiungete una porzione di verdura di stagione cruda, come un'insalata mista con olive.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che i legumi secchi causino gonfiore addominale a chiunque. In realtà, il gonfiore dipende da quanto bene vengono digeriti e dalla quantità consumata. Se lessati a lungo e mangiati in porzioni normali (150-200 grammi), la maggior parte delle persone li digerisce senza problemi. Chi ha veramente difficoltà di digestione può iniziare con porzioni piccole e aumentare gradualmente.

L'errore da non fare

Non affrettatevi a buttare la pasta quando i legumi non sono ancora completamente teneri. Se aggiungete la pasta troppo presto, assorbirà il brodo prima che i legumi siano cotti, e il piatto risulterà secco e gommoso. I legumi devono essere quasi pronti prima che entri la pasta in gioco. Un altro errore comune è abbondare troppo con aglio e cipolla: la «cialledda» è un piatto minimalista, gli aromi devono stare sullo sfondo.

I nostri consigli

  • Conservate gli avanzi in frigorifero per 3-4 giorni coperto. La «cialledda» si ispessisce col tempo perché la pasta continua ad assorbire brodo: potete allungare con un po' d'acqua tiepida al momento di riscaldare.
  • Se non avete tempo per l'ammollo, usate legumi in scatola già cotti (800 g totali). Riducete il tempo di cottura a 30-40 minuti e saltate il primo passaggio.
  • Tagliate il pane casereccio a fette e tostatelo al forno a 180 gradi per 5 minuti, poi strofinatelo con uno spicchio d'aglio crudo: diventa un accompagnamento perfetto.
  • Un filo di olio d'oliva fresco a crudo sopra il piatto finito, aggiunto al momento di servire, esalta i sapori della «cialledda».

Quando prepararla

La «cialledda» è un piatto adatto tutto l'anno, ma è particolarmente appropriato nei mesi freddi quando il brodo caldo scalda la casa. Perfetta nei giorni di festa popolare o di magra tradizionale. È anche una ricetta intelligente da preparare la sera prima per portarla al lavoro il giorno successivo, perché riscaldata diventa ancora più saporita.

Domande frequenti

  • Posso usare legumi misti già secchi preparati? Sì, i mix di legumi secchi vanno bene, ma controllate i tempi di cottura perché alcuni legumi cuociono più lentamente di altri.
  • La ricetta tradizionale prevede il pomodoro? No, la vera «cialledda» siciliana non contiene pomodoro. È un piatto a base di soli legumi, cipolla e aglio. Aggiungere pomodoro la trasforma in una variante moderna.
  • Quanto brodo deve rimanere alla fine? Il piatto deve essere una minestra densa, non una zuppa acquosa, ma nemmeno così asciutta da essere impossibile da mangiare con il cucchiaio. Se è troppo liquidità aggiungete ancora pasta, se è troppo asciutto allungate con brodo di legumi tiepido.
  • Posso congelare la cialledda? Sì, congela bene per 2-3 mesi in contenitore ermetico. Scongelate in frigorifero la notte prima e riscaldate a fuoco lento aggiungendo un poco d'acqua.
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