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Chiacchiera modenese

Vincenza Bertolino· 24 giugno 2021· 5 min di lettura ·Modena
Chiacchiere modenesi dorate e croccanti, impiattate su un piatto bianco, cosparse di zucchero a velo, con forme ondulate e frastagliate visibili da vicino
Preparazione
25 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
inverno, Carnevale

Ingredienti

250 gFarina tipo 00
3 uova intereUova
30 gBurro morbido
20 mlLiquore (Alchermes, Maraschino, o Rhum bianco)
1 cucchiaioZucchero semolato
1 pizzicoSale fino
1 litroOlio di arachide per friggere
100 gZucchero a velo

Valori nutrizionali

370 kcalEnergia
5 gProteine
18 gGrassi
8 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
22 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versare la farina in una ciotola ampia, creare una fontana al centro e depositarvi le uova, il burro morbido, lo zucchero semolato e il pizzico di sale. Con le dita, iniziare a impastare dal centro verso l'esterno, incorporando gradualmente la farina. Aggiungere il liquore poco per volta mentre s'impasta. Lavorare per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio, elastico e omogeneo. Se troppo appiccicaticcio, aggiungere 1 cucchiaio di farina; se troppo secco, 1 cucchiaio di latte. L'impasto non deve attaccarsi alle mani.
2
Riposo iniziale
Formare una palla con l'impasto, coprire con film trasparente e riposare a temperatura ambiente per 15 minuti. Questo passaggio consente al glutine di rilassarsi, rendendo la pasta più facile da stendere.
3
Stendere la pasta
Spolverare il piano di lavoro con farina. Stendere l'impasto con il mattarello a uno spessore di 2-3 mm, molto sottile. La forma deve essere rettangolare. Se l'impasto rimane elastico e torna indietro, riposarlo per 2 minuti e riprovare.
4
Tagliare le chiacchiere
Con una rotella per pasta o un coltello affilato, tagliare la sfoglia in rettangoli di circa 8 cm per 5 cm. Per dare la forma caratteristica, nel centro di ogni rettangolo praticare una piccola apertura verticale (di circa 1,5 cm) e infilare leggermente un'estremità della striscia attraverso il buco, creando il nodo tipico. Se si preferisce la forma classica, lasciare i rettangoli semplici e leggermente arricciati dalla frittura.
5
Scaldare l'olio
Versare l'olio di arachide in una pentola alta e pesante o una friggitrice. Scaldare a 175-180°C. Verificare la temperatura con un termometro da cucina: se l'olio è troppo caldo (oltre 185°C), le chiacchiere si bruceranno in superficie senza friggere al centro; se troppo freddo, assorbiranno troppo olio e risulteranno pesanti.
6
Friggere
Immergerebracato per bracato le chiacchiere nell'olio bollente, non più di 5-6 per volta, per evitare che la temperatura scenda. Friggere per 45-60 secondi per lato, girando una sola volta con una schiumarola. Quando sono dorate (color oro chiaro), estrarle con la schiumarola e trasferirle su carta assorbente. Lasciar raffreddare per 2-3 minuti.
7
Spolverare di zucchero
Mentre le chiacchiere sono ancora tiepide, cospargerle generosamente con lo zucchero a velo, usando un setaccio o un cucchiaio. Lo zucchero attecchirà meglio sulla superficie ancora calda e morbida. Lasciar raffreddare completamente a temperatura ambiente prima di servirle.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con una nota leggermente alcolica che ricorda il liquore aggiunto all'impasto. La fragranza è quella della pasta fritta fresca, con un retrogusto delicato di burro. La croccantezza è il carattere principale: la «chiacchiera» si rompe facilmente tra i denti senza lasciare residui grassi. Si servono a temperatura ambiente, preferibilmente il giorno stesso della preparazione, accompagnate da caffè, tè o vino dolce leggero.

Benessere

  • Le uova apportano proteine di alta qualità e colina, essenziale per la memoria e la funzione cognitiva.
  • La farina contiene carboidrati semplici e ferro, soprattutto se di tipo 0 o 00 arricchita.
  • Il burro fornisce grassi saturi in quantità moderata; una porzione (50-60 g, circa 5-6 chiacchiere) rientra nei consumi consigliati.
  • Nonostante siano fritte, rimangono leggere perché la fritura è breve e la pasta è sottilissima: assorbono poco olio in relazione al peso finale.
  • Per un pasto equilibrato, accompagnarle con frutta fresca (pere, mele) o uno yogurt naturale a colazione o merenda.
  • Falso mito da sfatare: le «chiacchiere» fritte non sono più pesanti di un cornetto al bar se preparate correttamente, perché il tempo di frittura breve limita l'assorbimento di grasso. Il problema non è la frittura in sé, ma la quantità consumata e gli abbinamenti troppo ricchi. Una porzione di 50 g contiene circa 220 kcal, paragonabile a un dolce secco confezionato.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperature troppo elevate per accorciare i tempi. Le chiacchiere risulteranno bruciate fuori e crude dentro. Un altro errore frequente è stendere la pasta troppo spessa: l'interno resterà grasso e pesante. Infine, manipolare eccessivamente l'impasto durante la preparazione lo rende coriaceo e difficile da stendere.

I nostri consigli

  • Le chiacchiere si conservano in un barattolo a chiusura ermetica a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Se diventano morbide, rinfrescale per pochi secondi in forno a 150°C.
  • Sostituire il liquore con 20 ml di latte tiepido o succo di limone per una versione senza alcol, che rimane altrettanto buona.
  • In Modena tradizionalmente si fanno a Carnevale, ma nulla vieta di prepararle durante l'inverno per una merenda speciale.
  • Se non si ha il mattarello, usare una bottiglia pulita e liscia per stendere l'impasto sulla carta forno.
  • L'olio usato per friggere può essere riutilizzato una volta (filtrarlo da eventuali residui), ma al massimo due volte. Gettarlo quando cambia colore o odore.

Quando prepararla

Le «chiacchiere modenesi» trovano il loro momento ideale durante il Carnevale, da gennaio fino a marzo, quando le temperature invernali consentono una migliore riuscita della frittura e della conservazione. Sono perfette anche durante le feste invernali come accompagnamento al caffè. In primavera e estate si preparano meno spesso, perché il caldo non facilita la lievitazione dell'impasto e l'assorbimento dello zucchero.

Domande frequenti

  • Posso usare un frullatore per amalgamare gli ingredienti? No, rischieresti di sviluppare troppo glutine. L'impasto va lavorato delicatamente a mano per mantenere la leggerezza.
  • Che differenza c'è rispetto alle chiacchiere generiche italiane? La ricetta modenese tradizionale prevede il burro e il liquore, che conferiscono un sapore più ricco e una fragranza caratteristica. Altre versioni regionali sono più semplici.
  • Devo necessariamente fare il nodo? Posso lasciarle dritte? No, il nodo non è obbligatorio. Dipende dal gusto personale. Anche tagliate a rettangoli semplici rimangono autentiche e buone.
  • Quanto tempo posso tenere l'impasto in frigo prima di cuocere? Fino a 12 ore coperto in film. Se lo riporti a temperatura ambiente prima di stendere, rilascerà meno resistenza al mattarello.
  • Posso congelare le chiacchiere cotte? Sì, in un contenitore ermetico per fino a un mese. Riscaldare in forno a 150°C per 5-10 minuti prima di servire.
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