Home · Lombardia · contorni

Cavolo verza stufata

Vincenza Bertolino· 21 novembre 2016· 5 min di lettura ·Como
Cavolo verza stufato in una terrina bianca, foglie verdi scure e morbide, cipolla caramellata, vapore ancora visibile, su tavolo di legno con bicchiere d'acqua accanto
Preparazione
10 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

1 cavolo verzada circa 1 kg
2 cipolle mediebianche
3 cucchiaiolio extravergine
1 bicchiereacqua o brodo vegetale
2 spicchiaglio
saleq.b.
pepe neromacinato fresco, q.b.
mezzo limonefacoltativo per il finire

Valori nutrizionali

31 kcalEnergia
2,5 gProteine
1,2 gGrassi
0,2 gdi cui saturi
4,8 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
2,8 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Pulisci il cavolo
Elimina le foglie esterne rosse o sporche. Taglia il cavolo a metà e rimuovi il torso duro al centro. Affetta le foglie trasversalmente in strisce larghe circa 2 centimetri. Risciacqua bene sotto acqua fredda.
2
Taglia le cipolle
Sbuccia le cipolle e tagliale a fette sottili, non a dadini. La cipolla a fette si caramella meglio e rilascia il succo in modo uniforme durante la cottura.
3
Fai rosolare cipolla e aglio
Scalda l'olio in una pentola grande a fuoco medio. Aggiungi la cipolla affettata e l'aglio schiacciato. Mescola per 5 minuti: la cipolla deve diventare trasparente e iniziare a caramellare leggermente, non bruciare.
4
Aggiungi il cavolo
Versa tutto il cavolo nella pentola. Mescola bene per 3 minuti: le foglie si ammorbidiranno subito e rilasceranno liquido. Non ti preoccupare se sembra troppo: scenderà di volume.
5
Versa il liquido e cuoci
Aggiungi il bicchiere di acqua o brodo. Mescola, copri con coperchio e abbassa il fuoco a medio-basso. Lascia stuffare per 30 minuti. Il cavolo deve diventare completamente morbido, le foglie devono sciogliersi quasi nel piatto.
6
Controlla e regola
Dopo 25 minuti, solleva il coperchio e controlla l'umidità. Se è asciutto, aggiungi mezza tazza d'acqua. Se c'è troppo liquido, tieni il coperchio aperto negli ultimi 5 minuti. Assaggia, salsa e pepsa a fine cottura.
7
Finisci il piatto
Spegni il fuoco. Versa il cavolo stufato in una terrina, cospargilo di un filo d'olio nuovo a crudo. Se gradisci, sprizza mezzo limone sopra. Servi caldo.

Gusto

Ha un sapore dolce e deciso insieme, la verza fresca. Quando la cuoci bene diventa ancora più dolce, e l'aroma perde quella nota di lievemente acida, di caldo crudo. La cipolla caramellata lo rende quasi una compota di verdura, non un contorno insipido. Si abbina naturale accanto a un arrosto, a un lesso, a un pesce lessato. Non urta mai, non disturba. È quello che tutti mangiano senza pensarci, che finisce il piatto.

Benessere

  • Il cavolo verza contiene circa 3 grammi di fibre ogni 100 grammi di verdura cruda: quando lo cuoci in umido rimane soffice ma conserva la maggior parte della fibra alimentare.
  • È ricco di potassio, calcio e magnesio: minerali che il corpo fissa meglio se la verdura è cotta dolcemente.
  • Ha indice glicemico basso e poche calorie, circa 31 per 100 grammi crudo. Lo rende saziante senza appesantire: perfetto per un contorno durante il pasto principale.
  • Contiene sulforafano, un composto solforato che gli dà l'aroma caratteristico e che recenti ricerche indicano avere proprietà antiossidanti, sebbene la cottura prolungata lo riduca.
  • Abbinalo a un piatto proteico e un amido: il cavolo stufato regola la glicemia e facilita la digestione delle proteine.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che il cavolo cotto sia difficile da digerire. Anzi: la cottura con umidità ammorbidisce la cellulosa e lo rende più digeribile del cavolo crudo. Chi ha uno stomaco sensibile trova il cavolo stufato più facile del cavolo fresco.

L'errore da non fare

Non cuocere il cavolo a fuoco alto con il coperchio chiuso. Diventa sgradevole, puzza di zolfo, rimane croccante al cuore e la cipolla brucia. La cottura deve essere bassa e lenta, quasi un affogamento dolce. Il cavolo cotto bene non ha mai quell'aroma sgradevole che molti ricordano dalla mensa: quello viene dalla fretta e dalla fiamma troppo vivace.

I nostri consigli

  • Si conserva in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore chiuso. Riscalda a fuoco basso in pentola, aggiungendo un cucchiaio d'acqua se secco. Non va bene nel freezer perché le fibre del cavolo marciscono durante il congelamento.
  • Una variante poco nota è aggiungere una mela grattugiata negli ultimi 10 minuti di cottura: la dolcezza naturale della mela si mescola al sapore della verza e ammorbidisce ancora la fiamma della cipolla.
  • Se ami l'accento più ricco, aggiungi 50 grammi di pancetta tagliata sottile all'inizio, insieme alla cipolla. Togli i grassi visibili prima di servire se preferisci ridurli.
  • Puoi usare il cavolo stufato come base per una minestra: aggiungi il doppio di brodo e qualche patata a dadi negli ultimi 20 minuti. Diventa un piatto unico leggero.

Quando prepararla

Il cavolo verza è verdura di stagione da settembre a febbraio, quando il freddo lo rende più dolce e resistente. È il contorno ideale nei mesi più freddi, quando serve qualcosa di caldo e comfort che non appesantisca. Accompagna bene le zuppe invernali e i piatti a base di carni rosse o legumi.

Domande frequenti

  • Posso usare il cavolo verde al posto della verza? Sì, ma il risultato è leggermente diverso: il cavolo verde è più delicato e cuoce un po' più in fretta, in circa 25 minuti. La verza è più robusta e tolera meglio la cottura lenta.
  • Devo togliere il liquido alla fine? No. Il cavolo stufato bene non è asciutto, ha un po' di succo che lo accompagna. Se rimane troppa acqua, tieni il coperchio aperto negli ultimi minuti. Non deve essere secco come un fritto.
  • Mi rimane sempre con odore sgradevole. Come lo evito? L'odore forte di zolfo viene dalla cottura veloce e da fuoco troppo vivace. Cuoci sempre a fuoco basso e coperto. Aggiungi un cucchiaio di aceto bianco o un goccio di limone durante la cottura: neutralizza l'aroma sgradevole.
  • Quanta verza devo usare per 4 persone? Un cavolo intero da 1 chilogrammo. Il cavolo perde circa il 40 per cento di peso durante la cottura, quindi rimane una porzione normale di contorno, circa 150 grammi a persona.
Altre ricette · Lombardia