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Champagne

Vincenza Bertolino· 13 maggio 2017· 6 min di lettura ·Piacenza
Flute di Champagne riempita a metà, con bollicine che salgono verso il bordo, posata su una superficie bianca accanto a un'etichetta gialla e una bottiglia girevole nel ghiaccio
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 bottigliaChampagne Brut o Extra Dry
8-10 cubettighiaccio
1secchiello o contenitore termico per il ghiaccio
4flute di vetro trasparente
1strofinaccio pulito di lino

Valori nutrizionali

89kcal
0,3g Proteine
0g Grassi
0g di cui saturi
1,5g Carboidrati
1,5g di cui zuccheri
0g Fibre
0,08g Sale
Come si prepara
1
Raffreddare la bottiglia
Posiziona la bottiglia nel secchiello con il ghiaccio almeno 30 minuti prima di servire. Il ghiaccio deve raggiungere almeno metà della bottiglia. Non mettere il Champagne in freezer: il freddo eccessivo danneggia le bollicine e altera il gusto.
2
Preparare i bicchieri
Colloca i flute in frigorifero per 5-10 minuti prima del servizio. Bicchieri freddi mantengono la temperatura del vino più a lungo e permettono alle bollicine di manifestarsi meglio.
3
Stappare senza violenza
Rimuovi la gabbietta metallica attorno al tappo mantenendo la bottiglia in posizione leggermente inclinata. Afferra il tappo con fermezza e ruota la bottiglia lentamente: il tappo uscirà con un leggero soffio, non con uno scoppio. Asciuga il collo della bottiglia con lo strofinaccio.
4
Versare il Champagne
Riempi ogni flute circa a metà, poi attendi qualche secondo affinché le bollicine si stabilizzino. Completa il riempimento fino a circa tre quarti del bicchiere, mantenendo un angolo di inclinazione di 45 gradi durante il versamento per preservare le bollicine.
5
Servire immediatamente
Offri i bicchieri ai commensali entro 2-3 minuti dalla stappatura. Lo Champagne inizia a perdere le bollicine più fini se rimane aperto troppo a lungo.
6
Conservare il rimanente
Se rimane Champagne, posiziona la bottiglia nel secchiello con ghiaccio oppure in frigorifero con un tappo speciale ermetico. Se ben conservata, una bottiglia aperta mantiene le bollicine per 24-48 ore.

Gusto

Lo Champagne ha un gusto secco, con note di lievito, mela verde, brioche tostata e a volte un accenno di nocciola, a seconda dell'annata e della casa produttrice. Le bollicine danno una sensazione di pizzicore delicato sulla lingua e una leggerezza che lo rende ideale come aperitivo o durante un pasto leggero. Si serve rigorosamente freddo, tra gli 8 e i 10 gradi centigradi, in bicchieri a forma di flute che permettono alle bollicine di salire ordinatamente. Tradizionalmente si abbina a ostrica, frutti di mare crudi, formaggi leggeri e biscotti secchi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è servire lo Champagne troppo freddo, direttamente dal freezer o con ghiaccio all'interno del bicchiere. Il freddo eccessivo blocca i profumi e rende il gusto piatto. Allo stesso modo, non stappare la bottiglia in modo violento: lo scoppio non è segno di qualità, ma di maneggiamento scorretto che danneggia le bollicine e crea il rischio di ferirsi. Infine, non usare flute a forma di coppa: in quei bicchieri le bollicine scompaiono rapidamente e il vino si riscalda più velocemente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Lo Champagne si serve tutto l'anno come aperitivo, ma è tradizionalmente associato alle celebrazioni di fine anno e alle feste importanti. Nei mesi estivi, quando il caldo è intenso, lo Champagne freddo diventa una scelta piacevole anche in abbinamento a cene leggere o al brunch del fine settimana. In inverno, un bicchiere di Champagne all'inizio di una cena elegante crea un'atmosfera di convivialità senza appesantire lo stomaco.

Domande frequenti

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