
| 1 kg | cavolo riccio |
| 3 spicchi | aglio |
| 300 ml | brodo vegetale |
| 3 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| sale | quanto basta |
| pepe nero macinato fresco | quanto basta |
| 1 pizzico | peperoncino secco sgretolato (facoltativo) |
L'errore più comune è non lavare bene il cavolo: la terra rimane tra le foglie ondulate e rovina la bocca. Pulite con pazienza sotto l'acqua corrente. Un secondo errore è bruciar l'aglio: se diventa scuro, cambiate l'olio e ricominciate. Infine, non abbreviate i tempi di cottura per avere fretta. Il cavolo riccio ha bisogno di cuocere a fuoco basso e con calma, altrimenti rimane fibroso e non assorbe i sapori.
Il cavolo riccio è a suo agio da settembre fino a febbraio, quando il freddo lo rende ancora più dolce. In primavera e estate trovate cavolo riccio al mercato, ma cresce lentamente e costa più caro. È il piatto giusto nelle giornate grigie, quando servono colori della terra e sapori senza pretese.