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Chiacchiere calabresi

Vincenza Bertolino· 18 settembre 2018· 5 min di lettura ·Reggio Calabria
Chiacchiere calabresi dorate e croccanti cosparse di zucchero bianco, piegate e sovrapposte in un piatto bianco, tagliate a strisce irregolari, con sfondo neutro
Preparazione
30 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
inverno e carnevale

Ingredienti

300 gFarina 00
4Uova intere
50 gZucchero semolato
1 cucchiaioOlio di oliva extra vergine
2 gSale fino
2 cucchiainiBuccia di arancia grattugiata
1 cmStecca di vaniglia, semi estratti
Quanto bastaOlio di semi di girasole per friggere
150 gZucchero bianco per la copertura

Valori nutrizionali

330 kcalEnergia
6 gProteine
16 gGrassi
4 gdi cui saturi
43 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versate la farina in una ciotola, create una fontana al centro e rompete le uova intere. Aggiungete lo zucchero, il sale, la buccia d'arancia, i semi di vaniglia e l'olio di oliva. Impastate con le mani per 8-10 minuti finché l'impasto non diventa liscio, elastico e non si attacca più alle dita. Se risulta troppo asciutto, aggiungete mezza cucchiaiata d'acqua tiepida.
2
Riposo dell'impasto
Avvolgete l'impasto nella pellicola trasparente e lasciate riposare a temperatura ambiente per 20-25 minuti. Questo passaggio è fondamentale per rendere la pasta elastica e facile da stendere senza che si ritiri.
3
Stendere l'impasto
Dividete l'impasto in quattro porzioni. Su un piano infarinato, stendete una porzione con il mattarello fino a ottenere uno spessore di circa 2-3 millimetri. L'impasto deve restare uniforme e non si deve fessumare ai bordi. Se necessario, lasciate riposare 2 minuti prima di continuare a stendere.
4
Tagliare a strisce
Con una rotella ondulata o un coltello, tagliate l'impasto steso in strisce larghe circa 4-5 centimetri e lunghe 10-12 centimetri. Non devono essere perfette, anzi l'irregolarità è caratteristica del dolce tradizionale. Depositatele su carta forno per non farle attaccare.
5
Preparare l'olio di frittura
Versate l'olio di semi in una pentola o padella profonda fino a 4-5 centimetri di altezza. Scaldatelo a 185-190 gradi usando un termometro da cucina. Se non lo avete, immergete un pezzetto d'impasto: deve salire subito in superficie e circolarsi di bolle dopo 1-2 secondi.
6
Friggere le chiacchiere
Inserite le strisce d'impasto in olio caldo, poche per volta, così che lo spazio per gonfiarsi non manchi. Friggete per 30-40 secondi, poi giratele e friggete l'altro lato per altri 30 secondi. Devono diventare dorate da entrambi i lati, leggere e gonfie. Non prolungate oltre 1 minuto totale per evitare che si induriscano.
7
Togliere dall'olio e zuccherare
Con una schiumarola, prelevate le chiacchiere dall'olio e poggiatele su carta da cucina per 20-30 secondi. Trasferitele in un piatto e cospargetele subito di zucchero bianco mentre sono ancora tiepide, in modo che lo zucchero aderisca bene. Servitele entro poche ore.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato, con un retrogusto di vaniglia e mandorla. La consistenza è croccante al morso ma non fatica a sgretolarsi, e non lascia traccia di unto in bocca quando preparate bene. Si mangiano a mano, intingendole nel miele caldo oppure cosparse solo di zucchero, secondo la tradizione della zona. Vanno consumate il giorno stesso o al massimo il giorno dopo, perché perdono la croccantezza velocemente.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa: le chiacchiere assorbono più olio, diventano pesanti e unte. Se l'olio non supera i 170 gradi, l'impasto non cuoce velocemente e cede all'assorbimento. Un secondo errore è non riposare l'impasto dopo l'impasto: senza riposo, la pasta si ritira quando la stendete e non rimane elastica. Infine, non zuccherate subito: lo zucchero non aderisce al dolce freddo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le chiacchiere calabresi sono tradizionali durante il carnevale, da gennaio fino a martedì grasso, quando il freddo invernale rende il dolce fritto ancora più piacevole. Si preparano anche come dolce da forno domestico durante l'inverno, quando le festività lo permettono. Non hanno senso in estate, perché la fritura pesante non si addice al caldo.

Domande frequenti

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