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Cialda cosentina

Vincenza Bertolino· 16 dicembre 2023· 6 min di lettura ·Cosenza
Cialda cosentina appena fritta adagiata su carta da cucina, dorata e croccante, cosparsa di miele che scende sulle mandorle pelate bianche e tostate
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina di grano duro
120 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
500 mlOlio di semi per friggere
150 gMiele di acacia o di eucalipto
100 gMandorle pelate intere
2 gCannella in polvere

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
7 gProteine
16 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
41 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Impastare la pasta
Versa la farina in una ciotola capiente e crea una fontana. Aggiungi il sale all'acqua tiepida e versala gradualmente nella farina, mescolando con le dita fino a formare un impasto omogeneo. Non aggiungere altra acqua: l'impasto deve restare liscio ma compatto, non appiccaticcio. Impasta per 3 minuti.
2
Riposo della pasta
Copri l'impasto con una ciotola capovolta e lascialo riposare a temperatura ambiente per 10 minuti. Questo tempo consente al glutine di rilassarsi e facilita la stesura.
3
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in 6 porzioni uguali. Su un piano leggermente infarinato, stendi ogni porzione con il mattarello fino a ottenere una sfoglia molto sottile, quasi trasparente. La forma può essere irregolare e libera. Se l'impasto si ritira, lascialo riposare un minuto prima di continuare.
4
Riscaldare l'olio
Versa l'olio di semi in un pentolino fondo o in una padella ampia. Riscaldalo a 180 gradi. Per controllare la temperatura senza termometro, immergi un bastoncino di legno: se intorno si formano piccole bolle in modo costante, la temperatura è giusta.
5
Friggere la cialda
Prendi una sfoglia stesa e immergila delicatamente nell'olio caldo. Rimane a contatto con l'olio per 20-30 secondi per lato, finché diventa dorata e leggermente gonfia. Usa una spatola per girarla una sola volta. Estrila con una schiumarola e appoggiala su carta da cucina per scolare l'olio in eccesso.
6
Condire con miele e mandorle
Mentre la cialda è ancora calda, versa il miele (precedentemente riscaldato a fuoco dolce in un pentolino) generosamente sulla superficie. Cospargi immediatamente con le mandorle pelate intere e una spolverata di cannella. Il miele caldo fa aderire bene le mandorle e dona al dolce una texture croccante-morbida.
7
Servire
Servi la cialda cosentina ancora calda, entro 3-4 minuti dalla cottura. Se prepari più cialde, mantienile al caldo su una teglia in forno a 60 gradi mentre finisci le altre, aggiungendo miele e mandorle man mano.

Gusto

Ha il sapore dolce e neutro della pasta fritta, arricchito dal miele floreale che permea ogni parte, e dalle mandorle che aggiungono una nota tostata e una piacevole consistenza granulosa. Si serve caldo, subito dopo la frittura e il condimento con miele. Tradizionalmente si abbina a un caffè amaro o a un vino moscato leggermente dolce per controbilanciare la dolcezza.

Benessere

L'errore da non fare

Non friggere a temperatura troppo bassa. Se l'olio non raggiunge almeno 170 gradi, la pasta assorbe olio in eccesso e diventa pesante, unta e molliccio. Un'altra trappola comune è lasciare la cialda fritta a riposo prima di condirla: il miele freddo non aderisce, e il dolce perde la sua caratteristica texture croccante. Condisci sempre subito, mentre è ancora calda.

I nostri consigli

Quando prepararla

La cialda cosentina si prepara tutto l'anno, ma è tradizionalmente legata ai mesi freddi, da novembre a febbraio, quando la dolcezza del miele scalda la giornata grigia. Proprio per questo, nei giorni di festa nel sud Italia o nelle gite fuori porta autunnali, è facile trovare qualcuno che la frigge al momento. Si presta bene anche come preparazione domenicale, quando hai tempo di stare in cucina senza fretta.

Domande frequenti

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