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Ciabatta veneta

Vincenza Bertolino· 6 luglio 2017· 7 min di lettura ·Padova
Una ciabatta veneta intera appena sfornata, crosta dorata e screpolata, affettata a metà mostrando mollica bianca con alveoli irregolari e ampi, appoggiata su un tavolo di legno con farina sparsa
Preparazione
15 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
2 pani
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 0
350 mlAcqua tiepida
1,5 gLievito di birra fresco
10 gSale fino
10 mlOlio di semi
quanto bastaFarina per spolverare

Valori nutrizionali

270 kcalEnergia
9 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
54 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Impasto in ciotola
Versa la farina in una ciotola grande. Scioglii il lievito in 350 ml di acqua tiepida (circa 25 gradi) per 2-3 minuti. Versa l'acqua sulla farina poco alla volta, mescolando con una mano. L'impasto deve diventare appiccicaticcio e grumoso, non solido. Non è un impasto che puoi modellare con le mani normalmente. Ci vogliono 8-10 minuti di mescola decisa.
2
Aggiunta del sale e dell'olio
Quando tutto il bagnato è incorporato, aggiungi il sale disciolto in 30 ml di acqua fredda. Mescola bene altri 3 minuti. Aggiungi l'olio di semi poco alla volta, sempre mescolando. L'impasto diventerà progressivamente più coeso e trasparente, anche se rimane molto bagnato. Dopo altri 5 minuti deve essere omogeneo e lisciante, non appiccicaticcio sulla ciotola.
3
Riposo in ciotola coperta
Copri la ciotola con un telo umido o un piatto. Lascia riposare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 18-20 ore. Non scaldare troppo: la fermentazione deve essere lenta. Dopo 6 ore vedrai l'impasto leggermente gonfio e attivo. Dopo 12 ore avrà volume quasi doppio. Dopo 18 ore il volume sarà stabile, con la superficie coperta di piccole bollicine.
4
Prelievo e divisione
Dopo 18-20 ore, rovescia l'impasto su un piano coperto di farina. Con le mani infarinate, dividi delicatamente l'impasto in due parti circa uguali, senza pressare. Ogni parte deve avere il volume di un'arancia grande. Non stendere, non lavorare: il gas è già dentro.
5
Riposo finale
Appoggia i due pezzi su un telo bianco (o carta da forno) preventivamente spolverato di farina. Copri con un altro telo o con un piatto rovesciato. Lascia riposare a temperatura ambiente per 2 ore. Il volume aumenterà di un 30-50 percento. Deve gonfiarsi leggermente, non raddoppiare.
6
Riscaldamento forno e teglia
Accendi il forno a 250 gradi con ventilazione statica. Se hai una teglia di ghisa o una pietra refrattaria, mettila dentro a riscaldare per almeno 30 minuti. Altrimenti usa una normale teglia da forno, ma il risultato sarà leggermente meno croccante in base. Puoi spruzzare acqua con un vaporizzatore dentro il forno per i primi 5 minuti di cottura.
7
Cottura
Trasferisci con delicatezza i due pani sulla teglia calda (o direttamente sulla pietra se riscaldata bene). Se la teglia è fredda usa la carta da forno. Inforna subito. Cuoci per 25-28 minuti senza aprire il forno per almeno 20 minuti. La crosta deve diventare dorata e screpolata, uniforme su tutto il pane. Se dopo 20 minuti la crosta è ancora pallida, alza a 270 gradi. Al termine, estrai i pani e lasciali raffreddare completamente su una griglia, almeno 1 ora, prima di affettare.

Gusto

Il sapore è neutro e leggermente acido, con una nota di malto derivata dal lungo riposo. La mollica è morbida ma non bagnata, con una leggera resistenza sotto il dente. Si spappola un poco quando la mastichi. La crosta croccante si stacca facilmente. Si mangia bene da sola, inzuppata nel brodo, o tagliata per fare un panino senza burro né olio. È il pane della tavola ferma, non il pane dei condimenti elaborati.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più grave è aggiungere troppo lievito per accelerare i tempi. Con 1,5 grammi di lievito ogni 500 grammi di farina, la fermentazione dura 18-20 ore. Se aggiungi 3-4 grammi, il pane lievita in 6-8 ore ma diventa acido, la mollica diventa giallastra e gli alveoli diventano uguali, piccoli e tondeggianti. Perde il fascino della ciabatta vera. Allo stesso modo, evita di cuocere il pane quando la lievitazione finale non è completa: entra nel forno poco gonfio e rimane denso, con pochi alveoli. Aspetta sempre le 2 ore di riposo finale.

I nostri consigli

Quando prepararla

La ciabatta veneta si prepara tutto l'anno, senza limiti stagionali. Se fai l'impasto la sera, dopo 18-20 ore puoi cuocerla il giorno dopo nel primo pomeriggio. È perfetta per l'autunno e l'inverno quando vuoi un pane con alveoli ampi da inzuppare in brodo caldo, e altrettanto buona in estate per fare panini leggeri al pranzo.

Domande frequenti

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