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Cialda barese

Vincenza Bertolino· 22 dicembre 2020· 5 min di lettura ·Bari
Cialde barese dorate e croccanti impilate su un piatto bianco, ricoperte di zucchero a velo; sfondo sfocato con una tazza di caffè
Preparazione
15 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

3uova intere
200 gfarina di grano tenero
100 gzucchero bianco
1 pizzicosale fino
1 bustinavanillina (facoltativa)
1 lolio di arachide o girasole per friggere
50 gzucchero a velo per la finitura
La scorza dimezzo limone non trattato (facoltativa)

Valori nutrizionali

320kcal
6g Proteine
14g Grassi
4g di cui saturi
42g Carboidrati
22g di cui zuccheri
1,2g Fibre
0,15g Sale
Come si prepara
1
Sbattere le uova
In una ciotola capiente, versa le 3 uova intere e sbattile energicamente con una frusta per 2-3 minuti fino a ottenere un composto omogeneo e leggermente schiumoso. Se usi la vanillina, aggiungila in questa fase.
2
Incorporare zucchero e sale
Aggiungi i 100 grammi di zucchero alle uova sbattute, continua a frullare per altri 2 minuti fino a che lo zucchero si sia completamente disciolto. Aggiungi un pizzico di sale fine e, se gradisci, la scorza grattugiata di mezzo limone. Il composto deve risultare liscio e omogeneo.
3
Aggiungere la farina
Versa la farina di grano tenero setacciata poco alla volta, mescolando dolcemente con una spatola per evitare la formazione di grumi. Mescola fino a ottenere un impasto liquido e liscio, simile a un composto per crepes. Se risulta troppo spesso, aggiungi un cucchiaio di acqua fredda.
4
Riscaldare l'olio
Versa l'olio di arachide o girasole in una padella ampia (circa 2-3 cm di altezza) e riscaldalo a 175 gradi. Per verificare la temperatura corretta, immergi un bastoncino di legno: se forma piccole bolle tutt'intorno, l'olio è pronto. Una temperatura più bassa farebbe assorbire troppo olio; una più alta brucerebbe il dolce.
5
Friggere le cialde
Prendi un mestolo o una padellina forata rotonda e immergilo nell'olio caldo per 10 secondi. Riempilo per metà con l'impasto, immergilo velocemente nell'olio e cuoci per 15-20 secondi. Quando la cialda inizia a staccarsi dal mestolo, aiutati con una spatola per farla scivolare nell'olio. Cuoci da entrambi i lati per altri 10-15 secondi fino a che non diventa dorata. Estrai con una schiumarola e posala su carta assorbente.
6
Spolverare di zucchero a velo
Mentre la cialda è ancora tiepida, spolverala generosamente con lo zucchero a velo passato al setaccio. Ripeti con tutte le rimanenti porzioni di impasto, mantenendo l'olio alla stessa temperatura durante tutta la frittura.
7
Raffreddare e servire
Disponi le cialde su un piatto di portata e lasciale intiepidire per 2-3 minuti. Servile fresche, croccanti e ancora zuccherate, accompagnate da caffè o latte.

Gusto

La cialda barese ha un sapore dolce e neutro, con una nota delicata di burro se presente nella ricetta. La caratteristica principale è la croccantezza: il suono secco quando si rompe, il cedimento immediato in bocca e la dissoluzione rapida. Lo zucchero a velo aggiunto dopo la frittura crea una leggera crosta dolce esterna. Si mangia tiepida o fredda, spesso accompagnata da caffè nero o da un bicchiere di latte tiepido, in particolare a colazione o come merenda pomeridiana.

Benessere

  • Le uova apportano proteine di alto valore biologico, circa 6-7 grammi per uovo, e lecitina che facilita la digestione.
  • La farina di grano tenero contiene carboidrati complessi e piccole quantità di magnesio, ferro e vitamine del gruppo B, soprattutto se integrale.
  • Nonostante la frittura, il tempo di cottura breve (pochi secondi) limita l'assorbimento di olio e mantiene il prodotto più leggero rispetto a altri fritti.
  • Lo zucchero aggiunto a crudo dopo la frittura fornisce rapidamente energia semplice, ideale per una colazione prima di impegni fisici.
  • Abbinare la cialda a una bevanda calda e a una fonte proteica (yogurt, formaggio fresco) crea un pasto da colazione equilibrato.
  • Falso mito da sfatare: si pensa che tutti i dolci fritti siano pesanti e indigesti. In realtà, se fritti a temperatura corretta (170-180 gradi) per pochi secondi, assorbono pochissimo olio e rimangono digeribili. Il rischio sorge solo se la temperatura è bassa, la frittura è lunga o il prodotto rimane nel piatto troppo tempo a temperatura ambiente prima di essere consumato.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa, che causa l'assorbimento eccessivo di olio e un dolce unto e pesante. Controlla sempre la temperatura con un termometro da cucina o con il test del bastoncino di legno. Un secondo errore frequente è lasciar riposare l'impasto troppo a lungo prima di friggere: l'aria incorporata durante la sbattuta delle uova tende a disperdersi, rendendo la cialda meno soffice. Frigi subito dopo aver terminato l'impasto.

I nostri consigli

  • Conserva le cialde in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Riacquistano croccantezza se passate brevemente nel forno a 160 gradi per 2-3 minuti prima di servire.
  • Se gradisci una variante, sostituisci parte dello zucchero aggiunto nell'impasto con 50 grammi di miele: il dolce avrà un sapore più complesso e una lieve nota caramellata.
  • L'olio usato per friggere, se filtrato subito dopo il raffreddamento, può essere riutilizzato 1-2 volte ancora per altri fritti. Non conservarlo più di una settimana.
  • Se non hai la padellina forata, usa un mestolo di acciaio profondo con fori: immergi il mestolo con l'impasto e procedi allo stesso modo.

Quando prepararla

La cialda barese è perfetta come dolce della colazione durante tutto l'anno, in particolare nei mesi freddi quando il caffè caldo accompagna meglio il gusto. È ideale anche come merenda pomeridiana per bambini e adulti. Non ha un legame stretto con ricorrenze specifiche, ma è un classico di feste e raduni informali in famiglia, servita sempre con generosa spolverata di zucchero a velo.

Domande frequenti

  • Posso preparare l'impasto il giorno prima? No, è meglio prepararlo al momento della frittura per mantenere l'aria incorporata durante la sbattuta delle uova. Se devi prepararlo in anticipo, coprilo con pellicola trasparente e usalo entro 2 ore.
  • Che differenza c'è tra cialda barese e cialda romana? La cialda romana è generalmente più sottile e delicata, preparata con un impasto meno dolce; quella barese è un po' più consistente e più zuccherata già nell'impasto.
  • Posso usare farina integrale? Sì, ma il gusto sarà più rustico e la croccantezza leggermente ridotta. Usa metà farina bianca e metà integrale per un equilibrio migliore.
  • L'impasto può contenere burro? Sì, alcuni lo preparano aggiungendo 30-40 grammi di burro fuso all'impasto. Darai una nota più ricca e leggermente più friabile al dolce finito.
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